Battlefield: Bad Company - Provato  18

Arriva uno dei giochi multiplayer più attesi del 2008 ed è distruzione totale su console!

ANTEPRIMA di Antonio Jodice   —   07/04/2008

Multichat

In Battlefield possono scontrarsi fino a 24 giocatori divisi in due squadre da 12, divise a loro volta in 3 team da 4. Nella beta è possibile comunicare a voce solo con gli altri 3 giocatori del proprio gruppo da 4 e non col resto della squadra. Questo crea dei problemi di coordinamento in sede di strategia, per un gioco in cui è fondamentale organizzarsi a dovere, e anche qualche caso strano. In una partita, in cui eravamo in un sottoteam di 3 persone, uno dei nostri ha cominciato ad ammazzarci a tradimento andando a consumare l'energia complessiva della squadra. Nella frenesia della battaglia non c'è stato modo di avvisare quelli dell'altro sotto team. Senza dimenticare che diventa problematico anche solo invitare a salire sul proprio carroarmato o jeep, un giocatore della propria squadra che faccia parte di un altro sotto gruppo. Speriamo che i DICE trovino una soluzione diversa per la versione definitiva del gioco.

Oasi e Ascensione!

La beta è un modo per introdurre la nuova modalità di gioco di Battlefield, che prevede due squadre, ognuna divisa in sotto team, che devono a turno distruggere o difendere due casse piene d’oro. I turni non sono a tempo, ma la loro lunghezza dipende dalla capacità di sopravvivenza della squadra d’attacco, dato che ogni membro della squadra che viene ucciso va ad intaccare una barra d’energia complessiva che decresce fino all’esaurimento della stessa. Il turno termina anche, ovviamente, quando il team d’attacco distrugge tutte le casse difese dall’altra squadra, casse che sono 8 in totale. La peculiarità è che la mappa si estende per 4 volte ed ogni volta che una coppia di casse viene distrutta. Per ogni locazione vengono date una base d’attacco ed una di difesa. Quando le prime due casse vengono distrutte, la mappa si estende fino alla prossima base di difesa contenente due nuove casse d’oro, fino a che non si raggiungono le ultime. Al termine di ogni turno vengono assegnati dei punti – che servono per far salire di grado il proprio soldato – in base alle kill realizzate, alle difese effettuate, assist e casse distrutte. Per ogni livello conseguito si ottiene un credito per sbloccare un’arma o un gadget per ognuna delle classi disponibili, dall’assaltatore, al cecchino. La classe può essere cambiata durante il match semplicemente raccogliendo il kit lasciato al momento della morte dagli altri giocatori.
Le mappe disponibili sono due: Oasi e Ascensione e mostrano in maniera piuttosto evidente la flessibilità del motore proprietario e la varietà di locazioni realizzabili. La prima è ambientata nel deserto che si sviluppa in pianura lungo un corso d’acqua, tutto costellato di palmizi e filari di piccole piante, con elicotteri, carro armati, jeep e lancia missili da contraerea. Il giallo del sole accecante e della sabbia è il colore dominante. La seconda è invece ambientata in quello che potrebbe essere un villaggio della Normandia francese, avvolto nella nebbia e sviluppato in verticale. L’ultima base da assaltare è un monastero quasi completamente al buio in cui si fa davvero difficoltà a vedere ad un passo dal naso. Nel complesso è davvero una vista suggestiva ed una mappa molto divertente da giocare. Anche perché permette un gran numero di strategie e tattiche.
Non abbiamo riscontrato grossi problemi di lag, ma alcune caratteristiche del bilanciamento ci son sembrate da rivedere: per uccidere un nemico con il fucile da assaltatore ci vogliono un sacco di colpi, mentre l’energia diminuisce che è un piacere per qualsiasi esplosione o palazzo crollato anche non esattamente nelle vicinanze. Per fortuna ci si può curare, sbloccando l’apposito kit, ma si muore davvero spesso in mezzo alle macerie e, visto che il respawn time è piuttosto elevato l’azione tende ad essere un po' frammentata. Resta indubbio che Bad Company, già da questa beta, rappresenta una vera e propria ventata d'aria fresca nel panorama degli FPS online su console.

Battlefield: Bad Company sarà disponibile per PlayStation 3 e Xbox 360.
La versione testata è quella per Xbox 360.

Distruzione (quasi) totale!

Parlare della grafica di Battlefield Bad Company vuol dire parlare anche del gameplay. Oramai è cosa nota che il fondale è quasi completamente distruttibile in ogni singolo elemento (anche se secondo pattern prefissati per ognuno), ma le implicazioni che questa cosa può portare alla luce sono evidenti solo dopo averci giocato un bel po’. I camper che si appostano in altri giochi online per proteggere gli obiettivi nelle mappe hanno le ore contate, perché con pochi colpi di bazooka o lancia granate, si possono fare a pezzi i palazzi, di cui comunque resta in piedi la struttura portante, esponendo al tiro di cecchini, carro armati ed elicotteri le casse da distruggere e l’area circostante. Lo stesso team di difesa, quindi, può decidere di lasciare le casse da proteggere completamente allo scoperto, appostandosi con i cecchini su promontori a distanza e lasciandole apparentemente incustodite. E la mappa, via via che ci si sposta di base in base, può costringere ad adottare tattiche diverse, a seconda delle conformazione del terreno e della dislocazione delle costruzioni.
Nella beta ci sono ancora un po’ di problemi (compreso qualche difettodi Vsync nelle zone più aperte delle mappe) perché a volte alcune pareti non esplodono come dovrebbero, o come ci si aspetterebbe, ma l’effetto complessivo è davvero esaltante. Schegge di mattoni, tronchi d’albero, scintille e particelle ovunque, con i crateri che deformano persino il suolo. Il tutto è accentuato dal fatto di poter scegliere se rinascere, dopo una morte, alla casa base o al seguito della propria squadra. Nel primo caso, si deve riattraversare il campo di battaglia, trasformato dalle esplosioni e coperto di detriti con grande soddisfazione per la squadra d’attacco, mentre la squadra in difesa si vede ricacciata negli angoli della mappa con sempre meno punti di riparo.
Le impressioni sono molto positive e, se verranno sistemati anche i più piccoli dettagli, Battlefield avrà la possibilità di andare a competere nella stessa categoria di prodotti del livello di Call of Duty 4 e Halo 3.