Halo  0

ANTEPRIMA di La Redazione  —   02/05/2001

...grafica, ovvero la mascella che rotola per terra

Avete una GeForce3? Buon per voi. Vi manca? Peccato…
Se state leggendo questo articolo, c'è una buona probabilità che siate degl'impenitenti utenti PC che affrontano con stoica sopportazione i tremendi salassi finanziari che annualmente impoveriscono le nostre sventurate carte di credito (ingrassando i già ben pasciuti IBM- compatibili, irrinunciabili fonti di ludus elettronico).
Ebbene, Halo uscirà in primo luogo per Xbox, e come tale sfrutterà a dovere l'NV25, l'ultimo pargolo di nVidia, chipset grafico dalle prestazioni sbalorditive, che costituisce anche il cuore delle stesse GeForce3, schede da poco tempo nei negozi (o nei nostri sogni). Se fino ad un annetto fa (E3 2000) una beta di Halo girava allegramente su un PII 400 con Riva TNT, c'è da star sicuri che i requisiti, da qui a Natale, saranno lievitati a dismisura.
Ma qual è il motivo di cotanta silicea opulenza? Date un'occhiata alle foto del gioco e avrete la risposta che cercate: enormi aree all'aperto che si integrano perfettamente con le locazioni al chiuso, senza il minimo caricamento di intermezzo, modelli 3D composti da un numero di poligoni senza precedenti, innovativa gestione delle particelle (immaginate le schegge di legno che partono da un tronco colpito da un proiettile, o l'erba sollevata dalle ruote della jeep) e una straordinaria varietà di effetti grafici, che si avvalgono delle più svariate tecniche, dal bump-mapping al full-screen anti-aliasing, a inedite tecniche di multiple-texture mapping e per-pixel-reflection in grado di avvicinarci ulteriormente alla fatidica soglia del fotorealismo.
Ovviamente tutto questo ben di dio ha il suo prezzo, nella fattispecie quello di un PC nuovo di pacca per i meno fortunati… Nel corso degli anni, la grafica del gioco è stata più volte rivoluzionata, ma è interessante notare come, osservando fotografie risalenti a quasi due anni fa, essa non sfigurerebbe nelle più evolute produzioni attuali! A questo punto però, vi starete chiedendo cosa diavolo sia questo Halo...

Un anello? Una ciambella?

Forse (o forse no) avrete avuto modo di leggere l'opera "Ringworld" di Larry Nives... in caso contrario, vi do io qualche ragguaglio. Immaginate un enorme anello, una gigantesca ciambella galattica del diametro di una decina di migliaia di chilometri. Ora, piazzate questo enorme costrutto alieno (credete che un uomo sarebbe così folle da costruire un affare del genere?) in orbita stazionaria attorno ad un pianeta, lasciandolo roteare su se stesso come una ruota. L'attrazione gravitazionale originata dalla sua massa sarà insignificante, ma ponendovi sulla faccia interna, la forza centrifuga dovuta all'intensa velocità di rotazione, simulerà una sorta di gravità artificiale. Si tratta dello stesso concetto che ha ispirato gli scrittori di fantascienza che hanno immaginato tutte quelle stazioni spaziali a forma di anello roteante. Insomma Halo è proprio questo: un titanico anello di un materiale sconosciuto e di origine ignota, sulla cui faccia interna è stato creato un ecosistema artificiale, con una propria gravità, piante, acqua, animali, e un'atmosfera, trattenuta dalla forza centrifuga e da altissime muraglie che si ergono lungo gli "spigoli". Ecco spiegato lo stranissimo oggetto "ricurvo" visibile in quasi tutti gli screenshot: l'orizzonte, invece di curvare "verso il basso" come in un qualsiasi pianeta sferico che si rispetti, sale "verso l'alto"… come se ci trovassimo in una enorme ruota per criceti ^__^.
Come ho detto, l'origine dell'Anello è sconosciuta, ma quel che è certo, esso nasconde un oscuro segreto, che potrebbe cambiare le sorti di una guerra che gli esseri umani stanno perdendo su tutti i fronti contro una pericolosissima razza aliena (Covenant), caratterizzata da un insano fanatismo religioso e da un'insolita propensione al bombardamento nucleare di interi pianeti.
Nella campagna in singolo quindi, noi impersoneremo l'ultimo cyber-marine terrestre rimasto, un combattente appartenente ad una classe di guerrieri scelti, artificialmente potenziati, in grado di competere contro i fisicamente più massicci Covenant. Voi e un piccolo numero di umani più "convenzionali" (modello Starship Troopers), rappresentate gli esuli terrestri, fuggiti in una regione sconosciuta della Galassia, nel tentativo di attirare gli alieni lontano del nostro pianetino azzurro e sventarne la definitiva invasione.
Inutile dire che, imbattutisi nell'Anello, terrestri e Covenant si siano trovati in mortale competizione nel tentativo di impossessarsi per primi del segreto custodito dall'arcano artefatto alieno... che sembra avere molto a che fare con una misteriosa entità (Cortana), una sorta di antichissima intelligenza artificiale di dignità quasi divina, la quale, schieratasi con gli umani, forse ne guiderà le operazioni. ,

