A Volte li Scontano Vol.16  12

Una rubrica che farà la felicità dei videogiocatori meno facoltosi che spesso non se la sentono di acquistare i titoli appena usciti a prezzo pieno. Un meraviglioso excursus approfondito e ricco di dettagli, attraverso i giochi in edizione economica.

RUBRICA di Simone Tagliaferri   e Andrea Rubbini   —   24/09/2008

Colin McRae DIRT


Linea: MAD
Prezzo: 19,90€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: 8.5 - Link all'articolo

McRae DIRT è stato accolto molto positivamente dalla critica nel 2007, e rimane tutt’ora un fiore all’occhiello di Codemasters. È un titolo di sicuro impatto visivo, tanto da essere stato considerato un degno rappresentante della nuova generazione di console. Questo lo si diceva all’epoca e lo si può ribadire anche adesso. DIRT è un gioco di guida aperto a tutti, ricco di modalità di gara e piste da percorrere e ripercorrere a un livello crescente di difficoltà. Ci sono veicoli in abbondanza, soldi da guadagnare e avversari più o meno agguerriti.
Restano invariati purtroppo anche i propri limiti, che risiedono in un approccio inadatto a chi cerca un’approfondita simulazione di guida. C’è infatti velocità, adrenalina e divertimento immediato per utenti di bravura diversa, che possono migliorarsi rigiocando le gare già vinte a un livello più impegnativo, ma latita il realismo e la perizia simulativa del gioco di guida da maniaci del volante. D’altronde neppure la povera modalità multiplayer può valere come incentivo all’acquisto di DIRT. Non vi resta altro da capire quindi, se cadete in una categoria o nell’altra, tenendo a mente che se quanto detto fino a ora incontra le vostre aspettative, questa edizione a prezzo ridotto è un’occasione d’oro.

Overlord


Linea: MAD
Prezzo: 19,90€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: 7.8 - Link all'articolo

Overlord ci riporta con la mente a quello geniale stravolgimento dell’ordine morale costituito che è stato Dungeon Keeper. Non si tratta tanto di essere un personaggio malvagio che vessa bucoliche comunità montanare, quanto invece di doversi difendere da eroi senza macchia arroganti e usurpatori. Nel mondo di Overlord il signore del male è caduto in disgrazia e dovrà combattere duramente per il bilanciamento cosmico. Questo signore sareste poi voi, nelle vesti di quel personaggio un po’ inutile e scarso in quanto a eloquenza che va sotto il nome di Overlord. Fortunatamente, il temibile cattivo dispone di un esercito di creature al suo servizio, simili a quelle viste in The Darkness, che possono manipolare oggetti, combattere e potenziarsi nel corso del tempo. Sebbene la struttura del gioco sia quanto meno lineare, resta ancora valida la nota di merito sull’umorismo onnipresente, l’originalità dell’approccio di gioco e la caratterizzazione artistica dei personaggi, bene al di sopra dei clichè visivi ai quali siamo purtroppo abituati. Probabilmente vi stancherete a metà strada di risolvere piccoli enigmi, parlare con gli improbabili abitanti di questo mondo e prenderli subito dopo a mazzate, ma in occasione della sua uscita a prezzo scontato, noi un pensiero ce lo faremmo volentieri. Una buona idea, di questi tempi scialbi, vale più di un calo d’interesse sulla lunga distanza.

Egypt III


Linea: Exa
Prezzo: 6,99€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: 7.5 - Link all'articolo

L’antico Egitto appassiona da sempre: piramidi, sfingi, mummie che si alzano, cuori sulla bilancia, non si può rimanere indifferenti di fronte a tanto esoterico esotismo. Ora avrete finalmente la possibilità di approfondire la questione anche da un punto di vista più ortodosso, così che la prossima volta che vi recherete al Louvre non vi troverete a gridare – si è mossa! – indicando la mummia lì conservata. Tutto questo grazie a Egypt III, una vecchia avventura grafica che unisce l’utile al dilettevole, propinandovi al contempo approfondimenti storici e curiosi dettagli sul regno allora dominato da Ramsete II. Non temete, a voi non sarà chiesto di sapere nulla a riguardo e comunque la protagonista del gioco è dotata di poteri paranormali, quindi potete rilassarvi sulla sedia senza troppe ansie. Il vostro scopo sarà quello di vigilare sulla costruzione di un grosso obelisco, che il grande Ramsete sarebbe lieto di vedere eretto in tempi utili, come segno di buon auspicio per il suo regno.
Chiaramente dietro c’è qualcosa che non quadra, ed è qui che dovrete fare la vostra parte. Considerate che si tratta di un’avventura grafica onesta, con enigmi anche interessanti, bilanciati e per nulla frustranti. Dopo tanti anni questo potrebbe non essere un problema neppure per gli avventurieri navigati, che potrebbero voler scoprire un gioco curato e che offre al contempo numerose schede informative sull’architettura e la vita degli antichi egiziani, informazioni che poi vi torneranno utili nel corso del gioco! A dispetto quindi dei tanti titoli luccicanti, consideriamo Egypt III una vera riscoperta, nello spirito autentico di questa rubrica. Un bel gioco per chi ama il genere e si appassiona facilmente agli argomenti di carattere storico.

