Un Mese sulla Virtual Console - Settembre 2011  21

Dopo una forzata assenza di quattro mesi, ritorna la rubrica sulla Virtual Console, con una piccola differenza: al Wii si è sostituito il 3DS

RUBRICA di Alessandro Bacchetta   —   05/10/2011

Nintendo ha abbandonato la Virtual Console del Wii, senza che la cosa sia stata ufficialmente sancita da un comunicato stampa. L'ha lasciata dopo alcuni mesi di grande intensità, per dare spazio al medesimo servizio in ottica portatile. Questa nuova rubrica quindi è la naturale evoluzione della precedente, col 3DS che si è sostituito al Wii come console di riferimento; come detto prima, l'abbandono dell'ammiraglia è avvenuto "solo" nei fatti, quindi nel caso dovesse essere rilasciato qualche gioco nei prossimi mesi lo segnaleremmo all'interno di questi approfondimenti. Ad aprile speravamo che Nintendo all'E3 avrebbe fatto chiarezza sul futuro della Virtual Console, soprattutto sulla gestione del passaggio da Wii a WiiU: quello che abbiamo ottenuto invece è stato un sostanziale abbandono del servizio e l'ufficiosa conferma che in qualche modo proseguirà sulla prossima console, allargandosi anche al GameCube. La Virtual Console per 3DS dal canto suo è attiva ormai da diverso tempo, quindi in questa prima puntata, oltre ai titoli di settembre, abbiamo deciso di inserire un trafiletto sui giochi più interessanti pubblicati durante l'estate (e ce ne sono parecchi).

Il gioco
Costo: 4,00 Euro
Uscito nel 1992
Sviluppato da Capcom, pubblicato da Capcom

Mega Man: Dr.Wily's Revenge (GameBoy)

Al momento dell'uscita di questo gioco il fenomeno Mega Man era già nato, essendo già stata pubblicata l'originale trilogia che creò - e cementificò, ben più dei successivi capitoli - il mito del blue bomber. Vista l'ascesa del portatile Nintendo, Capcom era desiderosa di portare il proprio personaggio anche sulla nuova console tascabile: senza pensarci troppo prese il primo episodio per NES e ne creò una riduzione per Game Boy.

Una riduzione in tutti i sensi: i robot - e gli stage - da otto diventarono quattro, ma ambientazioni e nemici, sebbene adattate ai nuovi limiti, rimasero per quanto possibile fedeli all'originale. Le dimensioni di Mega Man, che occupava circa un quarto dello schermo, costituivano - e costituiscono - l'aspetto meno riuscito della produzione: questa scelta venne presa per non snaturare il design del personaggio, ma finì soltanto per togliere respiro all'azione. Per il resto le meccaniche di Mega Man: Dr. Wily's Revenge sono del tutto fedeli a quelle che hanno fatto della serie un successo: si prosegue da sinistra a destra, si salta e si spara, si sconfigge un boss e gli si rubano i poteri, e il tutto è molto, molto impegnativo. Vista la natura manieristica del gioco - e la superiore qualità dei "genitori" su NES - ne consigliamo l'acquisto solo ai fan, come reperto storico.

Il gioco
Costo: 4,00 Euro
Uscito nel 1993
Sviluppato da Nintendo R&D1, pubblicato da Nintendo

Super Mario Land 2: 6 Golden Coins (GameBoy)

Prima dell'arrivo del DS i portatili, più che un mondo parallelo, erano una versione in miniatura delle piattaforme casalinghe: allo stesso modo i giochi, anche quelli di qualità, risultavano spesso delle "semplici" riduzioni delle loro controparti per home console. Questo è il principale motivo per cui Super Mario Land 2 è spesso tenuto fuori dalle pietre miliari mariesche, nonostante la qualità del gioco sia cristallina.

Fu Kyotake a dirigere il progetto, grazie al quale introdusse Wario, personaggio che lui stesso portò alla gloria col successivo Wario Land e, anni dopo, con Wario Ware. Nuova nemesi a parte, Super Mario Land 2 era in tutto e per tutto la declinazione portatile dei capolavori per NES e SNES: una cura per i dettagli incredibile, un'attenzione per la mappa stupefacente, dei controlli perfetti e una varietà di nemici e ambientazioni degna dei capolavori del genere. Perché, lo ribadiamo, Super Mario Land 2 è un capolavoro: l'unica sua colpa è quella di essere il nipote dei due più grandi - probabilmente - platform 2d mai usciti. Gli stage sono tanti, complessi e differenziati perfettamente in relazione all'area di gioco, aree che sono tra le più fantasiose apparse nella saga - un mondo è ambientato all'interno di un robot, uno dentro una tartaruga gigante, uno sulla luna... tutte situazioni abbastanza atipiche rispetto ai canoni della serie. Da giocare.

Riepilogo

La Virtual Console del 3DS, come abbiamo specificato all'inizio dell'articolo, è attiva da diversi mesi, mesi in cui Nintendo - a differenza delle terze parti - ha pubblicato tanti titoli meritevoli, che raggrupperemo brevemente in questo paragrafo. Il 7 giugno è stato inserito in catalogo Super Mario Land, primo Super Mario portatile, un gioco arcinoto - più per il successo che per la qualità - sviluppato dal team di Yokoi. Super Mario Land sta a Super Mario Bros come Super Mario Land 2 sta a Super Mario Bros 3, con la differenza che, rispetto agli altri tre, è meno curato nei particolari. Un titolo storico, in ogni caso.

Il giorno dopo Nintendo ha pubblicato The Legend of Zelda: Link's Awakening DX, un capolavoro autentico, il Majora's Mask degli Zelda 2d. Plasmato da Tezuka, è uno dei migliori giochi portatili di sempre, frutto di un design impeccabile e di una magica atmosfera onirica che pervade l'intera esperienza: imperdibile. Il 16 giugno è stato rilasciato Donkey Kong, una versione espansa dell'arcade realizzato anni prima da Miyamoto: più puzzle che platform, resta comunque un prodotto molto interessante, che è sopravvissuto - sebbene sia passato in secondo piano rispetto alle saghe principali - fino a oggi. Il 30 giugno è stato il turno di Kirby's Dream Land, che ha segnato la nascita della palletta rosa - all'epoca bianca - Nintendo, e ha sigillato il debutto di Sakurai in cabina di regia. Un gioco da tenere in considerazione più per i valori archivistici che per quelli ludici: la serie sarebbe migliorata enormemente solo col successore per NES.

Gioco del mese

Limitandoci alle pubblicazioni di settembre, il gioco del mese non può che essere Super Mario Land 2, un capolavoro poco rinomato solo perché adombrato dai giganti coevi, Super Mario Bros 3 e Super Mario World. Se non l'avete mai provato, compratelo a occhi chiusi, non ve ne pentirete: colori e dimensioni ridotte a parte, sfugge al tempo come i migliori episodi della serie.