Si può dire che l'incipit di Mr. Records sia una vera e propria poesia rock: George è un signore anziano con un bel paio di baffi candidi e due ciuffi di capelli ai lati della testa. Gli occhiali ci impediscono di vedere i suoi occhi, ma è facile immaginarli mentre vagano, scandagliando le copertine dei vinili della sua collezione. Li passa in rassegna uno a uno, sognando. Perché George ha una capacità speciale: quando ascolta la musica, viaggia. Si ritrova in un mondo psichedelico, colorato, dove balla sulle note del brano mentre esplora, guarda, visita. È una caratteristica sorprendente e, allo stesso tempo, malinconica perché solo così George conosce nuovi mondi, ascoltando le note e le parole delle sue canzoni preferite. Per questo motivo ama così tanto la musica.
Nonostante l'età, poi, George è anche una persona intraprendente. Tanto per dirne una, ha deciso di aprire un negozio di dischi, perché vuole mettere la sua immensa conoscenza a disposizione degli altri. E così passa la serata prima dell'inaugurazione ad ascoltare le sue canzoni, mentre al piano di sotto è tutto pronto per la grande apertura. Gestirà tutto da solo, anzi, con un compagno fedele: Buzz, il suo cagnolino. Bianco e vecchietto anche lui.
Lato A e lato B, come quelli di un vinile: un rhythm game nel quale manipoliamo il sogno psichedelico di George dentro i suoi brani, e poi un gestionale, molto cozy, di un negozio di dischi. E questo è Mr. Records, produzione francese di Glee-Cheese Studio, che si è occupata anche della scrittura e della registrazione delle canzoni che accompagnano tutta l'avventura.
Abbiamo provato su Steam circa un'ora di questo videogioco, che non ha ancora una data d'uscita, ma una demo su Steam, partecipando con entusiasmo all'inaugurazione di Mr. Records.
Power of Imagination
La sera prima di aprire il suo negozio, George si mette seduto in poltrona, scartabella i vinili e ne estrae uno: Power of Imagination. È un brano rock psichedelico, non troppo distante dalle sonorità ipnotiche dei Beatles. Quando lo mette su, ecco che viene trasportato nel mondo della canzone e comincia a correre da sinistra verso destra. Saremo noi a guidarlo dentro il sogno, che per ora conta solo due azioni possibili, ovvero saltare o scivolare. Quando George salta emette un piccolo verso di fatica, come un urletto acuto; quando scivola invece è come se colpisse il tamburo di una batteria. Mentre la musica va e George corre, troviamo degli ostacoli come fossati da saltare e nemici da colpire con la scivolata. Tutto avviene a ritmo di musica, e i suoni delle azioni di George si fondono perfettamente con il brano. È un po' come se l'anziano fosse a tutti gli effetti uno strumento musicale della canzone.
La canzone non dura molto e, una volta terminata, ci viene assegnato un punteggio contestualmente allo sblocco della modalità difficile. In questa schermata di riepilogo campeggia la copertina del disco: quattro sezioni, sfondo verde e i volti dei membri della band. George ci racconta qualche aneddoto sulla registrazione. Se riusciamo a portare a termine il brano, il vinile viene aggiunto al catalogo del negozio per essere venduto ai clienti.
Possiamo anche decidere di affrontare la sfida al livello superiore di difficoltà. Chiaramente aumentano l'intensità e la complessità del tracciato. Per esempio, ci sono più nemici da abbattere a tempo di musica e più fossati da saltare; soprattutto, i due input si combinano, non mancano quindi calci volanti da eseguire, oppure salti e scivolate da concatenare nel giro di pochi decimi di secondo. Eppure i tracciati delle canzoni ci sono sembrati sempre perfettamente leggibili e, per ora, nessun brano ha rappresentato una sfida insormontabile. Certo, voler prendere il punteggio massimo richiede una certa concentrazione, perché non si può sbagliare nemmeno una volta. Se riusciamo a portare a termine anche la versione difficile, allora sbloccheremo una versione da collezione del disco, che ci permetterà di guadagnare più soldi al momento della vendita.
Spinti dalla curiosità, proviamo il secondo album: una canzone hard rock che abbandona le atmosfere psichedeliche per un sound più duro. Viene introdotta anche una nuova meccanica. George può scivolare su alcune pozzanghere inclinando la levetta analogica. È la classica dinamica degli slide che troviamo in tutti i rhythm game. La levetta va tenuta inclinata fino alla fine della pozzanghera e, al livello di difficoltà più alto, alcuni nemici si troveranno sul percorso e ci chiederanno di integrare nella scivolata anche il colpo di batteria.
