Assembla che ti Passa #216 20

Microsoft rilancia sulla portabilità stringendo un accordo con Google, HP rinnova alla grande il suo Spectre X360 e Intel risponde a tono alle CPU Threadripper

RUBRICA di Mattia Armani —   05/10/2019

Indice

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Settimana ricca per il mondo mobile, scosso da un evento Microsoft che ha ribadito la volontà della compagnia di garantire lunga vita e prosperità al brand Surface. Da qui l'annuncio di un rinnovo completo dell'intera gamma portatile a partire da laptop della serie 3 per arrivare ai sistemi 2-in-1 della serie Pro. Ed è tra questi che troviamo il nuovo Surface Pro X che, pesante solo 774 grammi, mette a disposizione uno schermo PixelSense da 14 pollici dalla cornice sottilissima e dalla luminosità di 450nit, garantendo una densità di 267ppi grazie alla risoluzione 2880x1920. Tra le caratteristiche c'è il nuovo SoC custom Microsoft SQ1, progettato assieme a Qualcomm, e le SSD M.2 rimovibili, per un dispositivo che promette 2TFLOP di potenza, connettività wireless completa, microfoni di alta qualità, 13 ore di autonomia e funzioni in quantità, anche legate al coprocessore dedicato all'intelligenza artificiale che può correggere lo sguardo dell'utente facendo sì che il suo sguardo sembri diretto alla webcam anche quando sta osservando lo schermo. Ma un bagaglio del genere, disponibile a partire dal 19 novembre ma i preordini sono già aperti, ha inevitabilmente un costo corposo, con 1.169,00 € di prezzo sul sito ufficiale Microsoft. Lo stesso prezzo, tra l'altro, del più economico dei Surface Laptop 3 da 13,5 pollici, affiancati da un nuovo modello da 15 pollici. Il primo pesa 1,29Kg e il secondo 1,5Kg, ma le differenze vanno ben oltre alla mole e allo schermo. Parliamo infatti di CPU e GPU diverse che per il modello da 13 pollici sono tutte Intel, con l'adozione dei nuovi Comet Lake nelle varianti Core i5-1035G7 e Core i7-1065G7, mentre per il 15 pollici sono tutte targate AMD. Si tratta di due varianti che montano o il Ryzen 5 3580U, equipaggiato con grafica Radeon Vega 9 in edizione Microsoft Surface, oppure il Ryzen 7 3780U, con grafica Radeon RX Vega 11 in edizione Microsoft Surface. Una bella novità, dunque, anche se eravamo già consapevoli della partnership tra le due compagnie. Quello che non conoscevamo era il rinnova impegno di Microsoft nell'ambito degli smartphone, tornati in pista con una novità che li rende ibridi tra laptop e cellulari, garantendo comunque dimensioni contenute.

Satya Nadella, CEO del colosso creato da Gates, ha presentato due soluzioni pieghevoli che sfuggono alla definizione classica degli smartphone, cosa rimarcata dalla compagnia, ma rientrano nel medesimo ambito offrendo, nel caso del Surface Duo, due schermi da 5,6 pollici che si trasformano, aprendo il dispositivo equipaggiato con chip Snapdragon, in un'unico display da 8,3 pollici. Tra l'altro questo progetto è nato in collaborazione con Google, cosa che dovrebbe garantire un supporto software notevole visto l'utilizzo a sorpresa di Android che mette Microsoft nei panni del tutto inusuali di partner hardware. Nasce invece da una filosofia diversa il secondo modello, il Surface Neo, che affianca due schermi da 9 pollici, monta CPU Intel di decima generazione ed è pensato per sfruttare il multitasking avanzato permesso dai due schermi con il nuovo Windows 10X. Tutto questo, però, è ancora in fase embrionale e andrà incontro a inevitabili trasformazioni da qui al lancio, ancora lontano. Siamo invece a un mese di distanza dalla risposta di HP alle evoluzioni del mercato dei convertibili: l'arma della compagnia si chiama HP Spectre 13 x360 ed è una rivisitazione di un modello uscito nel 2018 che pur mantenendo il medesimo peso di 1,3Kg, equipaggia una matteria da 60Whr che promette 22 ore di autonomia. Ma non è questa l'unica novità di un modello dall'estetica rifinita che passa ai core Intel Comet Lake di decima generazione con grafica integrata Iris Plus, garantisce una variante con display OLED 4K con il 100% di copertura dello spazio di colore DCI-P3, può equipaggiare fino a 16GB di DDR4 e può fino a 1TB di SSD NVMe. Il tutto con cornici più sottili, connettività Wi-Fi 6, due porte USB Type-C Thunderbolt 3, altoparlanti stereo e webcam HD, per una dotazione che si avvicina a quella di un laptop comportando un minimo aumento dello spessore che arriva a 17 millimetri. Non stupisce quindi il costo elevato per un dispositivo il cui prezzo consigliato parte dai 1100 dollari della versione base con pannello da 1080p e arriva ai 1500 dollari di partenza per chi vuole uno schermo OLED. Si parla invece di risparmio passando alla nuova linea di processori HEDT di Intel che con il passaggio a Cascade Lake-X tagliano il prezzo in maniera massiccia: 979 dollari per i 18 core e 36 thread del Core i9-10980XE che portano il costo per core a un'inezia in più rispetto a quello dei processori AMD Threadripper, evidenziando la necessità di Intel, costretta ad abbassare il prezzo della sua soluzione di punta di qualcosa come 1000 dollari, di rispondere a una concorrenza che si è fatta pericolosa. Il prezzo, tra l'altro, è solo una delle novità di una serie che raddoppia il quantitativo massimo di memoria, portandolo a 256GB, e pareggia i conti con AMD anche sul piano della frequenza delle memorie, che arriva a 2933MHz. Con la nuova serie cresce inoltre il già nutrito di linee PCIe, passando da 68 a 72.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Il Ryzen 5 2600 è un processore difficile da battere puntando al rapporto tra potenza e risparmio, ma lo slittamento verso il basso dei prezzi delle CPU intel legato alle versioni prive di GPU integrata ci ha messo di fronte a qualche opzione interessante. Una è il Core i5-9400F che non tiene testa alla CPU AMD in overclock o produttività, ma garantisce un discreto margine di vantaggio nei videogiochi con le frequenze stock.

