A Tutto Mod Vol.5  0

Quinto appuntamento con la rubrica che vi porta alla scoperta del magnifico - e gratuito - mondo dei mod!

RUBRICA di Andrea Moi e Umberto Moioli   —   12/10/2007

Brianza

Tipo: Recensione
Sviluppatore: ISI
Mod per: rFactor
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Ancora una volta, rFactor si dimostra uno dei – forse il – miglior titolo automobilistico per tutti coloro sono in cerca di un modello fortemente improntato alla simulazione ed una comunità attiva come non mai. Oggi ci dedichiamo ad una piccola partial conversion, che implementa fantasticamente una delle piste più belle ed affascinanti del mondo: l'Autodromo Nazionale della Brianza, protagonista lungo tutto il corso dell'anno di un fitto calendario di eventi, su tutti la tappa del grande circo della Formula 1.
Il circuito, negli anni, ha subito tutta una serie di modifiche che hanno portato ad avere cinque tracciati idealmente diversi: l'ovale, il Florio, lo junior, il Gran Prix e quello tradizionale, il più famoso. Questa cinquina è stata riprodotta con una cura maniacale, tanto dal punto di vista paesaggistico con modelli e texture allo stato dell'arte, quanto nelle esatte proporzioni e nella modellazione di curve e rettilinei.
Sfrecciare su una monoposto a folle velocità lungo curve storiche come quelle di Lesmo ed Ascari, o riscoprire l'oramai non più agibile ed incredibilmente pendente sopraelevata, sono emozioni piuttosto forti quando coadiuvate da un buon sistema audio-video ed un volante.
Per quanto Brianza sia giocabile sia in single che in multiplayer, la prima opzione è quantomai sconsigliata, presentando un'intelligenza artificiale lacunosa e spesso causa di incidenti poco piacevoli. Ad eccezione di questa piccola pecca e di un non sempre perfetto supporto ad alcuni altri add-on, si può tranquillamente affermare di essere al cospetto di un lavoro magistrale, da avere a tutti i costi.

Tyranid

Tipo: Recensione
Sviluppatore: Zaha
Mod per: WarHammer 40'000: Dawn of War
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Che Dawn of War fosse un ottimo strategico in tempo reale, lo si era capito già tempo addietro, quando riscosse enormi successi di pubblico e critica. Gli appassionati di Warhammer 40'000 hanno quindi avuto poco di che lamentarsi, se non fosse per un'assenza piuttosto pesante tra le fila delle razze disponibili: non vi è infatti traccia di quella Tyranid, sempre molto apprezzata sull'originale da tavolo.
A questa lacuna pone però rimedio il mod qui trattato, che porta l'utente alla scoperta di questa bellicosa specie aliena, cercando di mantenerne inalterato il feeling e le principali peculiarità. Tutti i modellini sono quindi stati costruiti da zero ed animati con buoni risultati, mentre le abilità tipiche hanno reso obbligatorio un lungo lavoro di bilanciamento.
Da un punto di vista strategico, i Tyranid puntano moltissimo sulla costruzione di edifici in grado di secernere – verbo bizzarro accostato ad un sostantivo riferito ad un oggetto, ma tant'è – una speciale spora, in grado di rallentare e danneggiare parzialmente i nemici. Inoltre, il loro quartier generale possiede una speciale abilità chiamata Synapse, in grado di aumentare temporaneamente le statistiche legate alla volontà e di evitare i colpi che portano a morte immediata.
Un'aggiunta di tutto rispetto quindi, che però non migliora nulla dal punto di vista delle modalità: è comunque lecito aspettarsi in futuro un colpo di coda dello stesso team, che arricchisca il lavoro svolto con una Campagna personalizzata e qualche opzione di contorno.

