A Volte li Scontano Vol.13  22

Una rubrica che farà la felicità dei videogiocatori meno facoltosi che spesso non se la sentono di acquistare i titoli appena usciti a prezzo pieno. Un meraviglioso excursus approfondito e ricco di dettagli, attraverso i giochi in edizione economica.

RUBRICA di Simone Tagliaferri   e Andrea Rubbini   —   25/03/2008

Two Worlds


Linea: Steam
Prezzo: 9,90$
Storico: Niente di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: 7,9 - Link all'articolo

Partiamo dalla fine. A questo prezzo, lasciarselo sfuggire significa non avere cuore per il genere dei gdr occidentali. Naturalmente si tratta di un sentimento legittimo, ma nel caso ci abbiate già fatto sopra qualche pensiero, è giunto ora il momento per fugare ogni dubbio. Siamo tutti concordi o quasi nell'affermare che non si tratta di un capolavoro storico, ma che importa, ce n'è a sufficienza per godersi molte ore alle prese con un gioco di ruolo solido e profondo. Su tutto, il sistema di combattimento e la grande libertà d'azione compensano i difetti tecnici che affossano il giudizio complessivo. Se avete voglia di esplorare un mondo immenso, sorretto da una trama ben strutturata e da una notevole libertà nell'approccio alle missioni, allora ripetete con noi, "grazie Steam". Altrimenti potete sempre vederla in termini opposti, del tipo che ne avete piene le tasche di armature medioevali e di amene vallate. Come darvi torto. Però, le buone storie valgono sempre la pena di essere raccontate e Two Worlds è una di queste.

Billy Hatcher and the Giant Egg


Linea: Sold Out
Prezzo: 8,99£
Storico: Niente di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Questi sono i titoli che amiamo recensire, perché si prestano alle trovate letterarie più fantasiose. Dovete infatti sapere che il nostro alter ego Billy è un umano richiamato sul pianeta dei polli da una divinità ovipara, dal becco giallo e munita di cresta rossa. Potrebbe anche trattarsi di una gallina, ma è presto per sbilanciarsi. Solo un essere umano a quanto pare può salvare i pennuti dagli infidi corvi demoniaci, che hanno rinchiuso i saggi galli all’interno di uova dorate. Fila che è una meraviglia no? Solo che per poterci aggirare indisturbati sul pianeta pollo dovremo travestirci anche noi da bipedi Amadori. Per il resto si tratta di riuscire a portarsi appresso grosse uova in giro per i livelli, da far rotolare o utilizzare come base per attacchi micidiali contro i corvi infingardi, nel tentativo di non farle schiudere anzitempo. Peccato che il sistema di controllo sia semplicemente privo di geometria logica, e il comparto grafico gridi alla disperata ricerca di un artist designer degno di questo nome. Una trovata priva di senso per un gioco che può solo risultare indigesto, sodo o in padella che sia.

Unreal Deal Pack


Linea: Steam

Prezzo: 59,95$

Storico: La serie Unreal è nata ed ha accompagnato l’evoluzione delle schede 3D. Su ogni titolo presente in questa raccolta, a parte Unreal 2, ci sarebbero moltissime cose da dire.

Primo Voto Multiplayer.it: N/D

La Epic sbarca su Steam e lo fa in grande stile con una raccolta di tutti gli Unreal usciti per PC nel corso degli anni. Si comincia dal primo storico titolo, Unreal, appunto, offerto con relativa espansione (Return to Na Pali) e si prosegue con Unreal Tournament, primo di una serie pensata principalmente per il multiplayer, che riuscì a contendere e strappare a Quake 3 Arena il trono di re degli sparatutto online. Gli altri prodotti acclusi nella raccolta sono: Unreal 2: The Awakening, seguito sottotono realizzato dall’ormai defunta Legend che non riuscì a stupire come fece l’originale, pur mostrando per la prima volta la seconda versione dell’Unreal Engine; Unreal Tournament 2004: Editor’s Choice Edition, probabilmente il migliore degli Unreal Tournament, equilibratissimo e pieno di modalità eccezionali. Spicca l’introduzione dei veicoli realizzata in modo magistrale. È sicuramente il più giocato online tra i titoli della raccolta. Unreal Tournament III è l’ultimo prodotto accluso nel pacco e il più recente (è uscito poco prima di Natale 2007). Nonostante non sia affatto male, i troppi compromessi nel gameplay, dovuti probabilmente all’uscita quasi contemporanea su console, non lo rendono quel capolavoro che molti aspettavano.
Da notare l’assenza di Unreal Tournament 2003, uscito pochi mesi prima della versione 2004 e praticamente compreso in quest’ultima, quindi abbastanza inutile.

