Silent Hill Downpour è stato sviluppato pensando alla tensione e non all'azione  69

NOTIZIA di Mattia Armani —   04/04/2012

Mentre il mondo dei survival horror si è orientato verso l'azione, ha affermato Tomm Hulet di Vatra Games, Silent Hill: Downpour è stato pensato guardando all'evoluzione dei survival horror, senza rinunciare a una lentezza funzionale che paradossalmente consente di soprendere il giocatore.

D'altronde nel mezzo di una sparatoria, uno zombie in più, per quanto pericoloso, non fa sussultare nessuno. Per Hulet insomma il design è più importante dei controlli e lo sviluppatore è ottimista per il futuro del genere. Quanto rivelato dal producer associato di Vatra Games sembra quasi una risposta diretta alle dichiarazione di Masachika Kawata, producer di Resident Evil, che ha affermato che il mercato dei survival horror non è abbastanza grande per sostenere la storica serie Capcom, difendendo di fatto la svolta action della saga.

Nel frattempo le vere soprese per il genere arrivano dall'indie con titoli come Project Zomboid e Lone Survivor che con una manciata di pixel hanno atmosfera e innovazioni da vendere. Presto tra l'altro le due saghe storiche avranno la concorrenza di svariati free roaming e persino di un MMO. Quando questi saranno sul mercato vedremo senza dubbio quale scelta si rivelerà migliore.