Dalle immagini distribuite da Gameloft, infatti, risulta evidente una superiore complessità poligonale, che va ad aggiungersi a scenari più ampi ed effetti visivi più elaborati. Il gioco rimarrà comunque uno shooter in terza persona, chiaramente ambientato nel corso della seconda guerra mondiale e che dovrebbe poter contare anche su un sistema di controllo sufficientemente agile. Resta da vedere come sarà il frame rate: se ne riparlerà a fine anno...
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.