Neverwinter Nights 2 Gold Edition


Linea: Atari

Prezzo: 49,90€

Storico: Si tratta di un pacco che include Neverwinter Nights 2 e l’unica espansione uscita finora, Mask of the Betrayer.

Primo Voto Multiplayer.it: Neverwinter Nights 2: 9.0 - Link all'articolo - Mask of the Betrayer: 8.3 - Link all'articolo

Finalmente è arrivata la versione gold di Neverwinter Nights 2, comprendente il gioco originale e l’espansione Mask of the Betrayer. Si tratta di un’ottima occasione per mettere le mani su uno dei più bei GDR in single player degli ultimi anni, basato sull’ultima edizione di D&D, comprendente anche di un ottimo supporto per il multiplayer (soprattutto grazie alla comunità degli appassionati che sforna continuamente nuove mappe e mod).
In Neverwinter Nights 2 si narrano le gesta di un personaggio (dovete crearlo voi all’inizio del gioco) cresciuto in un piccolo villaggio, che si trova suo malgrado a dover affrontare un’antica e potente minaccia proveniente dal passato che vuole dominare la città di Neverwinter e l’intero mondo. La storia principale s’intreccia e confluisce in molti rivoli per poi rivelarsi nell’esplosivo finale dove tutti i nodi verranno al pettine in uno scontro eclatante.
Mask of the Betrayer inizia subito dopo gli eventi narrati nel gioco base e permette di utilizzare lo stesso personaggio cresciuto combattendo contro il Re delle Ombre. Vi ritroverete incatenati ad una roccia sprofondati in una caverna protetta da un dio iroso. Oltretutto siete a molte leghe dai territori di Neverwinter e non ricordate assolutamente cosa vi sia successo. Da qui dovrete dipanare un altro mistero e fermare un’altra minaccia di proporzioni planetarie.
Più del gioco base, Mask of the Betrayer sembra rivolgersi a un pubblico hardcore proponendo un livello di sfida elevato e appassionante. Se siete appassionati di giochi di ruolo e non avete acquistato NWN 2, forse questo è il pacco che vi convincerà a farlo.

Best of Games: RPG


Linea: New Wave Italia
Prezzo: 9,90 €
Storico: Niente di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Jagged Alliance

Ancora una volta la scelta dei titoli di queste compilation desta qualche perplessità. Definire Jagged Alliance un gdr è sicuramente un fraintendimento. Si tratta infatti di uno strategico a turni incentrato sulla micro-gestione delle unità, come avveniva un eone fa per Laser Squad e come accadde in seguito per il ben più noto UFO: Enemy Unknown. È molto interessante invece l’ambientazione esotica, e la possibilità di mettersi alla guida di avventurieri che uccidono per denaro, giusto per non essere sempre alle prese con sanguinari emuli di E.T. Anche se, diciamolo, perché risalire così indietro nel tempo quando i suoi successori sono di ben altra fattura? Ma soprattutto, dov’è il gioco di ruolo?

Gorky 17

Ma qualcuno si ricorda di questo titolo? Se sì, quel qualcuno saprà anche che Gorky 17 può appartenere di diritto a questa raccolta, sebbene si tratti di un ibrido (ma sì, gdr, adventure, turn-based, il solito frullato). Come per Jagged Alliance anche in questo caso ci troveremo a dover gestire macchinosi quanto divertenti scontri a turni, ma il tutto alternato a fasi di esplorazione libera. Inoltre, l’assegnazione di punti esperienza e la presenza di una storia sufficientemente articolata, danno spessore a quello che si rivela più di un gioco di strategia. Difficile dire se valga così tanto la pena di rimettere mano alla tastiera per Gorky 17, anche se di sicuro si dimostra più semplice e immediato rispetto alla serie di Jagged Alliance. Magari cominciate con questo e se poi vi scoprite amanti del genere, potete sempre approfondire l’esperienza con i sopra citati mercenari tropicali.

Septerra Core: Legacy of the Creator

Potremmo arrischiarci a dire che questo titolo da solo vale il prezzo della raccolta. Si tratta di un gdr che miscela bene elementi futuristici e cyberpunk, orchestrando al meglio l’amalgama, grazie anche ad una storia ricca di spessore e di pathos. Se date un’occhiata alle immagini, noterete che una delle tre richiama alla mente gli arcinoti jrpg, in quanto a stile grafico, solo che in questo caso parliamo di un titolo esclusivo per pc, che deve comunque molto alla tradizione orientale. Non ci riferiamo solo al character design, ma pure allo stile dei combattimenti a turni, basati sul tempo di ricarica delle azioni. Un bell’esempio di emulazione approdato a un risultato originale.

