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Gears of War: E-Day utilizza uno strano trucco per girare bene su Xbox Series S

Gli sviluppatori di Gears of War: E-Day hanno rivelato di aver utilizzato un trucco per far sì che il gioco potesse girare bene anche su Xbox Series S: ecco di che si tratta.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   05/10/2026
I protagonisti di Gears of War: E-Day
Gears of War: E-Day
Gears of War: E-Day
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Gli sviluppatori di The Coalition hanno rivelato che Gears of War: E-Day utilizza un trucco per girare bene su Xbox Series S, riuscendo a gestire la spettacolare grafica del sequel anche a 60 frame al secondo nonostante una dotazione di memoria RAM sostanzialmente inferiore rispetto a Series X.

La soluzione che lo studio ha individuato non è in realtà una novità assoluta in ambito informatico, anzi Microsoft l'ha impiegata per anni nei suoi sistemi operativi. In questo caso, tuttavia, il "trucco" è stato reso possibile dalla velocità dell'SSD NVMe di cui la console è munita.

In pratica i ragazzi di The Coalition hanno realizzato, in collaborazione con la casa di Redmond, un sistema che utilizza una parte dello storage come estensione della RAM, dando vita appunto a una porzione di memoria virtuale che consente alla console di gestire carichi altrimenti impossibili da sopportare.

Gears of War: E-Day setta nuovi standard su Xbox Series X|S secondo Digital Foundry Gears of War: E-Day setta nuovi standard su Xbox Series X|S secondo Digital Foundry

Chiaramente è anche grazie a questa interessante soluzione che Gears of War: E-Day è stato in grado di stabilire nuovi standard tecnici su Xbox Series X|S, stando all'analisi effettuata da Digital Foundry.

Un rapidissimo sistema di trasporto

È da parecchio tempo che si parla dei problemi di Xbox Series S legati proprio alla minore quantità di RAM rispetto a Series X, nello specifico 10 GB contro 16 GB, e questo nuovo sistema potrebbe senz'altro risolvere buona parte delle criticità che gli sviluppatori si trovano a dover affrontare a causa di tali differenze.

Peraltro gli sviluppatori di The Coalition e l'Advanced Technology Group di Microsoft non si sono limitati a usare l'SSD come estensione, bensì hanno messo a punto un rapidissimo sistema di trasporto che sposta sullo storage i dati inutilizzati in quel preciso momento, per poi trasferirli nuovamente nella RAM alla bisogna.

Ebbene, in che maniera il sistema capisce quali dati gestire e quando? Lo studio di Gears of War: E-Day ha utilizzato a tal fine dei sofisticati strumenti di analisi per monitorare gli accessi alla memoria, andando così a determinare le informazioni che vengono utilizzate frequentemente e quelle che invece restano ferme per un determinato numero di fotogrammi.

Certo, si tratta di una soluzione che ha comunque dei limiti: l'impiego eccessivo del trasferimento può avere un impatto sulle prestazioni, andando a consumare risorse anche sul fronte del sistema operativo. A maggior ragione è stato dunque necessario ottimizzare questi meccanismi al meglio per evitare brutte sorprese.

Un prequel eccezionale

Gli sforzi e le intuizioni anche tecniche di The Coalition e People Can Fly hanno contribuito a consegnarci un prequel eccezionale, capace di introdurre importanti novità sul piano strutturale grazie alla mappa aperta di Kalona, con le sue tante missioni secondarie, e di rinnovare anche il gameplay attraverso un sistema di movimento rivisitato.

Marcus Fenix in Gears of War: E-Day
Marcus Fenix in Gears of War: E-Day

L'impiego delle tecnologie dell'Unreal Engine 5 ha inoltre consentito agli sviluppatori di confezionare un comparto tecnico davvero spettacolare, capace di girare a 60 fps anche su Xbox Series S: abbiamo parlato di questo e di tante altre cose nella nostra recensione di Gears of War: E-Day.

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