Allenarsi per l’Impero  15

Far parte dell'elite dell'Impero, agli ordini di Dart Fener, forse non è stata la principale aspirazione dei fan di Star Wars di tutto il mondo anche se combattere per il "lato oscuro" mantiene sempre un certo fascino...

RECENSIONE di Giovanni Polito   —   13/12/2010

La longevità della saga di Star Wars va di pari passo con quella dei videogiochi ad essa dedicata, nonostante gli esiti in quest'ultimo caso siano decisamente più altalenanti.

Il numero di fan conquistati dall'universo di George Lucas però è talmente vasto che una qualunque opera facente parte di questo mondo, sia essa un cortometraggio animato, un fumetto o appunto un videogioco dalla dubbia qualità, può tranquillamente ambire a raggiungere numeri importanti (anche se la recente cancellazione di The Force Unleashed III, forse a causa della mancanza di originalità tra i primi due episodi, pare aver rallentato questo trend). Il punto di vista in Star Wars: Imperial Academy (da qui in poi semplicemente Imperial Academy) è questa volta quello degli Stormtrooper, le truppe in armatura bianca dell'Impero famose per la fine non certo brillante che solitamente facevano nelle lotte contro gli eroi Jedi; un reparto certamente trascurato che può, finalmente, avere la sua giusta rivalsa.

Senza La Forza non è la stessa cosa

Complice l'odierna diffusione sempre più capillare di accessi al web, Imperial Academy si presenta come uno sparatutto in prima persona interamente dedicato al multiplayer on line, scelta coraggiosa per un titolo destinato ad un dispositivo mobile, ma che rientra nella logica se si considera come, su un iPhone, collegarsi ad internet rappresenti più una necessità che un vezzo. Privo di campagna single player nel senso classico del termine (e quindi senza una trama vera e propria da portare a termine), il titolo lancia immediatamente il giocatore al centro dell'azione; la fase di creazione del personaggio è infatti rapidissima (in realtà i soldati sono effettivamente tutti uguali) e si limita alla scelta delle armi da usare, come al solito sbloccabili nel proseguo del gioco. Avviando la Battaglia, unica opzione di lotta disponibile, è possibile scegliere la modalità Academy, in cui affrontare altri 3 giocatori nelle arene on line in automatico grazie al rapido matchmaking, oppure creare una partita personalizzata selezionando la modalità Squad; una sorta di tutorial è rappresentato dalla lotta con i Cloni, off line, utile per abituarsi ai comandi ma che non fornisce nessun punto esperienza né bonus per le battaglie multiplayer. Academy, come accennato, racchiude il cuore pulsante del gioco: partecipando alle guerriglie nelle arene, tutte molto ampie e diversificate, si conquistano punti esperienza, necessari per l'upgrade delle armi e dell'armatura. In particolare è possibile aumentare i valori di Difesa, Attacco e Velocità dei movimenti, oltre a rendere disponibili molte delle migliori armi dell'universo Star Wars (tutte ovviamente da fuoco, vista l'assenza delle storiche spade laser per questo genere di soldati). Proseguendo nei livelli poi, si otterranno nuovi modelli di armature. Imperial Academy è tuttavia un titolo gratuito: questo significa, per chi ha un minimo di esperienza con questa tipologia di videogiochi presenti su App Store, che inevitabilmente si dovranno fare i conti con pubblicità o microtransazioni. In questo caso, purtroppo, sono presenti entrambi i sistemi di guadagno "alternativo", con fastidiosi banner che appaiono nella schermata iniziale e durante i caricamenti, oltre alla possibilità di acquistare gli upgrade e le armi spendendo del "vile" denaro in barba ad ogni sportività. Nel dettaglio, molte delle armi presenti hanno il costo indicato in due differenti tipi di valute: i crediti, ottenibili gratuitamente giocando on line, e le "Key Cards", acquistabili invece con moneta sonante in pacchetti da minimo 30 key cards a partire da 3,99 euro (fino a quello da 800 al costo di ben 39,90 euro); è chiaro che chi è disposto a spendere, potrà con facilità avere accesso sin da subito alle armi più potenti, nonostante i vincoli di livello.

Tutte le armi sono infatti legate al grado di esperienza acquisito, per cui l'acquisto di un fucile Arc (Tier-2) ad esempio è vincolato al raggiungimento del livello 8 di esperienza. Ogni soldato ha a disposizione un super potenziamento (chiamato Elite Bonus Active) che aumenta del 300% l'accumulo di esperienza e crediti da spendere, utilizzabile soltanto una volta (e che si ricarica ogni 90 minuti circa); chi è disposto a spendere Key Cards potrà però usufruire di più bonus, raggiungendo prima il livello desiderato. Nonostante la solidità del netcode (sia in wifi che in 3G dopo varie partite non si è visto nessun episodio significativo di lag) e una grafica sopra la media grazie all'ispirato level design e al supporto per il Retina Display, Imperial Academy mostra pesantemente il fianco nel legnoso e poco intuitivo sistema di controllo. La levetta virtuale sinistra, deputata al movimento, ha infatti una corsa troppo breve e risulta essere poco reattiva; ben peggiore è però la situazione per quanto riguarda la gestione delle armi, che non godono di un tasto dedicato per il fuoco. Per sparare si dovrà dunque scegliere se picchiettare il pollice destro durante i frenetici movimenti di una partita o se affidarsi completamente al fuoco automatico, la cui intensità è settabile dal menu opzioni. Le soluzioni appaiono entrambe molto limitative della libertà di azione e, visto il contesto certamente affascinante, risultano essere senza dubbio il difetto principale del gioco. L'intera interfaccia on line, dal multiplayer agli obiettivi, è gestita dalla performante piattaforma Plus+, davvero impeccabile nel funzionamento in ogni situazione. Poco da dire infine sul sonoro, limitato a pochi effetti e tranquillamente ignorabile, grazie anche alla frenesia dell'azione (e all'attenzione necessaria per controllare il proprio soldato).

Prezzo: gratuito
La versione testata è la 1.1
Link App Store

Multiplayer.it

7.0

Lettori (7)

5.2

Il tuo voto

I difetti nel sistema di controllo, per un frenetico FPS ad arene, sono indubbiamente una pecca che condiziona pesantemente il giudizio finale; eppure bocciare del tutto Imperial Academy non sarebbe giusto, sia per il funzionamento perfetto dell'on line, sia per la buona realizzazione tecnica sia, soprattutto, per la completa gratuità del titolo, seppur funestata da pubblicità e microtransazioni. Una volta prese le misure agli scomodi controlli dunque, per un appassionato di sparatutto in prima persona almeno il download di prova è sicuramente consigliato.

PRO

  • Tecnicamente valido
  • On Line perfetto
  • Molte armi a disposizione

CONTRO

  • Pubblicità e Microtransazioni
  • Controlli legnosi e poco pratici
  • Il dubbio fascino degli Stormtrooper