Sucker Punch ha annunciato il licenziamento di ventisei dipendenti, a poco più di un anno dal lancio di Ghost of Yotei: a quanto pare le pur ottime vendite realizzate dal gioco non sono state sufficienti a tenere al sicuro tutto il personale dello studio.
I tagli sono arrivati a poche settimane dalla pubblicazione dei contenuti aggiuntivi del gioco e della Complete Edition per PS5. Allo stato attuale il team di sviluppo è composto da circa duecento persone, dunque la riduzione riguarda una parte significativa della sua forza lavoro.
"Dopo aver osservato attentamente le difficoltà del mercato e aver esaminato le esigenze dello studio per il nostro prossimo progetto, abbiamo deciso di ridurre il personale. Di conseguenza, diverse posizioni all'interno di Sucker Punch verranno eliminate", recita una mail interna che è emersa online.
"Sappiamo che non è una notizia facile da digerire e vogliamo assicurarvi che non si tratta di una decisione presa alla leggera. Abbiamo dedicato molta attenzione alla questione e abbiamo lavorato per sostenere nel miglior modo possibile i colleghi coinvolti durante questa transizione."
"Non c'è modo di girarci intorno: è una giornata difficile. La prossima settimana entreremo più nel dettaglio di ciò che ci aspetta in futuro."
Il prossimo progetto di Sucker Punch
Alcuni mesi fa hanno cominciato a circolare voci su di un nuovo inFAMOUS o dei remake in sviluppo per PS5, anche se non è detto che sia questo il prossimo progetto di Sucker Punch, anzi esiste la concreta possibilità che non sarà lo studio a occuparsene, preferendo magari dedicarsi a qualcosa di inedito.
Di certo le ipotesi sul tavolo sono numerose: al di là di inFAMOUS, il team potrebbe rilanciare la serie di Sly Cooper oppure continuare a raccontare il Giappone feudale con un nuovo capitolo di Ghost, tentando in questo modo di battere il proverbiale ferro finché è caldo.
L'annuncio dei licenziamenti, tuttavia, preoccupa: se neppure un progetto di successo come Yotei basta a garantire la preservazione di un gruppo di lavoro così talentuoso ed esperto, significa che nessuno è al sicuro nell'attuale industria videoludica e basta un passo falso per ritrovarsi nella polvere.
Del resto, a pochi giorni dalla clamorosa chiusura di uno studio storico come BioWare, l'umore degli appassionati è comprensibilmente ai minimi storici e questi ulteriori sviluppi negativi non lasciano presagire nulla di buono per il futuro.