Bubble Bobble Double Shot  3

Bar affollati, tasche piene di gettoni e vecchi cabinati... tutto ebbe origine nelle vecchie sale giochi di una volta. Oggi il mito torna, ma su Nintendo DS!

RECENSIONE di Claudio Camboni —   30/04/2007

l'avventura di Bob e Bub

Per i pochi che ancora non ne fossero a conoscenza, Bubble Bobble è un platform senza scrolling con poche e semplicissime regole, come ogni buon arcade richiede: bisogna eliminare tutti i nemici presenti nel minor tempo possibile. Questo è lo stretto necessario per farci avanzare di livello in livello, fino al raggiungimento del centesimo ed ultimo schema. L'obiettivo secondario è però racimolare il maggior numero di punti possibile, conquistando bonus sotto forma di frutta ed items che i nemici uccisi lasceranno cadere una volta colpiti.

Bubble Bobble è un platform a scrolling fisso con poche e semplicissime regole, come ogni buon arcade richiede

l'avventura di Bob e Bub

I protagonisti di Bubble Bobble sono dei simpatici e colorati draghetti che hanno la facoltà di creare e sparare resistenti bolle che possono intrappolare gli avversari: una volta bloccati, saltandoci sopra, verranno eliminati dallo schema lasciando posto ad un bonus. Per ottenere maggiori punti, basta far scoppiare più bolle simultaneamente, creando una sorta di combo. La storia che funge da pretesto per il gioco inizia quando Bob e Bub decidono di andare a trovare il cugino Bubu. Nella stanza del nonno i due trovano una misteriosa mappa del tesoro e decidono insieme di partire alla sua ricerca, attraverso colline, montagne e sentieri tortuosi. Gli schemi di Bubble Bobble sono quindi divisi in diverse aree rappresentate proprio da questa mappa, e gli sfondi altro non sono che il luogo che i nostri simpatici amici stanno attraversando per arrivare al fatidico e fantomatico tesoro.

le funzionalità di Nintendo DS

Double Shot non è un semplice remake stilistico dell'originale ma apporta delle novità nel gameplay e nella struttura di gioco. Innanzitutto sfrutta una delle caratteristiche principali di Nintendo DS, il doppio schermo: ogni schema è disegnato e sviluppato in verticale, costringendoci a saltellare anche nello schermo superiore per poter uccidere tutti i nemici e completare quindi i livelli. Purtroppo non c'è alcun uso interessante per quanto riguarda il microfono ed il touch screen, escludendo qualche mini gioco che ha la funzione di farci continuare una volta esaurite le vite a disposizione.

Double Shot non è un semplice remake stilistico dell'originale ma apporta delle novità nel gameplay e nella struttura di gioco

le funzionalità di Nintendo DS

Questi piccoli intermezzi sono prove molo semplici da superare e non offrono molto divertimento e varietà, rappresentano solamente dei simpatici “continue” che ci permettono di proseguire. Il fatto che si debba saltare da uno schermo all'altro, seppur regalando un po' di freschezza al gioco, lo rendono però più ostico e meno “preciso” di quanto dovrebbe essere. La cerniera di chiusura di Nintendo DS è abbastanza grossa da non permetterci una valutazione intuitiva di dove salterà il nostro draghetto, e costituisce spesso e volentieri un impedimento più che un divertimento.

Le innovazioni di Double Shot

Un'altra innovazione di questo nuovo capitolo di Bubble Bobble è l'uso di tre draghetti colorati in modo diverso: blu, rosso e verde, sempre selezionabili tramite la pressione dei grilletti posteriori. Ci sono tre protagonisti per una ragione ben precisa, ognuno di loro è infatti in grado di annientare nemici dello stesso colore. Il meccanismo porta alla mente vecchie glorie passate di Treasure come Radiant Silvergun, Shiluette Mirage ed Ikaruga, dove l'uso dei colori pennellava il gameplay di freschezza, freneticità e novità nei loro generi. Questa soluzione non è quindi né geniale né nuova, ma svecchia leggermente lo stantio ma sempreverde modo di giocare Bubble Bobble. Alcuni nemici sono neutri e possono essere intrappolati dalle bolle di qualsiasi draghetto, alcuni hanno uno dei tre colori principali mentre altri sono dipinti in modo diverso, ad esempio azzurro. In quest'ultimo caso, per poterli annientare dobbiamo lanciargli contro due bolle, una blu ed una verde, in modo che mescolandosi si ottenga quella precisa gradazione.