Operation Matriarchy


Linea: Exa
Prezzo: 4,99€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Operation Matriarchy è il risultato di quel processo tuttora in atto di evidente decadenza del sesso maschile, sempre più disorientato e teso a nascondersi dietro ad armi di grosso calibro. In questo mondo del futuro, le donne, forse ex videogiocatrici, sono divenute infatti degli esseri biomeccanici potentissimi, e all’indiscusso appeal hanno preferito un arsenale da guerra. Non le possiamo certo biasimare, l’esempio è stato pessimo. Di questo visionario shooter creato all’ombra del Cremlino possiamo dire che di buono c’è solo l’idea di combattere per una volta qualcosa di diverso da una razza di mostri demoniaci, sebbene vedere un corpo femminile in certi boss di fine livello potrebbe essere il primo segnale di una mente disturbata.
Sarebbe stata anche gradevole come escursione, perché gli ambienti sono tanti e variegati e il gameplay rende omaggio alla vecchia scuola di Doom, ma nulla può superare i difetti che affliggono Operation Matriarchy. Primo tra tutti l’assenza di raziocinio nei nemici: questo non è credibile in un esercito di donne. Inoltre la maggior parte delle armi sono state bilanciate male, così come il livello di difficoltà, decisamente basso anche per il 2008, dove sembra che i giochi si debbano finire guardando fuori dalla finestra. Se proprio volete riassaporare la classe dei vecchi FPS, allora potreste anche trovare divertente questo tiro al bersaglio indiscriminato. Tutto sommato la sua rozzezza è anche il suo fascino, per chi riesce ad apprezzare questa sottigliezza.

Alone in the Dark The New Nightmare


Linea: EMC
Prezzo: 6,99€
Storico: E' il quarto capitolo di una saga composta da cinque episodi, di cui l’ultimo uscito da pochi mesi.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

È impossibile dimenticare i primi tre Alone in the Dark (anche perché hanno inventato un genere, quello dei survival horror), che hanno segnato la storia videoludica di molti tra i videogiocatori più attempati. Alone in the Dark The New Nightmare fu il tentativo, parziale, di ridare lustro alla serie. Il problema di fondo che gli sviluppatori dovettero affrontare fu praticamente uno: Resident Evil. Il titolo di Capcom aveva dato una svolta commerciale al genere, inserendo molta più azione, definendone maggiormente gli elementi e dando vita a un filone fatto di seguiti e di cloni (anche di altre case) che non poteva essere ignorato se si voleva avere qualche possibilità di successo a livello commerciale. Così, via il vecchio Edward Carnby, troppo letterario e legato all’immaginario di Lovecraft, quindi difficilmente vendibile ai nuovi giocatori abituati a personaggi virili o a donnine dal seno procace e dal grilletto facile, e benvenuto al nuovo Edward Carnby, d’aspetto più moderno e scafato e con un filo di barba veramente sexy.
Il gioco in sè è praticamente un Resident Evil a cui è stata modificata la scenografia e di cui è stato curato maggiormente l’aspetto narrativo. In effetti la prima parte del gioco, quella in cui i misteri della villa maledetta sono ancora lontani dall’essere dipanati e si hanno poche munizioni, è veramente ben fatta e di grande atmosfera. Peccato per una seconda parte sottotono, che svolta pesantemente verso la sparatoria facile per confluire in un finale, con tanto di boss pacchiano, che definire deludente è usare un eufemismo. Un buon gioco, ma niente di più.

