Super Smash Bros. Brawl - Provato  4

Il picchiaduro di massa Nintendo si conquista il titolo di star dell'E for All

ANTEPRIMA di La Redazione  —   22/10/2007

Mescolandoci alla folla, abbiamo preso parte anche noi al caotico torneo. La prima cosa che ha catturato la nostra attenzione è stato il controller: alla fiera era disponibile solo il normale telecomando del Wii, che andava però impugnato in modo non convenzionale. Bisognava infatti ruotarlo in senso antiorario, in modo da utilizzare la croce direzionale con la mano sinistra e i pulsanti 1 e 2 con la destra. Il team di sviluppo non ha voluto includere nel gioco alcuna opzione di vibrazione nè di sensore di movimento, optando invece per uno stile tradizionale che non alterasse l'essenza della serie. In questo senso i controlli sono decisamente intuitivi: la croce direzionale regola il movimento e il salto, il pulsante 1 esegue gli attacchi normali (pugno, calcio o altro a seconda del personaggio), mentre il pulsante 2 attiva gli attacchi speciali. La parata, che in Super Smash Bros. Melee veniva eseguita con i dorsali, si effettua qui con il pulsante B, posto sul retro del telecomando. E' un movimento inizialmente poco naturale, ma un paio di partite giocate nella tranquillità della propria casa dovrebbero migliorare la situazione. Per tutti coloro che vogliono un feeling più simile ai vecchi episodi della serie, comunque, Nintendo ha pensato a ben tre soluzioni alternative.
La prima è il Classic Controller, i cui tasti dorsali dovrebbero decisamente rendere più semplici le parate. I possessori di un GameCube potranno invece riutilizzare il loro amatissimo controller per ritrovare tutto l'effetto nostalgia di Super Smash Bros. Melee. Chi invece non possiede nè un Classic Controller nè un WaveBird può sempre affidarsi al telecomando del Wii, scegliendo tra la configurazione vista all'E for All o una combinazione di Wiimote e Nunchuk. Quest'ultima opzione è stata annunciata ma non mostrata: gli impiegati di Nintendo sono stati attentissimi a far sparire qualsiasi Nuinchuk dallo spazio espositivo e per saperne di più dovremo probabilmente aspettare ancora qualche tempo.

La Palla della Vittoria

Dal punto di vista degli scenari di gioco, ambientazioni tratte da vecchie e nuove serie Nintendo si alternano in questo capitolo: c'è il Ponte di Eldin dall'ultimo Zelda, Delfino Plaza da Super Mario Sunshine, la nave da battaglia di Meta Knight e l'immancabile Stadio Pokemon, sfondo perfetto alle battaglie più accese. Battlefield, uno scenario piuttosto semplice che era già presente nel precedente capitolo per GameCube, presenta ora un alternarsi continuo del ciclo giorno/notte, mentre lo Sky World tratto da Kid Icarus costringerà i giocatori a muoversi incessantemente tra piattaforme che si distruggono e crollano. L'interattività degli scenari è un ottimo complemento a un sistema di gioco che è cambiato pochissimo rispetto ai due precedenti capitoli della serie. L'unica vera novità in questo senso è costituita dalle Final Smash, mosse super-speciali che ogni personaggio può eseguire solo dopo aver distrutto una Smash Ball, oggetto speciale che può apparire sullo schermo una o più volte nel corso di una battaglia. Le Final Smash sono virtualmente inarrestabili e diverse da personaggio a personaggio: la più apprezzata dai giocatori sarà probabilmente quella di Samus Aran, che spara una potentissima raffica di fuoco orizzontale, vestendo allo stesso tempo la Zero Suit di Metroid: Zero Mission che le lascia scoperto il volto.