Redux

Tipo: Recensione
Sviluppatore: Phrozin
Mod per: S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl
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Il controverso S.T.A.L.K.E.R. Inizia ad avere una certa quantità di seguito anche da parte dei “moddisti” più accaniti, che possono sfruttare un gameplay piuttosto aperto e molte buone idee, per portare a termine lavori di crescente difficoltà ed ambizione. Prima di dedicarsi alla progettazione di concept inediti, però, la comunità ha preferito concentrarsi su alcune migliorie da apportare all'originale, confezionando modifiche che ne aumentassero il realismo.
Nasce da queste premesse Redux, un insieme di tanti piccoli cambiamenti che, tutti assieme, sembrano più una rivoluzione. L'alto grado di difficoltà medio è stato inoltre meglio bilanciato così da risultare più appagante senza dover rinunciare all'abituale tasso di sfida.
I combattimenti si avvalgono di alcune nuove armi e di fondamentali silenziatori, in grado di diminuire rumore e rinculo – tanto del protagonista quanto degli avversari - spostando la sfida su un livello leggermente più strategico.
L'intelligenza artificiale dei nemici li porta ora ad avere la capacità di sparare da distanze maggiori, privandoli però della loro portentosa vista notturna e facendo sì che possano cadere per terra anche quando colpiti per la prima volta, mentre l'economia diventa leggermente a sfavore dell'utente, che potrà raccogliere un numero generalmente minore di oggetti e ricevere ricompense più basse.
Ci sono poi stati alcuni aggiustamenti dal punto di vista sonoro e qualche aggiunta sotto forma di nuovi cibi ed artefatti: nulla che faccia gridare al miracolo, ma comunque delle gradite sorprese.
Redux è quindi un pacchetto di evidente qualità, da avere per tutti coloro hanno già portato a termine la Campagna e desiderino avere nuovi stimoli. Per maggiori iniezioni di fantasia, ci sarà tempo in futuro.

Telic

Tipo: Recensione
Sviluppatore: Telic Corporation
Mod per: Unreal Tournament 2004
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Raramente capita di imbattersi in quello che è a tutti gli effetti il mod di un mod. È però questo il caso di Telic, che altro non è se non una sorta di espansione non autorizzata della celebre total conversion Alien Swarm. Il gameplay è molto diverso da quello dell'originale Unreal Tournament 2004, portando il giocatore all'interno di un universo fantascientifico fatto di telecamere dall'alto e di una piccola squadra da comandare lungo una serie di missioni di crescente difficoltà. Un misto tra uno strategico ed un hack and slash, quindi, con il quale divertirsi in solitaria oppure tramite la sempreverde cooperativa online.
L'azione è generalmente frenetica e – anche considerato il tasso di difficoltà piuttosto elevato – necessita di saper utilizzare al meglio ogni singola caratteristica di tutti gli elementi che compongono il team d'assalto. Rispetto all'originale Alien Swarm, oltre alle mappe, sono presenti decine tra nuovi oggetti, abilità e nemici.
Nel pacchetto scaricabile al link sopra indicato, inoltre, è stata inserita la nuova raccolta di avventure denominata Escape from Reha, che con le sue otto ambientazioni originali promette di mettere altra carne al fuoco, narrativamente ma non solo, mantenendo invariato l'impianto generale.
Tecnicamente il lavoro svolto è pregevole, non tanto dal punto di vista artistico ma grazie a superfici ben rifinite e dettagliate che caratterizzano ambienti sempre diversi. Anche il sonoro si comporta adeguatamente, sia per gli effetti che per le tracce musicali.
Probabilmente Telic non modificherà il vostro modo di percepire l'oggetto videoludico come forma d'arte, regalandovi però diverse ore di buon gioco al solo costo di una doppia pressione sul tasto sinistro del mouse. Click.

Lethal Agents

Tipo: Recensione
Sviluppatore: JohnnyQwest
Mod per: Half-Life 2
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Risulta praticamente impossibile concludere un numero di A Tutto Mod senza fare riferimento ad un gioco derivato direttamente da Half-Life 2. Ecco quindi Lethal Agents, anch'esso uno sparatutto, anch'esso in prima persona ma, questa volta, incentrato sulla componente multiplayer. Il client scaricabile riporta ancora la dicitura “Beta”, anche se in realtà il prodotto è completo e perfettamente funzionante, aspettando l'aggiunta di nuove modalità con le future patch.
L'ossatura a squadre ha pesantemente influito sulla creazione dei differenti tipi di partita disponibili: oltre al classico deathmatch, infatti, una sorta di Dominazione chiede di prendere e mantenere il controllo di alcuni terminali. È comunque l'ottima struttura delle mappe a stupire, grazie ai molteplici livelli, alle strade secondarie e al buon bilanciamento di tutte le aree.
Per gli amanti del cooperative, quattro agguerriti giocatori possono sfidare l'intelligenza artificiale impersonando degli agenti speciali incaricati di ripulire le mappe piene di terroristi. L'assenza di una storia vera e propria e la sensazione che questo genere di attività sia solo una sorta di preparazione alle sfide competitive, lascia comunque poco margine al divertimento.
Un comparto grafico più che buono, conclude un quadro tutto sommato interessante che, se ben supportato, potrà regalare soddisfazioni anche in futuro.

