Unity Technologies ha annunciato Unity 7 durante la conferenza Unite Seoul, in Corea del Sud. Il nuovo motore entrerà in fase beta a partire da dicembre, con il lancio ufficiale previsto per il primo trimestre del 2027.
Una delle promesse principali riguarda l'aggiornamento da Unity 6, che secondo l'azienda non richiederà ai team di ricostruire i propri progetti né di adottare un nuovo linguaggio di programmazione. Il nuovo motore si basa infatti direttamente sull'architettura di Unity 6, e Unity punta a ridurre al minimo i problemi di compatibilità durante la transizione.
Informazioni tecniche
Sul piano tecnico, Unity 7 adotta CoreCLR come backend di scripting predefinito, una scelta che secondo l'azienda accelererà diversi aspetti dello sviluppo: tempi di avvio della Play Mode più rapidi, compilazione degli shader più veloce e nuove capacità di domain reload.
Il motore introduce anche progressi nel rendering e strumenti di ottimizzazione assistiti dall'intelligenza artificiale, pensati per permettere agli sviluppatori di ottenere allo stesso tempo una qualità visiva elevata e buone prestazioni. Tra le novità spicca Surface Cache GI, un nuovo sistema di illuminazione globale pensato per un'illuminazione più realistica.
Sul fronte della collaborazione, arrivano una nuova interfaccia a riga di comando (CLI) e un'API pubblica, pensate per facilitare il lavoro condiviso tra membri dei team di sviluppo con strumenti già familiari. A questo si aggiunge il supporto gratuito al model context protocol (MCP), che consente agli agenti di coding di collegarsi direttamente a Unity 7. Il motore include inoltre Vector, una suite di strumenti dedicata al commercio diretto verso i consumatori, con funzioni per costruire webshop senza codice e gestire cataloghi prodotto unificati.
L'annuncio di Unity 7 arriva a poca distanza dalla presentazione ufficiale di Unreal Engine 6, avvenuta il mese scorso.