Durante la Gamescom di Colonia abbiamo avuto modo di giocare a Nintendo Switch Sports Resort, il nuovo capitolo della serie sportiva di Nintendo in uscita il 22 ottobre in esclusiva su Nintendo Switch 2, ma, per qualche strana ragione di marketing, fino ad oggi non abbiamo potuto raccontarvi tutto quello che abbiamo provato.
Sulla console abbiamo giocato la modalità libera sull'Isola di Wuhu, a bordo di skateboard, moto d'acqua e idrovolante, e abbiamo potuto sfidare un collega in quattro delle dodici discipline disponibili: tiro con l'arco, lotta di pollici, tennistavolo e boxe.
Dodici discipline sull'Isola di Wuhu con i Joy-Con 2
Il gioco riporta la serie sull'Isola di Wuhu, già scenario di Wii Sports Resort, e si apre, come da tradizione, con la creazione di un Mii o di uno Sportsmate. Si tratta dell'avatar che impersoneremo in questo mondo da favola, sospeso in una perenne atmosfera a metà tra il vacanziero e il competitivo.
Da lì si gioca con i movimenti dei Joy-Con 2, che a seconda dello sport diventano racchette, archi o manubri. Le discipline sono dodici: boxe, tennistavolo, tiro con l'arco, tennis, pallavolo, bowling, basket, golf e lotta di pollici, più le attività ricreative skateboard, moto d'acqua e idrovolante. Alcune sono già comparse nella serie, altre sono nuove. Si può giocare da soli oppure sfidare amici e parenti o fare squadra con loro, e per scaldarsi c'è anche il salto della corda.
Modalità libera: skateboard, moto d'acqua e idrovolante
L'esplorazione libera dell'Isola di Wuhu permette di muoversi senza i vincoli di una gara, scegliendo di volta in volta il mezzo. Lo skateboard sfrutta i comandi in stile mouse dei Joy-Con 2, mentre la moto d'acqua si guida impugnando i controller come un manubrio. L'aereo, infine, si tiene come se vorre un aeroplanino di carta, può sparare e eseguire un roll in stile Star Fox. Ogni attività ha poi le sue proposte: lo skateboard offre un tour fotografico, gli Sprint e la modalità libera, la moto d'acqua Tour, Sprint e modalità libera, l'idrovolante Tour, Cacciasfere ed esplorazione. Si tratta di piccoli collezionabili in grado di spingere i completisti a tornare più volte in azione e a creare un po' di "lore".
Il tentativo è quello da una parte di unire le varie discipline collocandole geograficamente all'interno della stessa isola, dall'altra di dare anche a coloro che giocano da soli un qualcosa da fare oltre alle sfide dirette con le altre persone, uno dei limiti principali del precedente Nintendo Switch Sports.
Oltre all'esplorazione libera, che comunque è possibile affrontare anche in compagnia, i giocatori solitari potranno anche allenarsi in ogni disciplina contro il computer. Ogni gioco, infatti, ha una classifica virtuale da scalare affrontando e vincendo contro avversari progressivamente più forti: arrivare in cima non sarà semplice.
Cosa abbiamo provato
A nostra disposizione non c'erano tutti i giochi che faranno parte del pacchetto, ma abbiamo avuto modo di provare quattro discipline specifiche:
Tiro con l'arco: vento e regole speciali
Nel tiro con l'arco un Joy-Con 2 fa da arco, mentre l'altro da corda. L'obiettivo è, ovviamente, quello di provare a fare centro. Inizialmente la difficoltà sarà data solo dalla distanza, ma andando avanti ogni tiro dovrà fare i conti anche con il vento o con eventuali regole speciali. Questo rende meno meccanico il movimento, che deve tenere conto di tutte queste variabili per andare a segno. Quindi non basterà puntare al centro, ma a seconda della distanza e del vento bisognerà prevedere la caduta della freccia, e mirare più a lato.