Jade Empire Special Edition


Linea: MAD
Prezzo: 12€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: 8.5 - Link all'articolo

Sviluppato da Bioware, Jade Empire è un buonissimo gioco d’azione con qualche elemento GdR che punta molto sull’atmosfera e su un lato narrativo di alto livello, oltre che sull’articolato sistema di combattimento. In riferimento a quest’ultimo va detto che conviene iniziare a giocare dal livello di difficoltà più elevato, per poter sfruttare con maggiore coscienza le diverse mosse e capire le differenze che passano tra l’utilizzo di una tecnica piuttosto che un’altra. Ai livelli più semplici basta premere ferocemente i pulsanti di attacco per avere la meglio su quasi tutti i nemici e, di fatto, banalizzare enormemente l’esperienza di gioco, che invece merita di essere approfondita.
Anche perché difficilmente ci si riesce a staccare dallo schermo, vuoi per la trama ricca di colpi di scena, vuoi per il mondo di gioco, legato a una serie di stereotipi sulla cultura cinese che fanno sempre effetto su noi occidentali (l’ignoranza nera rende bella anche la banalità). Insomma, non il capolavoro paventato da molti, ma un buon gioco da provare e che può offrire molte ore di godimento.

Another War


Linea: EMC
Prezzo: 6,99€
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: 5.9 - Link all'articolo

Another War ha un solo, “leggerissimo” problema. No, non è la grafica 2D che, invece, i cultori del genere potrebbero anche adorare. No, non è l’ambientazione ultra abusata (la Seconda Guerra Mondiale) che potrebbe aver stancato più di qualche giocatore ma che il suo fascino comunque ce l'ha. No, non è neanche la colonna sonora, invero piuttosto piacevole per quanto anonima. Il vero problema di Another War è che, se non si segue un certo percorso, è completamente ingiocabile, ovvero presenta una difficoltà folle. La chiave di tutto è potenziare le abilità giuste quando si sale di livello, evitando di sperare di poter far crescere il personaggio come si vuole. I combattimenti sono frequentissimi e, perdonate la ripetizione, bisogna saper combattere. Non ci sono altre soluzioni. Dopo le prime ore (spesso minuti) in cui abbiamo cercato di approcciarci al gioco come a un normale RPG, ovvero credendo di poter compiere delle scelte con un certo margine di autonomia, abbiamo dovuto fare dietro front e ricominciare senza abbandonarci al sogno di ogni giocatore di ruolo. Facendo crescere le abilità giuste siamo quindi riusciti a superare con una certa tranquillità dei punti dove poco prima eravamo stati ignobilmente massacrati dai soliti nazisti. E dire che di modi per superarli ne avevamo tentati parecchi! Capito come funziona il sistema di crescita del personaggio abbiamo… disinstallato il gioco. Non vale veramente la pena andare avanti, quindi figurarsi spenderci sopra dei soldi.

MDK


Linea: GOG.com
Prezzo: 4,99$
Storico: La prima edizione di MDK risale al 1997. Del gioco è stato pubblicato un seguito, reperibile sempre su GOG.com allo stesso prezzo.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Questo è il primo gioco del servizio GOG (che sta per Good Old Games) che proponiamo in questa rubrica, ma probabilmente ce ne saranno altri nei mesi venturi. Perché parlare di questo nuovo servizio di DD gestito da CD Projekt (quelli di The Witcher)? Primo perché i giochi che offre sono proposti a prezzo budget, secondo perché, pur trattandosi di prodotti spesso anzianotti (vedi proprio il caso di MDK) sono stati resi compatibili con i più recenti sistemi operativi (Windows XP e Windows Vista) e quindi perfettamente fruibili anche sui PC più recenti. Oltretutto sono tutti titoli DRM free (DRM sta per Digital Rights Management) che non hanno grosse limitazioni d’uso, e quindi sono utilizzabili liberamente (il che non significa che sono piratabili a piacere, intendiamoci su questo). Una pacchia insomma, per chiunque voglia provare dei vecchi classici senza stare a preoccuparsi dei mille problemi che affliggono il dover rispolverare i vecchi CD cercando di farli girare sui moderni sistemi operativi.
Ma veniamo a MDK, gioco d’azione in terza persona realizzato da Shiny Entertainment di David Perry nel 1997, diventato famoso per svariati motivi. Il primo riguarda proprio il misterioso acronimo del titolo di cui non è mai stato svelato il significato (il più accreditato è Murder, Death, Kill, anche se non è mai stato ufficializzato). Il secondo motivo della fama di MDK è la sua bellezza (perdonateci la banalità poetica). Nei panni del custode del laboratorio del Dr. Fluke Hawkins, Kurt Hectic, infilato nella “Coil Suit” inventata dallo scienziato, dovremo distruggere le Minecrawler, delle città minerarie controllate dagli Stream Riders, una razza aliena robotica che vuole rubare tutti i minerali del nostro pianeta.
All’inizio di ogni livello Kurt dovrà penetrare in una Minecrawler dall’alto, in una breve sequenza in cui vanno schivati dei missili, per poi combattere contro le orde nemiche a terra, usando i poteri della sua tuta, ovvero un mitragliatore integrato e un fucile da cecchino estremamente preciso. MDK è un titolo frenetico e dinamico, ancora oggi fresco nonostante l’età, grazie all’ironia che lo permea e alle idee di gameplay che contiene. È una gioia poterci rigiocare senza troppi grattacapi.