Bene, so dove mi trovo. E adesso?

Una volta scesi nei panni del nostro Marine (non sarà possibile selezionare gli alieni in modalità singleplayer) avremo il compito di superare diverse missioni, che, dato l'evidente squilibrio di forze (sarete in netta inferiorità numerica) si baseranno principalmente sulla tattica della guerriglia, del sabotaggio e dell'attacco "mordi e fuggi" alle strutture aliene. Come detto, la vostra personale crociata avrà come obiettivo l'impossessarsi del segreto di Halo prima degli avversari, ma non pensate di trovarvi davanti al classico shooter 3D modello Quake2 (a proposito la telecamera sarà in soggettiva, per poi passare alla terza persona quando guiderete jeep, aerei, carri armati eccetera). Il nostro Marine infatti sarà molto più affine all'indimenticabile Gordon Freeman (Half-Life rulez!), piuttosto che al più rozzo Grunt di casa Id. Un esempio di questo fattore sarà l'uso del fucile d'assalto: un'arma senza dubbio letale, talmente veloce da svuotare in pochi istanti un'intero caricatore sul primo bersaglio. Appunto, "scaricare"! La velocità di fuoco sarà talmente elevata da esaurire le munizioni dopo poche raffiche, lasciandovi in una situazione quantomeno imbarazzante... senza contare che l'esiguo raggio di fuoco ci costringerà ad avvicinarci pericolosamente al nemico. Come vedete non si tratta semplicemente di inquadrare il bersaglio e fraggare a volontà, ma piuttosto sarà d'uopo usare una certa tattica, complice la presenza di alcuni elementi tipici degli stealth-game. Questo genere, portato alla ribalta da giochi come Thief, Deus Ex e Metal Gear Solid, sta riscuotendo un notevole successo e ormai non si contano i nuovi titoli che presentino almeno un cenno di questo tipo di gameplay. In Halo ad esempio potremo strisciare alle spalle dei nemici e colpirli con violenza con il calcio del fucile, in modo da tramortirli e impedir loro di attivare l'allarme. Niente male vero? E pensate che tutte (o quasi) le armi selezionabili potranno essere usate anche per colpire in mischia (melee attacks). Come possa essere il rovinare un lanciamissili sulla testa di un alieno, lo lascio immaginare a voi :)

Bene, so dove mi trovo. E adesso?

E visto che parliamo di armi, vi rassicuro sul fatto che non mancheranno gli strumenti di distruzione che abbiamo imparato ad amare dai tempi di Doom: preparatevi quindi ai consueti shotgun, lanciagranate, mitragliatrici, bazooka, sniper rifle e così via... senza contare che potremo raccogliere e utilizzare le più insolite ed esoteriche armi aliene.
Dalle armi ai veicoli, sono certo che tutti avrete avuto modo di vedere la fantomatica jeep (ovvio, ho messo uno screenshot proprio in questa pagina :P ). Ebbene non sarà l'unico mezzo che saremo chiamati a controllare, anzi uno degli aspetti più affascinanti di Halo sarà l'abbondanza di veicoli, sia terrestri che alieni, molti dei quali in grado di ospitare un discreto equipaggio. Avremo quindi carri armati, aerei, navi da trasporto, piccole imbarcazioni e così via, su cui potremo salire in qualità di piloti o mitraglieri.
Come vedete, la carne al fuoco è tanta, e anche se per ora possiamo gustarne solo il profumo, è evidente che se le premesse non saranno disattese (soprattutto quelle relative al multiplayer) ci troveremo al cospetto del gioco dell'anno. Come minimo. Una delle incognite resta però quella del supporto per le produzioni amatoriali. Giochi come Quake, Unreal Tournament ed Half-Life hanno prosperato anche grazie all'impegno profuso dalla comunità di videogiocatori, che continuamente sfornano nuove mappe, mod, skin, model eccetera.

