Capcom ha chiuso il primo semestre dell'anno fiscale 2026-2027, terminato il 30 settembre 2026, con una crescita significativa di ricavi e profitti. Secondo il rapporto finanziario pubblicato il 27 ottobre, il fatturato consolidato ha raggiunto 120,8 miliardi di yen, in aumento del 49% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile operativo è salito del 54,5%, a 60,8 miliardi di yen, mentre l'utile ordinario è cresciuto del 67,5%, arrivando a 61,2 miliardi. L'utile netto attribuibile agli azionisti ha raggiunto 43,1 miliardi di yen, con un incremento del 56,6%.
La forza delle novità
Il principale motore dei risultati è stato il comparto Digital Contents, che comprende soprattutto la vendita di videogiochi. Il segmento ha generato ricavi per 85,1 miliardi di yen, in crescita del 70,8%, e un utile operativo di 52,3 miliardi, superiore del 66,7% a quello dello stesso semestre del 2025. Nel periodo Capcom ha venduto complessivamente 36,86 milioni di copie, contro i 23,85 milioni dell'anno precedente, raggiungendo un record semestrale sia per le vendite complessive sia per quelle del catalogo.
Tra le nuove uscite, PRAGMATA, pubblicato il 17 aprile, ha superato 2,7 milioni di copie vendute. Anche Onimusha: Way of the Sword, arrivato il 4 settembre e primo nuovo capitolo della serie da oltre vent'anni, ha oltrepassato 1,7 milioni di copie. Il gioco ha inoltre ottenuto due riconoscimenti ai Gamescom Awards 2026. Entrambi i titoli hanno registrato un Metascore di 85 su Metacritic nella versione PS5, secondo i dati riportati da Capcom al 27 ottobre.
Il motore di Capcom
Il catalogo continua però a rappresentare una componente decisiva della strategia commerciale della compagnia giapponese. Resident Evil 4 ha raggiunto 17,15 milioni di copie complessive, mentre Resident Evil 2 ha superato quota 20 milioni, arrivando a 20,38 milioni. Resident Evil Requiem ha toccato 8,51 milioni di copie, sostenuto anche dalle politiche di prezzo. Devil May Cry 5, uscito nel 2019 e arrivato anche su Nintendo Switch 2 a giugno, ha superato 14 milioni di copie, raggiungendo 14,78 milioni. Tra gli altri risultati spicca Monster Hunter: World, arrivato a 30,83 milioni.
Capcom attribuisce parte della crescita alla capacità delle nuove uscite di riportare l'attenzione sui capitoli precedenti. In quest'ottica, l'annuncio della finestra di lancio nel 2027 dell'espansione Monster Hunter Wilds: Ascendance, insieme all'arrivo di Monster Hunter Wilds e dell'espansione su Nintendo Switch 2, ha contribuito a sostenere le vendite dei giochi della serie. Anche le attività legate a Street Fighter 6, tra cui gli eventi competitivi, rientrano negli sforzi per ampliare il pubblico delle proprietà intellettuali dell'azienda.
Gli altri settori
Anche le attività non direttamente legate alla vendita di videogiochi hanno contribuito ai risultati. Il comparto Arcade Operations ha registrato ricavi per 15,7 miliardi di yen, in aumento del 26%, e un utile operativo di 2,6 miliardi, cresciuto del 33%. A luglio è stato inaugurato il centro CAPCOMIX Minatomirai, nella prefettura di Kanagawa, portando a 63 il numero complessivo delle strutture gestite dalla società. Le vendite dei punti vendita già esistenti sono aumentate del 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il settore Amusement Equipments, dedicato principalmente alle macchine da gioco pachislo, ha generato 16,5 miliardi di yen di ricavi, in crescita del 9%, con un utile operativo di 9,2 miliardi. Le vendite hanno raggiunto 41.000 unità, grazie anche alle macchine ispirate a Resident Evil 3, Street Fighter 6 e Monster Hunter Rise: Sunbreak.
Le altre attività, che comprendono licenze, merchandising, eSport e media, hanno invece registrato ricavi per 3,4 miliardi di yen, in calo del 5%, e un utile operativo di 1,9 miliardi, anch'esso in diminuzione del 5%. Capcom segnala comunque il contributo delle collaborazioni all'interno dei giochi e dei prodotti commerciali alla diffusione dei propri marchi. Tra le iniziative citate figurano il torneo Street Fighter League Japan 2026 e l'uscita del film dal vivo di Street Fighter, avvenuta il 16 ottobre.
Investimenti e obiettivi per il resto dell'anno
Il documento evidenzia anche gli investimenti destinati allo sviluppo futuro. Nel semestre Capcom ha aumentato le spese in ricerca e sviluppo del 15,1%, portandole a 27,3 miliardi di yen. I dipendenti consolidati sono saliti a 4.156, di cui 3.149 sviluppatori. L'azienda intende rafforzare le capacità produttive, le infrastrutture di sviluppo e la ricerca sulle nuove tecnologie, compresi l'intelligenza artificiale e il motore grafico proprietario.
Sul piano finanziario, il flusso di cassa operativo ha raggiunto 36,7 miliardi di yen, rispetto ai 4,5 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. La liquidità a fine settembre ammontava a 135,7 miliardi di yen. Il totale delle attività è salito a 365,3 miliardi, mentre le passività sono scese a 65,9 miliardi.
Nonostante i risultati, Capcom non ha modificato le previsioni per l'intero anno fiscale, che terminerà il 31 marzo 2027. L'obiettivo rimane un fatturato di 210 miliardi di yen, in crescita del 7,5%, un utile operativo di 83 miliardi (+10,2%) e un utile netto di 58 miliardi (+6,3%).
La società ritiene che il mercato dei contenuti digitali continuerà a crescere, ma riconosce anche un contesto di mercato in evoluzione, caratterizzato dalla moltiplicazione dei canali di distribuzione, dalla diversificazione dei dispositivi e dalla diffusione dell'intelligenza artificiale generativa. La strategia rimane concentrata sull'espansione internazionale, sulle vendite digitali e sulla valorizzazione delle serie esistenti.
Tra le uscite già indicate per il periodo successivo al semestre figurano le versioni per Nintendo Switch 2 di Dragon's Dogma 2: Dark Arisen, Resident Evil 2, Resident Evil 3, Resident Evil 4 Gold Edition e Monster Hunter Wilds. L'obiettivo è continuare ad ampliare il pubblico delle proprie produzioni e alimentare il circolo commerciale tra nuovi capitoli e giochi del catalogo.