WhatsApp sta lavorando a una nuova funzione dedicata alla personalizzazione delle reazioni ai messaggi. L'obiettivo è permettere agli utenti di modificare le sei emoji che compaiono automaticamente nel menu rapido delle reazioni, sostituendole con simboli scelti personalmente in base alle proprie abitudini di comunicazione.
Attualmente, quando si tiene premuto un messaggio su WhatsApp, viene mostrato un pannello con sei emoji selezionate dall'applicazione. Queste reazioni sono uguali per tutti gli utenti e rappresentano le risposte più comuni. Se nessuna delle sei disponibili è adatta alla situazione, è necessario aprire l'intera tastiera delle emoji per cercare un'alternativa.
WhatsApp introduce una nuova fonte di personalizzazione dell'esperienza
La nuova funzione in sviluppo permetterà invece di trasformare quel pannello in uno spazio più personale. Secondo quanto emerso dalla versione beta di WhatsApp per Android 2.26.29.3, l'applicazione sta preparando una sezione specifica dove sarà possibile gestire le emoji del menu delle reazioni.
Gli utenti potranno scegliere ogni singolo spazio del pannello e sostituire le icone presenti con qualsiasi emoji disponibile nella libreria completa. La modifica potrà essere aggiornata in qualsiasi momento, consentendo di cambiare facilmente le proprie preferenze nel tempo. Questa soluzione potrebbe essere particolarmente utile per chi utilizza WhatsApp in contesti differenti.
WhatsApp prepara questa nuova funzione solo per gli abbonari?
La funzione, però, non sembra destinata inizialmente a tutti gli utenti. WhatsApp prevede di inserirla tra le nuove caratteristiche del piano WhatsApp Plus, il servizio in abbonamento che offre strumenti aggiuntivi di personalizzazione. La possibilità di modificare il pannello delle reazioni dovrebbe arrivare nel secondo gruppo di funzioni dedicate agli iscritti.
Al momento la novità è ancora in fase di sviluppo e non è disponibile nemmeno per i tester delle versioni beta. WhatsApp non ha comunicato una data ufficiale per il rilascio pubblico, ma potrebbe introdurre la funzione in un futuro aggiornamento per Android.