Lotta di pollici: sfida uno contro uno con un solo Joy-Con 2
Parliamo subito dell'elefante nella stanza. Nonostante possa sembrare la disciplina più stupida del pacchetto, la lotta di pollici è molto divertente e meno banale di quanto si possa pensare. Soprattutto se venite da dure sessioni nelle quali mettere al loro posto figli e mogli facendogli vedere chi è il pollice più potente della casa. In questa versione per Switch 2 si affrontano due giocatori, ciascuno con un solo Joy-Con 2 impugnato con il pollice sul tasto dorsale. Muovendo il polso si regolerà il dito, mentre premendo il tasto si chiuderà la morsa. Tutto qui.
Peccato che a quel punto partano i giochi mentali: finte, controfinte e schivate si aggiungono alla possibilità di caricare il pollice tenendolo schiacciato, così da farlo diventare gigantesco. Non sappiamo come reggerà sul lungo, ma sul breve è una disciplina davvero azzeccata.
Tennistavolo
Il tennistavolo prevede la partita normale e la Sfida di ribattute e il suo funzionamento è piuttosto classico, ma, grazie alla precisione dei giroscopi dei Joy-Con 2, decisamente divertente. È possibile, infatti, imprimere effetti diversi alla pallina, sia di top, sia di smorzata, oltre a modificare la direzione in modo da sbilanciare l'avversario.
Anche in questo caso bisognerà vedere sul lungo periodo, ma l'impressione è che si possano già fare scambi intensi, con una buona dose di precisione.
Botte da orbi
La nobile arte è un'altra di quelle discipline classiche di Wii Sports. Anche in questo caso l'avanzamento tecnologico consente di avere una maggiore varietà di colpi, oltre che una lettura più precisa dei movimenti. Tra jab, montanti, ganci e schivate, il repertorio a disposizione sembra completo e una barra della resistenza spinge a gestire al meglio le forze e non sprecarle in un'insensata gragnuola di pugni.
Cosa non abbiamo provato
Restano fuori dalla prova il tennis, che prevede vari tipi di colpo, e la pallavolo con la modalità Ricezione a ritmo. Non abbiamo giocato nemmeno a bowling, che oltre alle corsie speciali ha la variante a cento birilli, né a basket, con Gara dei tre punti e serie da cinque, né a golf, con percorsi da 3, 9 o 18 buche. Anche il salto della corda è rimasto fuori dalla sessione, ma si tratta di discipline che è facile immaginare.
Lo spirito di Wii Sports sembra essere tornato, potenziato dalle nuove capacità tecniche della console di Nintendo: discipline facili da padroneggiare, anche da coloro che per la prima volta si mettono davanti allo schermo, ma che garantiscono un certo grado di profondità, in modo che l'esperienza e un pizzico di talento possano anche incidere sul risultato finale.
Uscita, prezzo e modalità online
Nintendo Switch Sports Resort esce il 22 ottobre in esclusiva su Nintendo Switch 2, in versione fisica e digitale, al prezzo di 59,99 euro, con i preordini già aperti e i testi in italiano. In casa si gioca in locale con i Joy-Con 2, mentre per l'online serve Nintendo Switch Online: ci sono la Lega Pro, con classifiche, e il gioco libero, che non registra i risultati. La classificazione PEGI è 7.
Nintendo Switch Sports Resort prosegue la tradizione della serie, ovvero quella di offrire una versione digitale e semplificata di una manciata di discipline differenti, in maniera convincente e credibile. Le capacità di Switch 2 garantiscono una grafica più piacevole e dei controlli più precisi, mentre la nuova struttura dell'isola di Wuhu aiuta ad arricchire l'offerta anche per coloro che non vogliono immediatamente sfidare gli amici a singolar tenzone. Agli sport più classici si uniscono alcune novità interessanti, ma lo spirito è sempre lo stesso: svagarsi e fare un po' di movimento.
CERTEZZE
- Tante discipline diverse
- Controller precisi
- La lotta dei pollici
DUBBI
- La parte esplorativa è un po' fine a sé stessa
- Nonostante gli sforzi, da soli non ha molto da offrire