Single player e multiplayer

L'avventura si può affrontare da soli o in compagnia di un amico, tramite la connessione Wifi del Nintendo DS. Questo allunga enormemente la longevità di Double Shot ed il divertimento, a patto di trovare qualcuno disposto a giocare con noi. Proprio come al bar non è possibile salvare in un certo livello e poi riprendere da dove eravamo rimasti: se viene spenta la console, la volta successiva si riparte dal principio. Dal punto di vista grafico/sonoro non è stato fatto un lavoro eccezionale.

L'avventura si può affrontare da soli o in compagnia di un amico, tramite la connessione Wifi del Nintendo DS

Single player e multiplayer

Lo stesso level design, se si escludono i primissimi livelli presi di peso dall'originale Bubble Bobble, è abbastanza monotono e ripetitivo, senza spunti interessanti o colpi di genio degni di nota. Gli sprite dei personaggi hanno animazioni decisamente semplici e per di più sono molto piccoli, mentre i fondali sono abbastanza altalenanti, passando da schemi carini e gradevoli ed altri impastrocchiati, poco ispirati o eccessivamente colorati, fattore che rende anche difficile distinguere i nemici. Le musiche sono remixate dall'originale Bubble Bobble e come al solito risultano orecchiabili e subito riconoscibili, così come gli effetti.

Commento finale

Bubble Bobble Double Shot è un remake sbiadito del capolavoro che animò le sale giochi una ventina di anni fa. Le novità inserite non sono realmente fresche ed innovative, e Taito non si è sforzata neppure di sfruttare al massimo le potenzialità di una macchina come Nintendo DS. Il gameplay è semplice ed intuitivo, minato però da un level design poco curato; dopo tutto questo tempo si sente la necessità di un titolo del genere che rompa con il passato ed introduca qualcosa di veramente mai visto prima. Anche la realizzazione tecnica lascia piuttosto perplessi, grafica e sonoro meritavano decisamente qualcosa di più.

Pro

  • E' pur sempre il classico Bubble Bobble
  • Multiplayer cooperativo
  • Tre diversi draghetti da utilizzare
Contro
  • Level design piatto e monotono
  • Artisticamente lascia a desiderare
  • Le caratteristiche del DS sono sfruttate male

Chiunque abbia superato abbondantemente i vent'anni ed abbia sempre avuto il vizio del gettone in sala giochi non faticherà certo a ricordare certe pietre miliari del divertimento ludico da bar. C'erano una volta quei cabinati soli ed abbandonati, sporchi di cenere, sigarette e dal vetro appannato e fosco. Ma ce ne erano anche altri sempre pieni di persone, gente che guardava, ragazzi, adulti, code e attese per poter finalmente partecipare: erano i grandi capolavori dell'epoca, c'era chi lanciava sfere energetiche, chi saltava in testa a qualche funghetto, chi sparava all'impazzata su qualsiasi cosa si muovesse, ed altri ancora che armati di spranga ripulivano le strade di una malavitosa New York Cyberpunk, in un tripudio di immediata, appagante e finanziariamente dispendiosa giocabilità da arcade mangia-soldi. Tra le grandi software house del tempo, in mezzo a protagoniste come Sega, Konami e Capcom, c'era anche Taito con un gioiello che passò alla storia per genialità, freneticità e simpatia; parliamo del meraviglioso Bubble Bobble e del suo mito che a distanza di vent'anni vive ancora di una brillantissima luce di fama e popolarità. Dopo il passo falso commesso con il mediore Bubble Bobble Revolution, Taito ha deciso di riprovarci, proponendo un rinfrescato remake del suo antico classico: su Nintendo DS è appena arrivato "Double Shot"!