Team Fortress Story

Tempo di festa per gli appassionati di Half-Life 2, essendo in procinto di arrivare nei negozi il bramato Orange Box. Nella ricca offerta pensata da Valve per i suoi utenti, è anche disponibile il chiaccherato Team Fortress 2, sparatutto a squadre votato al multiplayer che, ora nella sua versione a pagamento, ha un passato fatto di mod e lontano da Valve.
Era il 1996 quando gli australiani Cook - ma no, non il generale della Guerra di Indipendenza americana -, Caughley e Walker decisero di sviluppare l'originale come total conversion per Quake, raccogliendo poi un successo tale da ridefinire il concetto di classi all'intero del genere degli FPS. Si misero quindi al lavoro su una sorta di seguito ufficiale, che sarebbe dovuto uscire come modification commerciale per Quake II. L'acquisizione da parte di Valve due anni dopo, però, modificò i piani originali, modificando il progetto in Team Fortress Classic – uscito con Half-Life – e prolungando sino ad oggi i lavori sul seguito ufficiale.
Nel frattempo, ispirandosi al precursore in modo più o meno marcato, moltissimi progetti simili vennero portati avanti da team indipendenti, riproponendo quella formula vincente su motori grafici presi in prestito dai vari Unreal Tournament 2003, Quake 3 e IV.

Il solo motivo per cui questa rubrica è interamente dedicata al mondo dei giochi per PC, è che solo questo specifico approccio alla materia videoludica garantisce la regolare creazione – e quindi pubblicazione – di mod. Chi scrive non è quindi mosso da una sacra fiamma, ma si adegua ad una tendenza totalizzante a favore di chi concepisce il divertimento davanti ad uno schermo, come indissolubilmente legato a mouse e tastiera. Ultimamente si sta però creando una sorta di sottobosco, un spinta che mette in luce come anche le console possano dire la loro, diversamente ma con dignità, nel panorama dei contenuti personali e personalizzabili; a dire il vero tali titoli ancora si contano sulle dita di una mano monca, ma non a caso possono fregiarsi di altisonanti nomi e grandi attese. Un esempio? Halo 3.
La modalità Fucina inserita nel suddetto blockbuster realizzato e pubblicato dall'ex sodalizio Microsoft-Bungie, è infatti un potente mezzo per la modifica delle mappe e la creazione di modalità. Per quanto questo strumento possa sembrare limitante, infatti, i pochi giorni a disposizione hanno comunque messo in luce come l'inventiva possa sopperire a mancanze altrimenti insormontabili: schemi di gioco come “Pirati” - durante il quale assaltarsi con i grandi mezzi Leviathan – o versioni riviste del multplayer di altri titoli, sono già disponibili e dimostrano le potenzialità offerte.
Tornando sull'attualità del panorama PC, il promettente Mare Nostrum è sempre più lanciato verso la disponibilità al download. Per chi non ne fosse a conoscenza, si parla di una total conversion per Red Orchestra OstFront, che oltre a molte armi ed unità, aggiungerà ben due campagne ambientate durante la fine della Seconda Guerra Mondiale, la prima in Nord Africa e la seconda nella nostra bella Italia, in Sicilia più precisamente.
Molto interessante è anche D.I.P.R.I.P., che utilizzando il motore di Half-Life 2 si propone di creare uno sparatutto online ad ambientazione post-apocalittica dove anziché comandare un essere bipede, si utilizzano delle automobili opportunamente modificate, un po' come in Twisted Metal.