Ninja Theory si prepara alla chiusura: il team autore di Hellblade, Heavenly Sword e DmC: Devil May Cry è reduce in questi giorni da due tentativi di cessione che non sono andati a buon fine, dando il via a un periodo di consultazione con i dipendenti.
"Sfortunatamente, due diversi accordi per Ninja Theory sono falliti", si legge nel comunicato di Microsoft. "Inizieremo ora una fase di consultazione con i dipendenti in merito a una proposta di chiusura, continuando al contempo a esplorare altre possibilità."
C'è dunque ancora una speranza che lo studio non chiuda i battenti, anche se il fallimento dei tentativi effettuati finora non depone bene e il risultato finale di questa situazione potrebbe appunto essere un'altra clamorosa disfatta per i team first party della casa di Redmond.
Le pessime notizie riguardanti Ninja Theory arrivano dai resoconti ufficiali sulla riorganizzazione interna di Xbox, che ha portato a una redistribuzione delle risorse ma anche a nuovi e pesanti tagli al personale.
Non è bastato il nuovo Senua
La nuova ondata di licenziamenti in casa Xbox è stata anticipata da diverse fonti e purtroppo si è concretizzata, con Ninja Theory che sembrerebbe essere al momento la vittima più illustre di un piano di ristrutturazione che non sembra voler guardare in faccia nessuno.
Sorprende anche che le trattative non siano andate a buon fine, considerando che lo studio ha presentato di recente Senua: un titolo decisamente più orientato all'azione rispetto ai due precedenti capitoli della saga, pensato anche e soprattutto per attirare eventuali investitori.