0

Un compleanno trasformato in hackathon: con Claude Code i ragazzi creano 10 giochi in due ore

Nessuna esperienza di programmazione, solo prompt e un LLM: così una festa diventa un laboratorio creativo

NOTIZIA di Simone Lelli   —   13/02/2026
Claude

Quella che doveva essere una classica festa di compleanno tra adolescenti si è trasformata in qualcosa di decisamente diverso. Invece di passare il pomeriggio a giocare a Fortnite o ad altri titoli online, un gruppo di ragazzi si è ritrovato davanti a un terminale a sperimentare con Claude Code, lo strumento di programmazione assistita basato su AI sviluppato da Anthropic.

L'iniziativa è partita da Sergej Epp, Chief Information Security Officer di Sysdig, che ha deciso di proporre un'alternativa creativa durante la festa di suo figlio. Il risultato? In circa due ore, i ragazzi sono riusciti a realizzare oltre dieci giochi partendo esclusivamente da prompt testuali, senza alcuna esperienza precedente di coding.

Prompt al posto delle righe di codice

L'aspetto più sorprendente dell'esperimento è che la maggior parte dei partecipanti non aveva mai scritto codice prima. Epp racconta che uno dei tredicenni presenti ha persino composto un prompt lungo più di una pagina, dettagliando meccaniche, ambientazione e regole del gioco che voleva realizzare.

Apple fa sempre più affidamento su Anthropic per lo sviluppo dei suoi prodotti IA Apple fa sempre più affidamento su Anthropic per lo sviluppo dei suoi prodotti IA

Claude Code ha poi trasformato quelle istruzioni in codice funzionante, permettendo ai ragazzi di vedere quasi in tempo reale il risultato delle loro idee. L'esperienza non si è limitata a generare snippet isolati, ma ha portato alla creazione di giochi completi, dimostrando come i moderni LLM stiano abbattendo le barriere tecniche che un tempo rendevano la programmazione accessibile solo a chi aveva studi specifici.

Dal consumo alla creazione

Secondo Epp, il vero cambiamento non è stato solo tecnico ma culturale: i ragazzi sono passati dal ruolo di semplici consumatori di contenuti digitali a quello di creatori attivi. Invece di inseguire la gratificazione immediata del gioco, hanno sperimentato la soddisfazione di costruire qualcosa di proprio.

Questo episodio rappresenta un esempio concreto di come gli strumenti di coding basati su IA possano diventare leve educative potenti anche fuori dai contesti scolastici. Non servono programmi strutturati o lezioni tradizionali: a volte bastano un tool adeguato e la libertà di sperimentare. I giochi sviluppati sono disponibili online cliccando su questo link, e sono giocabili senza iscrizione o altro.