Pokémon per Switch? Troppo presto, o vi accontentereste di una schifezza?  75

Perché non aveva molto senso pretendere l'annuncio di un Pokémon per Switch ora

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —  5 mesi fa

Durante il Direct odierno dedicato alla serie Pokémon, Nintendo ha annunciato che il 22 settembre una versione riveduta e corretta di Pokkén Tournament, chiamata Pokkén Tournament DX, uscirà su Nintendo Switch. Ovviamente è facile immaginare che si tratterà dello stesso gioco visto nelle sala giochi e su Wii U, con giusto qualche aggiunta per giustificarne l'esistenza.

L'operazione è chiara e segue lo stesso principio di quanto fatto da Nintendo con Mario Kart 8 Deluxe: prendere dei titoli di ottimo e buon livello usciti sulla sfortunata erede di Wii e aggiungerli il prima possibile alla libreria di Switch, pubblicandoli con una cadenza tale da non far mai mancare nuovi giochi a chi ha acquistato la console. Non crediamo sia difficile comprendere come mai sia inevitabile che nel primo anno di vita di Switch non escano solo giochi inediti, ma qualcuno non la smette di stupirsi quindi è giusto ribadirlo.

Durante lo stesso Direct sono stati presentati Pokémon Ultrasole e Pokémon Ultraluna per Nintendo 3DS, che possiamo interpretare come un modo per risfruttare buona parte del lavoro fatto con Pokémon Sole e Pokémon Luna prima che Nintendo 3DS declini definitivamente. Se la qualità sarà quella dei predecessori possiamo comunque esserne contenti.

E qui arriva il Pokémon per Switch: molti speravano che Nintendo annunciasse un nuovo capitolo della serie principale per la sua ultima console. Così non è stato e la delusione di molti è stata cocente. Noi, sinceramente, saremmo stati stupiti se fosse avvenuto il contrario.

Ora, come già detto in diverse occasioni, per sviluppare un videogioco tripla A ci vogliono anni, non mesi. Mettiamo che la produzione di un Pokémon per Switch sia paragonabile a quella di un The Legend of Zelda: Breath of the Wild (considerate che stiamo parlando di una proprietà intellettuale che vende quindici milioni di copie alla volta), il cui sviluppo ricordiamo iniziò su Wii U, e solo a causa del disastroso andamento commerciale di quest'ultima fu trasferito anche su Switch, quanto credete che ci voglia per portarla a termine? Vogliamo darglieli almeno quattro anni? Prendiamo per buono questo dato ipotetico e mettiamo che The Pokémon Company (o chi per lei) abbia iniziato a lavorarci due anni fa, quando ci sono state le prime avvisaglie pubbliche di Switch: oggi cosa avrebbe potuto mostrare di definitivo? Qualche artwork o un logo rotante come fanno altri? Non è meglio attendere che, nel caso, ci sia qualcosa di più concreto da vedere?

Secondo noi, se Pokémon per Switch sarà, lo sapremo a 2018 inoltrato o, addirittura, nel 2019. Comunque dopo l'uscita di Pokémon Ultrasole e Pokémon Ultraluna. Del resto Nintendo per quest'anno deve lavorare al lancio di Super Mario Odyssey e, se il periodo di pubblicazione sarà confermato, di Xenoblade Chronicles 2, oltre che di altri titoli come Splatoon 2, Pokkén Tournament DX e tutti gli altri. Insomma, per un Pokémon Switch possiamo tranquillamente aspettare, a meno che non si desideri che esca un prodotto chiuso in fretta e furia. Ma davvero vogliamo rischiare che venga fuori una schifezza?