Assembla che ti Passa #127  40

Iniziamo il nuovo anno col botto tra indiscrezioni dedicate ai nuovi processori e problemi per quelli vecchi

RUBRICA di Mattia Armani —   06/01/2018

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

La protagonista della prima settimana dell'anno è una falla nella sicurezza che coinvolge un enorme numero di CPU, comprese quelle realizzate da Intel negli ultimi dieci anni. Ma il problema principale non riguarda tanto la questione della vulnerabilità, facilmente risolvibile, quanto gli effetti delle patch necessarie sulle prestazioni dei processori afflitti, che in alcuni casi potrebbero addirittura calare al 30%. Intel, inizialmente indicata come unica vittima del pasticciaccio, ha rapidamente alzato gli scudi, minimizzando la pericolosità della falla, già tappata da Microsoft con un rapido aggiornamento di Windows, e affermando che l'utente medio non risentirà particolarmente dei cali prestazionali. Ma la compagnia ha comunque dovuto ammettere che il difetto, se così si può chiamare, può essere sfruttato da malintenzionati per aggirare le protezioni della memoria privilegiata e questo mettere a rischio dati sensibili come quelli dei big della tecnologia. Inoltre le dichiarazioni hanno evidenziato come risolvere effettivamente il problema, eliminando dall'equazione la perdita di performance, sia una questione complessa. Una questione che tra l'altro è già costata qualche punto a Intel nel mercato azionario, ed è anche per questo che la regina delle CPU, pur minimizzando, ha trascinato sotto ai riflettori anche la concorrenza, affermando che il problema non è vincolato a una specifica architettura e che in merito alla questione sono state interpellate e si sono messe al lavoro anche ARM e AMD. AMD, però, ha risposto a sua volta, affermando che le particolarità architetturali dei suoi prodotti dovrebbero garantire un livello di rischio quasi nullo e noi, ovviamente, speriamo che sia così, mentre volgiamo lo sguardo verso un'altra questione che in questi giorni ha destato un po' di preoccupazione. AMD ha infatti ufficializzato la lavorazione di un fix per un bug che impedisce di utilizzare alcuni giochi DX9 con l'update del software Adrenaline Edition. La prima risposta della compagnia, arrivata per mano di un technical support enginer, sembrava indicare un certo disinteresse per la faccenda, ma nel bel mezzo delle polemiche Terry Makedon, boss del comparto software Radeon, ha assicurato che tutti i problemi saranno sistemati.

Ed è un bene che AMD mantenga la sua rinnovata immagine di compagnia attenta anche dal punto di vista del software, visti gli appuntamenti che la aspettano in questo 2018. All'orizzonte, infatti, ci sono le GPU Navi, dalle quali ci aspettiamo grandi cose, e ci sono anche i processori Ryzen 2 che secondo quanto rivelato da alcuni negozianti giapponesi dovrebbero arrivare a marzo. Smentite dunque le indiscrezioni che parlavano di un uscita a febbraio ma che teniamo ancora buone per quanto riguarda il processo produttivo a 12 nanometri grazie al quale ci aspettiamo frequenze superiori e qualche altro miglioramento. Dovrebbe tra l'altro essere assodata la compatibilità delle nuove CPU con le schede madre della serie 300, previo update del BIOS, anche se sappiamo che la famiglia Ryzen 2 sarà accompagnata dal nuovo chipset 400 che includerà un modello A420 per chi non è interessato all'overclock e modelli B450 e X470 per chi punta a tirare fuori il massimo di processori AMD. Processori che probabilmente avranno prezzi molto simili ai predecessori, mantenendo un clima di concorrenza che non ci dispiace per niente. Clima che purtroppo manca ancora nell'ambito delle GPU dove le Radeon RX 400 e 500 si sono difese bene, ma hanno perso appeal nei confronti dei giocatori a causa dei prezzi scombinati dalla febbre per le criptovalute. Febbre che è calata ma che non è scomparsa, andando a combinarsi con l'impennata dovuta al successo di PUBG della richiesta di schede video di fascia media e alta. Per questo le GPU potrebbero subire aumenti dai 5 e i 20 dollari, probabilmente destinati a riflettersi sul prezzo delle future GPU di nuova generazione. Ci aspettiamo però maggiori volumi e una AMD più concorrenziale nella fascia alta, per un 2018 pieno di novità che faranno capolino già in questi giorni grazie al CES di Los Angeles. Tra l'altro durante la manifestazione californiana dedicata all'hardware potrebbero tornare sotto la ribalta gli OLED in versione flessibile, promessa di un fantastico futuro fatto di mappe traslucide, giornali digitali e via dicendo. Ma per quanto plausibile una tecnologia del genere deve comunque misurarsi con tutti i limiti di quello che resta un dispositivo elettronico, delicato per quanto flessibile e comunque legato a pezzi di silicio, batterie e via dicendo. Tutti elementi che come abbiamo visto con un prototipo Samsung mostrato nel maggio del 2016 potrebbero finire in un piccolo cilindro, una protezione all'interno della quale riposerebbe al sicuro uno schermo flessibile da svolgere alla bisogna come si farebbe con il telo di un proiettore. La novità riguarda la ricomparsa, in questo giorni, del progetto Samsung che è stato anticipato, a inizio dicembre, da un concept similare targato LG.