Jack Orlando: A Cinematic Adventure

Qui però non ci sono scuse. Definire un gdr questa vecchia avventura grafica che imbarca acqua come un canotto al largo durante una tempesta, è semplicemente una bestemmia. Però ci tocca e dunque ne parliamo. Se dovessimo trovare un elemento valido, opteremmo per la scelta di ambientare il gioco negli anni del proibizionismo, o poco dopo. Peccato che un senso di incompletezza affligga Jack Orlando: A Cinematic Adventure come una spina sotto alla pianta del piede. Nel senso che camminare è ancora possibile, ma si vuole raggiungere al più presto una sedia. Nel caso qui presente la risoluzione del giallo, unico movente valido per costringervi in questa indagine surreale.

Knight Shift

Di questo titolo abbiamo già parlato nel corso della desamina relativa alla compilation dei migliori strategici (si fa per dire). Supponiamo che figuri qui per la sua campagna totalmente incentrata sul gioco di ruolo.

Grim Fandango


Linea: Lucas Classic

Prezzo: 9,99€

Storico: Niente di rilevante da segnalare, se non che si tratta di una delle ultime avventure grafiche della Lucas Arts

Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Grim Fandango viene considerata da molti il canto del cigno della Lucas Arts per quel che riguarda le avventure grafiche. Abbandonato lo SCUMM (l’interfaccia punta e clicca con verbi nata con Maniac Mansion) il sistema di controllo è stato reso più simile a quello di un survival horror alla Resident Evil, ma fermiamoci qui per non scadere nella blasfemia.
Opera del divino Tim Schafer (quello di Psychonauts) Grim Fandango ci mette alla guida di Manny Calavera, agente del Dipartimento della Morte che, scoperto un traffico illecito di permessi per le anime, si caccia in guai grossissimi ed è costretto a vagare in lungo e in largo per il mondo dei morti risolvendo enigmi per far prevalere la verità.
Ispirato sia visivamente che nella struttura di gioco, frutto di una profonda visionarietà che lo ha reso uno dei titoli più amati dagli appassionati del genere, Grim Fandango non può e non deve mancare nelle case degli appassionati delle avventure grafiche. Difficilmente è possibile trovare altrove un simile concentrato di personaggi ed enigmi ispiratissimi, che riescono a tenere incollati al monitor per ore e ore. Un capolavoro vero. Acquistatelo senza riserve.

Bad Day L.A.


Linea: Atari

Prezzo: 9,90€

Storico: Niente di rilevante da segnalare

Primo Voto Multiplayer.it: 4.0 - Link all'articolo

American McGee compie un terrificante passo falso mettendo il suo nome accanto a questo videogioco di qualità infima. Nei panni di un barbone dobbiamo salvare il mondo da una serie di pericoli che vanno dai terroristi a degli zombi creati da una sostanza radioattiva. Lo spunto narrativo, sfruttato per fare satira sociale, si rivela di una debolezza incredibile, soprattutto per colpa di una gameplay lacunoso che non riesce a divertire. Un po’ free roaming, un po’ Pac-Man e, soprattuto, parecchio brutto, Bad Day L.A. soffre di una ripetitività agghiacciante che annoia dopo pochi livelli, oltre che di una difficoltà resa spesso assurda da un respawn isterico e fastidiosissimo che si rende ridicolo quando i nemici ci appaiono davanti dal nulla. Il poco che c’è di buono (lo stile grafico piacevole nonostante la povertà delle animazioni… non ci viene in mente altro) è oscurato dai difetti che affossano irrimediabilmente l’intero prodotto. Sconsigliato a chiunque, anche a causa di un tasso di volgarità gratuita sopra la media. Da dimenticare.

Etrom: The Astral Essence


Linea: ND

Prezzo: 4,90€

Storico: Niente di rilevante da segnalare

Primo Voto Multiplayer.it: 7.0 - Link all'articolo

Etrom: The Astral Essence è un ambizioso action GDR realizzato in Italia e che si è scontrato con degli enormi problemi produttivi. Nonostante questo la realizzazione finale non è male, soprattutto se si fa lo sforzo di adattarsi alla telecamera inizialmente spiazzante e se si ha la costanza di avanzare nel gioco quel tanto che serve a rivelarne gli ottimi spunti narrativi, non coglibili giocando frettolosamente e giudicandolo dopo poche mappe.
In effetti Etrom è uno di quei prodotti che va scoperto e che non si presenta al massimo delle sue possibilità. A differenza di quei titoli che rivelano tutte le carte sin dall’inizio per poi adagiarsi e annoiare ripetendosi nel finale, Etrom da il meglio di se proprio nelle fasi avanzate dove si entra nel vivo dell’azione e della trama. Dategli una possibilità, soprattutto in virtù del prezzo veramente bassissimo (costa praticamente come un caffè preso a Piazza Navona).