Benvenuti a Mr. Records
Dopo una notte passata a viaggiare nei suoi dischi, finalmente George prende sonno e riesce a dormire qualche ora. La mattina dopo è vestito di tutto punto, pronto ad aprire le porte del suo negozio, che si trova al piano inferiore di casa sua. Buzz corre giù per le scale e si infila nella cuccia all'angolo, dove sonnecchia alla grande con un occhio sempre aperto a sbirciare i clienti che entrano. Nel bel mezzo del locale trovano posto degli espositori di dischi, che per ora contengono solo i due album che abbiamo giocato la sera precedente. Entrano i primi due clienti, che cominciano a curiosare.
La parte di gestione del negozio sembra - almeno in questa demo - molto morbida. Chiacchierando con i clienti si scoprono le loro richieste da assecondare. Per esempio, c'è un ragazzo follemente innamorato che ci chiede di aiutarlo a trovare il disco perfetto per la sua ragazza. Ci dice anche che lei adora le copertine a sfondo verde con le facce della band in primo piano. Perfetto per Power of Imagination, il primo brano del videogioco. Glielo consegniamo e ci facciamo pagare, passando al cliente successivo. La seconda cliente ci mostra un frammento di copertina del disco che sta cercando: è la faccia di un bel tipo con gli occhiali da sole. Chiaramente è il secondo album che abbiamo a disposizione. Fatti felici tutti i clienti, il negozio chiude.
Cosa ci si fa con i guadagni? George ha un catalogo da cui può ordinare nuovi vinili, ovvero nuovi brani per la sera. Questo scambio continuo tra l'uno e l'altro lato del videogioco funziona alla grande: di notte compriamo nuove canzoni, le giochiamo attraverso le meccaniche da rhythm game, sbloccando nuovi articoli per il negozio; di giorno ascoltiamo le storie dei nostri clienti, individuiamo i consigli giusti e incassiamo ciò che ci servirà per espandere il catalogo.
I nuovi album che compriamo prima che la demo termini introducono anche delle nuove meccaniche che rendono ancora più vario e divertente il gameplay. C'è una traccia pop con delle vibrazioni quasi horror che sembrano uscite da Thriller di Michael Jackson, nella quale appaiono dei fantasmini che diventano invisibili poco prima di raggiungerli. Bisogna quindi ricordare l'ordine e colpirli con il tempo giusto. In un altro brano, una sorta di country blues, bisogna afferrare delle enormi bombe da lanciare quando il contatore arriva a zero, il tutto perfettamente a ritmo di musica. Anche nella piccola selezione dei brani della demo, ci ha stupito molto l'estro musicale di Glee-Cheese Studio: a un certo punto George si rende conto di avere in negozio solo musica da vecchioni e prova ad ascoltare un altro LP, un pezzo hip hop molto ritmato e divertente da portare a termine. In appena una mezza dozzina di canzoni, abbiamo attraversato altrettanti generi diversi.
Mr. Records ha un ritmo pazzesco grazie a questo felice duetto che ha imbastito: da una parte c'è il rhythm game che ha tracciati ben leggibili, divertenti da attraversare e con pezzi assai orecchiabili, tutti curati da Glee-Cheese Studio. Tanti generi diversi, con testi ironici e stage lisergici. Dall'altra c'è un'anima da gestionale cozy, molto rilassante, anche se ancora non abbiamo potuto approfondire tutte le meccaniche di questa sezione che, per ovvi motivi, non ha espresso il suo potenziale. Gli album sono ancora pochi e non potevamo spaziare poi troppo con i consigli ai nostri clienti. Mr. Records ci ha però lasciati con una gran voglia di continuare questo viaggio nella musica e nell'immaginazione di George. Purtroppo non ha ancora una data d'uscita, ma speriamo arrivi presto.
CERTEZZE
- Tanti generi, brani orecchiabili ed eseguiti alla perfezione
- Bello lo scambio tra rhythm game e gestionale
- Ottima leggibilità dei tracciati nei livelli
DUBBI
- Per ora le canzoni ci sono sembrate troppo facili
- La parte gestionale è ancora poco approfondita