Bungie non è famosa per aver appoggiato questo tipo di iniziative, si pensi all'editor di scenari per Myth 1 e 2... tutt'altro che user- friendly. Non tutti hanno il tempo o le attitudini per imparare ad usare uno strumento tanto simile a un CAD o a un 3Dstudio Max, il che ha limitato notevolmente la quantità di materiale realizzato e di riflesso la potenziale longevità di questi titoli. A proposito di Halo si è parlato parecchio tempo fa di un editor di mappe, ma da un pezzo ormai non se ne sa più nulla... inoltre non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando di un titolo, in prima istanza, per console... ambito in cui, per ovvi motivi, non si è mai sviluppato questo aspetto "underground" del level editing. Va da sé che un editor, se ci sarà, verrà venduto esclusivamente assieme alle versioni PC e Mac del gioco (anche se non è escluso a priori che gli utenti Xbox non possano scaricare i prodotti finiti sull'HD della console e utilizzarli).

Chi ha detto Tribes? 

Quasi tre anni di attesa, ma entro sei mesi dovremmo finalmente mettere le mani su questo sospirato gioco... Cosa c'è di meglio di una bella anteprima per placare gli appetiti?

La prima impressione che si ha osservando un filmato di questo gioco, è senz'altro una certa sensazione di deja-vu... inizialmente progettato come gioco d'azione per PC massicciamente orientato al multiplayer, Halo deve molto a giochi come Starsiege Tribes e ai più popolari MOD per Quake ed Half-Life (Team Fortress e Counter-Strike su tutti).
L'incredibile hype che con il tempo si è andato generando attorno a questo progetto è in parte dovuto al sapiente lavoro di "pubbliche relazioni" fatto alla Bungie, software house di grande carisma e dal pedigree invidiabile (in questo simile alla Blizzard), ma è impossibile ignorare l'effettiva qualità del titolo in lavorazione, un gioco in grado di abbinare a un gameplay di sicuro successo una grafica da capogiro, come mai si era vista sui nostri monitor.
Ciò ha affascinato centinaia di migliaia di fan e di net-gamers in giro per il mondo, che hanno dato origine ad una delle più estese comunità virtuali che mi sia capitato di vedere.
Negli ultimi 12 mesi però, l'impostazione del gioco è profondamente cambiata... aggiungerei a svantaggio dei tradizionali utenti PC e Mac.
Da quando infatti, circa un anno fa Microsoft ha acquistato in blocco l'ex-Bungie Software (ora Bungie Studios), la prerogativa di Halo è passata dall'essere il gioco multiplayer definitivo a quella di diventare la prima killer application per Xbox, l'ormai vicina massive console Microsoft, che rappresenta anche il primo intervento del colosso informatico nel campo dell'hardware. Pur trattandosi di una piattaforma sicuramente più orientata delle concorrenti al gioco in rete (modem interno, scheda ethernet ecc...), resta il fatto che il nocciolo duro della già consolidata utenza console sia tradizionalmente legato alla più classica modalità singleplayer... modalità che ha originato, malgrado gli innumerevoli denigratori, recenti capolavori come Half-Life e i vari Final Fantasy. Di fatto, all'attuale stato dei lavori, la maggior parte degli sforzi della Bungie sono volti alla realizzazione di una campagna per il gioco in singolo in grado di spazzar via la concorrenza…sforzi convalidati dall'impegno profuso nella programmazione di un'intelligenza artificiale che, secondo le prime impressione, promette faville.
Sappiamo per certo però che almeno due persone lavorano a tempo pieno (come una sorta di piccolo team a parte) all'aspetto multiplayer di Halo, ideando modalità di gioco, mappe e quant'altro fa net-game. Ci si aspetta quindi che la detta opzione Internet sia presente almeno nelle due conversioni per Pc e Mac che, è il caso di dirlo, non vedremo nei negozi prima di 2-3 mesi dall'uscita dell'originale formato per Xbox.
Fatte queste doverose premesse, cosa ci attende sul misterioso mondo di Halo? Iniziamo dalla...