Lo sviluppatore di Just Cause 2 prevede meno progetti tripla A per la next-gen 22

Sono troppo costosi e sono più proni al fallimento

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   03/04/2013

Avalanche Studios, per voce del CEO Stefan Ljungqvist, prevede che nella prossima generazione di macchine da gioco ci saranno meno progetti tripla A.

I costi di sviluppo dei videogiochi tripla A sono ormai fuori controllo e recuperarli sta diventando sempre più difficile. Ne sono la dimostrazione palese e lampante fallimenti come Tomb Raider, che pure ha venduto 3,6 milioni di copie, ossia ha fatto la migliore partenza nella storia del franchise, oppure quello di Max Payne 3, il primo titolo della serie a superare le tre milioni di copie, eppure considerato un mezzo fiasco da Rockstar, che ha dismesso parte dello studio di sviluppo.

Parlando con Gamasutra, Ljungqvist ha spiegato che i giochi tripla A ci saranno ancora, ma saranno prodotti in numero minore. Secondo lui si tratta di una cosa buona, perché non si sente veramente il bisogno dell'ennesima carrettata di FPS, quando ne bastano due o tre ben fatti. Insomma, per rimanere sul mercato bisognerà cercare di essere unici e andare a occupare singoli settori di interesse.

Fonte: VG247