Assembla che ti Passa #127

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Una volta riproposto il Core i3-8100 in una configurazione meno dispendiosa delle precedenti ma comunque poco conveniente, torniamo ad aspettare le schede madre Coffee Lake di fascia economica, presumibilmente in arrivo a breve, preferendo per il momento l'overclock a basso prezzo del conveniente Ryzen 3 1200.

Guardando quasi esclusivamente ai giochi basati su librerie di nuova generazione, diamo un'occasione alla Radeon RX 560 da 4GB che non brilla con i giochi DX11 ma costa comunque meno delle corrispettive NVIDIA. È bene tenere conto del fatto che le GTX 1050 più economiche sono reperibili a circa 25 euro in più, ma puntando al risparmio, con la memoria che continua a salire di prezzo, ogni centesimo può essere rilevante.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 110.00
AMD Ryzen 3 1200 3.1-3.4GHz
SCHEDA MADRE € 85.00
MSI B350 PC MATE
SCHEDA VIDEO € 125.00
MSI Radeon RX 560 AERO ITX 4G OC
RAM € 100.00
Ballistix Sport LT 1x8GB DDR4 2666MHz CL16
ALIMENTATORE € 50.00
Thermaltake Smart SE 530 80+
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 50.00
Bitfenix Nova Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
LG GH24NSD1
TOTALE: € 580.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Con il prezzo del Core i5-8400 ancora ballerino, inauguriamo l'anno con il prodigioso Ryzen 5 1600 che risulta ancora reperibile a circa 185 euro. Ed è un prezzo ottimo per un processore che mette in campo sei core overcloccabili per dodici thread capaci di garantire prestazioni multitasking eccellenti per questa fascia.

Sicuri della CPU, ci troviamo invece spiazzati di fronte alla GPU con i prezzi che sono tornati a ballare parecchio nella grande distribuzione. Questa volta, però, i rincari coinvolgono anche le GeForce e questo ci porta a puntare sulla potente Sapphire Radeon RX 580 NITRO+ che mette in campo ben 8GB di memoria e vanta prestazioni eccellenti in combinazione con le librerie grafiche di ultima generazione.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 185.00
Ryzen 5 1600 3.2-3.6GHz
SCHEDA MADRE € 100.00
MSI B350 Tomahawk
SCHEDA VIDEO € 315.00
Sapphire Radeon RX 580 NITRO+ 8GB
RAM € 200.00
Ballistic Tactical 2x8GB DDR4 3000MHz CL15
ALIMENTATORE € 70.00
Seasonic S12II-520 80+ Bronze
HARD DISK € 75.00
Western Digital Black 1TB
CASE € 80.00
NZXT S340 Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
-
TOTALE: € 1025.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

A differenza delle CPU Coffee Lake di fascia media e bassa, il Core i7-8700K non è aumentato di prezzo. Anzi, costa qualcosa in meno e per questo se ne resta lassù dove osano le aquile, capace di regalare grandi soddisfazioni sia con le applicazioni che con i giochi.

Questa settimana puntiamo esplicitamente a framerate elevati in 1080p e in 1440p, con entrambi gli obiettivi alla portata della GeForce GTX 1080. Nello specifico puntiamo alla Gigabyte GeForce GTX 1080 G1 che combina prestazioni ottime con un prezzo niente male, ovviamente per questa fascia.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 470.00
Intel Core i7-8700K 3.7-4.7GHz / Noctua NH-D15
SCHEDA MADRE € 215.00
ASRock Z370 Taichi
SCHEDA VIDEO € 575.00
Gigabyte GeForce GTX 1080 G1 Gaming
RAM € 210.00
Corsair Vengeance LPX DDR4 3200MHz CL16 Red
ALIMENTATORE € 130.00
Corsair RM750i 80+ Gold
HARD DISK € 360.00
Samsung 850 EVO 250GB M.2 / Western Digital Black 1TB
CASE € 130.00
Phanteks Enthoo Pro M Tempered Glass Special Edition RGB Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
-
TOTALE: € 2090.00