La Palla della Vittoria

Nonostante Super Smash Bros. Brawl fosse finalmente giocabile e la sua uscita in Nord America sia stata fissata al 10 febbraio, in tempi quindi relativamente brevi, molti interrogativi restano ancora senza risposta. Dovremo aspettare ancora, per esempio, prima di avere una lista completa dei personaggi giocabili e di provare le altre configurazioni del controller. Inoltre non sappiamo se i cuccioli di Nintendogs avranno la sola funzione di "oscurare" lo schermo agli avversari o se saranno legati al gioco in qualche altro modo. Certo non ci aspettiamo di vedere cani combattenti, ma sarebbe interessante vederli rappresentati nei trofei sbloccabili... L'uscita europea del gioco è fissata approssimativamente ai primi mesi del 2008, quindi le risposte non dovrebbero tardare ad arrivare.

Mario, Sonic e Snake tutti insieme!

Se il sistema di gioco non è cambiato molto, il discorso è ben diverso per quanto riguarda personaggi e scenari. L'elenco dei personaggi giocabili, che era già ampio nel precedente capitolo per GameCube, si è arricchito ora di diversi nuovi volti tratti da famose serie Nintendo ma anche, per la prima volta in assoluto, da giochi sviluppati da compagnie third-party.
Le due celebrità per eccellenza saranno Sonic e Solid Snake, rispettivamente idoli di Sega e Konami. Il primo è una velocissima palla blu sullo schermo, dotata del potere di lanciare fuori dall'arena i suoi avversari semplicemente urtandoli. Nonostante ci voglia un pò di pratica prima di padroneggiare i suoi non facili controlli, Sonic promette di essere un personaggio di grande impatto, sia dal punto di vista della presenza su schermo che dell'efficacia nel mettere fuori gioco gli avversari. Snake è stato annunciato ma non ancora mostrato: di lui non si sa niente, a parte il fatto che utilizzerà le sue immancabili scatole di cartone.

Mario, Sonic e Snake tutti insieme!

Tra gli altri nuovi personaggi figurano Ike di Fire Emblem, Diddy Kong, Pit di Kid Icarus e Meta Knight; dovrebbero esserci anche Wario e Lucas di Mother 3, ma non li abbiamo ancora visti. Un buon lavoro di restyling è stato fatto anche sui personaggi già presenti in Melee, che sono stati rimodernati per adattarsi agli episodi delle loro serie recentemente pubblicati: giusto per fare un esempio, Link ha ora l'aspetto di Twilight Princess, mentre Mario è stato dotato dell'idrante che portava sulle spalle in Super Mario Sunshine.
Una sorpresa assolutamente inaspettata ci è capitata quando uno dei nostri avversari ha inavvertitamente premuto Reset: a quel punto è apparso sullo schermo Mister Resetti in persona, direttamente da Animal Crossing, che si è lanciato nella sua solita tirata contro la pessima abitudine dei giocatori di resettare senza salvare!

Dire che se ne parlava da anni non renderebbe in pieno l'idea: sarebbe più giusto dire che Super Smash Bros. Brawl, terzo capitolo dell'amatissima serie Nintendo di picchiaduro tra personaggi di diversi giochi, era probabilmente il titolo per Wii più atteso insieme a Twilight Princess. Dopo un'attesa di ormai quasi due anni e mezzo, il fatidico momento della prova su campo è arrivato in occasione dell'E for All, l'unica fiera americana che permette l'accesso al pubblico, oltre che alla stampa specialistica. Che fosse il titolo di punta dello stand Nintendo lo si capiva fin dal primo momento: la compagnia aveva allestito una vera e propria arena, con tanto di spalti per i tifosi e di torneo dal vivo, in cui gruppi di 16 giocatori si sfidavano in battaglie della durata di due minuti. I vincitori di ognuno dei quattro gruppi erano poi chiamati alla resa dei conti su uno schermo di dimensioni maggiori, tra le urla di incitamento della folla e le voci impossibilmente acute delle Nintendo babes, ragazze sostanzialmente pagate per urlare in un microfono conti alla rovescia e consigli (spesso scontati) per i contendenti.