Best of Games: Strategy


Linea: New Wave Italia
Prezzo: 9,90€
Storico: Niente di rilevante da segnalare
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Non c’è pc senza FPS, siamo d’accordo, ma neppure senza giochi di strategia, gli unici che fino ad oggi hanno vissuto quasi esclusivamente di supporto per mouse e tastiera. Il giorno che Starcraft si dimostrerà altrettanto godibile con un joypad deve ancora arrivare, e forse non arriverà mai. Un ottimo presupposto per partire alla riscoperta dei grandi classici, o per lo meno di quelli qui proposti.

Knight Shift

Questo sì che si è rivelato un curioso esperimento, tra l’altro molto amato all’epoca dalla comunità di appassionati. Potete difatti scegliere se intraprendere la campagna strategica o l’avventura di stampo gdr. La prima è un appagante RTS fantasy, con crescita dei personaggi e furiosi scontri campali, mentre la seconda modalità si rivela appunto un gioco di ruolo tridimensionale incentrato sul vostro eroe. Grazie ad un ampio comparto multigiocatore e ad un approccio scanzonato, Knight Shift è rimasto a lungo un titolo giocato e commentato.

Earth 2150

Dovete pensare che qui trattiamo titoli che hanno fatto la storia, perciò è normale attendersi un gameplay quanto meno tradizionale, specialmente se parliamo di RTS, i titoli più impermeabili alle rivoluzioni che ci siano. Dunque, qualcosa di originale in Earth 2150 comunque c’è e risiede nella storia. Tre fazioni devono annientarsi e a voi toccherà scegliere da che parte stare. Fino a qui tutto bene, ma è la ragione di questo reciproco tentativo di genocidio ad essere interessante. La terra è difatti uscita dalla sua orbita dopo una serie di esplosioni nucleari e l’unica salvezza possibile è quella di costruire una super astronave e salpare per Marte. Purtroppo, non ci sono risorse per tutti. Ecco spiegato il motivo di tanta furiosa guerra in tempo reale. La varietà di armi e di unità garantisce un’esperienza appagante per ogni appassionato.

Earth 2150: The Moon Project

Anche se si tratta di un’espansione stand alone di Earth 2150, vale la pena giocarlo in sequenza, anche perché in fondo si tratta sì dello stesso gameplay, ma le migliorie in termini di grafica e d’intelligenza artificiale suggeriscono di tenerlo come gustoso dessert. Rispetto al suo predecessore si aggiungono nuovi mezzi e nuove aree geografiche da esplorare. Interessante la possibilità di sviluppare un generatore di scosse sismiche per attaccare i nemici proprio da sotto i piedi. Le fazioni restano ancora tre, ognuna associata ad una diversa campagna bellica.

Earth 2150: Lost Souls

L’idea di inserire due espansioni dello stesso gioco in una compilation potrebbe tradire un certa pigrizia in fase di pianificazione, ma possiamo garantire a chi non la conoscesse, che la serie Earth 2150 è stata una delle più apprezzate in passato dagli appassionati del genere. Certo, se la precedente espansione doveva rappresentare il dessert, qui corriamo il rischio di essere all’amaro. Cos’altro aggiungere quindi se non che vi deve essere piaciuto il primo, altrimenti vi sarete probabilmente arenati alle porte di Moon Project. Qui siamo per lo più intenti a mangiare una minestra molto saporita ma della quale conosciamo bene il dosaggio delle spezie, anche se un elemento su tutti conferisce un gusto nuovo al minestrone. Si tratta di un editor per poter modificare a piacimento le unità, personalizzandole sotto molti aspetti, incluso quello bellico. Se ci pensate, non è un dettaglio che si è visto molto in seguito.

World War III: Black Gold

Una terza guerra mondiale che vede impegnati USA, Iraq e Russia ha un che di funesto, specialmente considerando il sottotitolo scelto da Reality Pump, oro nero. Noi comunque speriamo per il meglio, e rimaniamo con i piedi ben piantati nella fantasia. Naturalmente si tratta di un RTS (e figurarsi), interessante per il suo realismo strategico e per il dettaglio con il quale sono state pensate tutte le diverse unità. Peccato per i controlli poco affidabili, perché in quanto a spessore World War III può contare su di un’ottima differenziazione delle tra fazioni, sia a livello di armamenti che di strategie possibili.