Purtroppo l'ampia scelta nel campo delle CPU è un miraggio passando alle GPU, laddove puntando al risparmio la soluzione vincente è da ormai tempo immemore la Radeon RX 570. Probabilmente nel prossimo futuro vedremo qualche alternativa, ma per ora una soluzione come la XFX RS XXX Edition da 4GB resta tra le opzioni di preferibili, nonostante il lieve rincaro delle ultime settimane.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i5-9400F 3.9-4.1GHz 150,00 euro
SCHEDA MADRE ASRock B365M Pro4 90,00 euro
SCHEDA VIDEO XFX RS Radeon RX 570 XXX 4GB 150,00 euro
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8 DDR4 3000MHz CL15 80,00 euro
ALIMENTATORE Corsair CX450 80+ Bronze 55,00 euro
HARD DISK Kingston SSD A400 480GB 50,00 euro
CASE Thermaltake Versa H15 Mini Tower 40,00 euro
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 euro
TOTALE: € 615.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Questa settimana spendiamo qualcosa in più anche nella fascia media, pur tornando al Ryzen 5 3600 che garantisce prestazioni elevate in ogni campo per un prezzo decisamente contenuto. Il motivo della spesa maggiorata dipende da una ventola Noctua, inserita nella configurazione per sfruttare al massimo il margine di overclock.

Passando alla GPU passiamo invece a Nvidia. La GeForce RTX 2060 non arriva alle prestazioni della RX 5700, ma nella versione MSI Ventus risulta più economica delle versioni basate sul design reference di quest'ultima, garantendo silenzio, temperature contenute e nuove tecnologie con cui dilettarsi.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 3600 3.6-4.2GHz / Noctua NH-U12S 245,00 euro
SCHEDA MADRE ASRock X570 Phantom Gaming 4 165,00 euro
SCHEDA VIDEO MSI GeForce RTX 2060 Ventus XS OC 6GB 345,00 euro
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8GB 3200MHz CL16 85,00 euro
ALIMENTATORE Corsair CX650 80+ Bronze 80,00 euro
HARD DISK Samsung 860 Evo 500GB SATA III 75,00 euro
CASE Corsair Carbide 275R Mid Tower 75.00 euro
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 euro
TOTALE: € 1070.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

La configurazione più costosa di questa settimana guarda al 1440p a framerate elevato, anche se può senza dubbio garantire qualche margine di manovra in 4K. A fare da cuore troviamo il Core i7-9700K, limitato in quanto potenza bruta ma perfetto per chi punta alla massima fluidità a risoluzioni inferiori al 4K.

La GeForce RTX 2080 Ti è nettamente superiore, a qualsiasi risoluzione, ma la GeForce RTX 2080 Super è perfetta per chi vuole giocare in 1440p, spesso anche con Ray tracing attivo, e vuole un prodotto caratterizzato da un rapporto tra prezzo e prestazioni superiore rispetto a quello della costosissima ammiraglia NVIDIA.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i7-9700K 3.6-4.9GHz / Noctua NH-D15 475,00 euro
SCHEDA MADRE ASRock Z390 Extreme4 Wi-Fi 180,00 euro
SCHEDA VIDEO ZOTAC GAMING GeForce RTX 2080 Super Twin Fan 8GB 765,00 euro
RAM G.Skill Trident Z 2x8GB DDR4 3200MHz CL14 175,00 euro
ALIMENTATORE EVGA SuperNOVA 750 G3 80+ Gold 125,00 euro
HARD DISK ADATA XPG SX8200 Pro 960GB M.2 175,00 euro
CASE Cooler Master MasterCase H500P Tower 170,00 euro
DISK DRIVE - -
TOTALE: € 2065.00