Arcanum


Linea: EXA
Prezzo: 6,99€
Storico: Arcanum (sottotitolo: Of Steamworks and Magick Obscura) è il primo gioco della defunta Troika Games.
Primo Voto Multiplayer.it: N/D

Arcanum è un capolavoro, il seguito spirituale dei primi due Fallout (uno degli autori ha lavorato al primo episodio), da cui eredita l’immensa libertà di approccio alle missioni e la magnifica complessità del sistema di gioco. All’epoca della sua prima uscita avrebbe meritato ben altra sorte. Purtroppo lo scarso hype, dovuto a una grafica non proprio allo stato dell’arte (come si sa molti videogiocatori guardano alla sostanza... quando discutono sui forum), ai numerosi bug che affliggevano la prima versione e al disinteresse generale della stampa specializzata, lo ha condannato a delle vendite scarse. Con il passare degli anni molti appassionati lo hanno riscoperto, anche grazie all’uscita di patch riparatrici che ne hanno limato i molti problemi, e non sono pochi quelli che lo considerano uno dei GdR elettronici migliori di sempre. Per quale motivo?
Ambientato in un mondo steampunk perfettamente caratterizzato, Arcanum offre sin da subito una libertà d’azione raramente vista in altri titoli ben più blasonati. Praticamente, come avveniva nei primi due Fallout, il giocatore viene lasciato libero di approcciarsi ai problemi come meglio crede, sfruttando veramente tutte le caratteristiche della scheda personaggio. La grossa mole di dialoghi, la grande quantità di missioni e situazioni, un mondo da esplorare da cima a fondo e una serie di personaggi e sotto trame interessanti, rendono Arcanum un capolavoro indimenticabile, che andrebbe giocato a tutti i costi. Se lo trovate, non lasciatevi ingannare dalle foto sul retro di copertina e fiondatevi a comprarlo.

Championship Manager 2007


Linea: MAD
Prezzo: 14,90€ circa
Storico: Nulla di rilevante da segnalare.
Primo Voto Multiplayer.it: 8.0 - Link all'articolo

Si può vivere sotto i riflettori e diventare famosi, o scegliere di rimanere dietro alle quinte, prendere le decisioni che contano davvero e guadagnare una fortuna sulle spalle di chi invece calca la scena. Naturalmente questo è molto raro che avvenga nella vita reale, sia in un caso che nell’altro. Mica tutti possono diventare giocatori di serie A o presidenti di club importanti. Se però il vostro sogno è quello di possedere un team di calcio e le televisioni commerciali – no scusate quelle no – allora potreste prendere in considerazione il qui deprezzato Scudetto 2007.
Nonostante la concorrenza della serie Football Manager, il buon Championship Manager offre un’interessante novità, che prende il nome di ProZone. In pratica si tratta di uno strumento molto complesso di analisi per monitorare le performance della squadra nell’arco del tempo. Entusiasmante ma pure ostico, poiché con tutte le voci disponibili vi sembrerà di essere dei broker finanziari piuttosto che dei pragmatici allenatori. Datevi comunque un po’ di tempo e riuscirete a studiare alla perfezione ogni parametro, così da poter decidere le tattiche più idonee per colmare le lacune dei vostri undici giocatori, riserve comprese. Lo spunto interessante c’è, i vecchi difetti pure, quali ad esempio alcuni risultati inverosimili, e si completa il menù con un potenziamento del motore grafico che faceva girare la palla dell’edizione 2006. A dire il vero resta solo da capire se può interessarvi l’approccio gestionale, nel qual caso non farete un acquisto avventato.