WW II Panzer Claws II

Dimenticate futuristici istituti di ricerca e basi interstellari. Al diavolo anche le risorse, perché dovrete fare con quello che troverete sul campo e soprattutto con quello che riuscirete a portare a casa intatto dopo una lunga battaglia. WW II Panzer Claws II è un’esperienza profondamente strategica, dove la conformazione del territorio e la capacità di sfruttare le difese naturali a proprio vantaggio sono uno degli elementi cruciali per poter tenere testa al nemico. Sia che decidiate di guidare i nazi, l’armata rossa o gli alleati, la micro-gestione delle unità rimane di primaria importanza, soprattutto per le numerose tattiche che di volta in volta potete testare direttamente sul campo, come molti anni or sono fecero generali ora consegnati alla Storia.

Best of Games: Arcade


Linea: New Wave Italia
Prezzo: 9,90€
Storico: Niente di rilevante da segnalare
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Diciamolo, gli arcade sono il sale di ogni giocatore hardcore, poiché poggiano sul principio basilare di ogni sfida videoludica, eseguire sempre meglio le azioni richieste, a dispetto di una difficoltà ottusamente elevata. Purtroppo questo pacchetto non è all’altezza di un Ninja Gaiden (lo avreste mai detto?), ma in quanto a ottusità ce n’è in abbondanza.

Chicken Shoot

La vera sfida è riuscire a parlarne per più di cinquanta caratteri. Immaginatevi delle galline, libere di muoversi per lo schermo e intente a compiere azioni insensate che mirano al puro deambulare. Ecco, ora pensate a cosa fareste se vi trovaste di fronte ad un tale pollaio con un fucile carico di pallini, naturalmente considerando che si tratta di pennuti digitali. Ma sì, fucilate in libertà come se non ci fosse un domani, con tanto di bonus e high score.

Heli Heroes

Questo shooter tridimensionale risale al 2002, ma non per questo ha perso di senso. Si tratta infatti di un arcade con qualche marcia in più, poco frustrante e ben bilanciato. Vi basterà scegliere il vostro elicottero preferito e decollare per affrontare ogni sorta di nemico, dagli aerei stealth ai più improbabili alieni. Il tutto lungo una campagna dove ogni missione ha degli obiettivi specifici che salvano il titolo dall’essere uno spara-spara privo di senso.

Ostrich Runner

Ok, questo lo potete anche saltare. Una gara di struzzi è già di per sé poco allettante, se poi ci mettiamo le velleità cartoonistiche di un motore grafico pressoché preistorico, il risultato è un gioco di corse sui generis, buono giusto come scaccia pensieri. Se poi vogliamo proprio salvare il salvabile, vi ricordiamo che dietro c’è addirittura una storia, con un malvagio dottore e un pianeta di struzzi ridotto in schiavitù. A voi le debite conclusioni.

Knights and Merchants: The Peasants Rebellion

Potrebbe sorgere un dubbio sulla legittimità di questo gioco in una compilation arcade e l’unica giustificazione plausibile è che si tratta di un titolo strategico sì, ma ad un livello molto elementare. Per amore della precisione è bene riportare che ci troviamo di fronte ad un’espansione stand alone del celeberrimo Knights and Merchants (eh certo, chi non ci ha mai giocato). Lo stile grafico con piccoli sprite, simili a quelli visti in Cannon Fodder, è ora molto di moda e questo lo salva dal declino degli anni. Metteteci pure che tirare su una città, armarla e difenderla dagli invasori figli di un dio minore è un esercizio sempre molto divertente e il movente per impugnare la spada verrà naturale.

Monster Truck Madness

Lo diciamo senza alcuna ironia, ma Monster Truck è un titolo che ha molto più senso negli USA. Chi tra noi è un fun di questo genere di mezzi alzi la mano, gli regaliamo una copia del gioco infangata di fresco. Comunque sia, si tratta di un titolo molto divertente, perciò mettiamo da parte i regionalismi. Neanche a dirlo vi troverete sotto ai piedi uno di questi bestioni a quattro ruote, da customizzare all’eccesso e guidare lungo percorsi anche a cielo aperto, potendo naturalmente insozzare il cofano senza sensi di colpa. Non sono mezzi da intellettuale comunque e il gioco su questo punto si allinea perfettamente con il genere di veicoli che tratta. Servire preferibilmente con un contenitore per le noccioline.