Commandos 2: Men of Courage  0

Durante il 2° conflitto mondiale, nel 1940, le cose non si mettevano troppo bene per gli alleati, con i tedeschi in inesorabile avanzata: adesso potete mettervi nei panni del generale McHale e utilizzare i migliori Commando europei negli scenari della seconda guerra mondiale per respingere gli invasori! Seguiteci per il punto completo sull’ultimo prodotto dei Pyro Studios…

RECENSIONE di La Redazione  —  04 Ottobre 2002

Preparate la camomilla e liberatevi da armi improprie…

Il gioco, terminata l’intro con i filmati d’epoca sulla situazione del fronte di guerra, si presenta con un totale di 12 missioni e tre livelli di difficoltà, oltre a una lunga serie di tutorials. Se questo vi sembra poco, pensate che solo i tutorials sono diverse decine e talmente necessari per il gioco che non riuscireste, senza prima averli studiati opportunamente, neppure a iniziare una missione; che le missioni sono di una vastità e complessità inaudita; e che già il secondo livello di difficoltà si presenta più impegnativo dell’80% dei giochi che avete avuto modo di provare in vita vostra. La presenza di un numero così elevato di tutorials è necessaria per essere introdotti ad ogni aspetto del gioco, il che non include semplicemente le azioni possibili o le caratteristiche degli oggetti ai quali si viene incontro ma anche lo stesso sistema di controllo, che definire “complicato” sarebbe un eufemismo. Tentare di avere un approccio al gioco senza prima passare attraverso la dura curva di apprendimento costituita dai tutorials sarebbe una vera perdita di tempo, ma anche un ingiustificato saltare il fattore cruciale del gioco, cioè adeguarsi alla sua macchinosità. Il gioco avviene con una visuale dall’alto sulle ricche mappe fotorealistiche del gioco, visuale che è possibile variare spostandosi lungo la mappa, zoomando o ruotando la prospettiva; basilarmente, il controller analogico sinistro e destro vengono adibiti al controllo dei personaggi e della telecamera; quest’ultima impegna anche i tasti R1 e R2, mentre il primo è ben distinto dal pad direzionale, che serve a controllare i menu ma non i personaggi; tramite gli altri bottoni è possibile confermare, disconfermare, selezionare e attivare un numero spropositato di azioni, opzioni e comandi che, in gran parte, vengono discriminati dall’utilizzo di L1, che permette il passaggio da “offensive mode” a “interactive mode”; altre funzioni vengono controllate tramite select, o tramite combinazioni particolari. Si tratta, come si può vedere, di un sistema di controllo estremamente ostico, che riesce a dar conto della grandissima quantità di azioni che il gioco presenta, ma non al costo di un notevole dispendio di tempo, impegno e dedizione necessari, pari a quelli che si impiegherebbero per imparare a controllare un carrarmato con problemi di frizione della prima guerra mondiale.

Preparate la camomilla e liberatevi da armi improprie…

I tutorials coprono azioni come utilizzare la telecamera, camminare accovacciati, studiare il campo visivo del nemico, scambiare, raccogliere e combinare oggetti, utilizzare armi, munizioni e attrezzi, scalare altezze, nuotare, mettere a punto strategie (come quelle di distrazione), preparare trappole, controllare più personaggi contemporaneamente e così via. Una volta presaci la briga di perfezionare il proprio controllo attraverso ore e ore di tutorials, non senza un sorbirci un bel po’ di tempi di caricamento e un istruttore dalla voce interessante ma decisamente ripetitiva, e tuffatici nel pieno dell’azione, Commandos 2 si rivela come un titolo profondo, che richiede ore e ore di tempo per essere dominato: per riuscire a completare una missione sarà necessario riavviarla decine e decine di volte, correggendo di volta in volta gli errori di controllo e di strategia e arrivando così a perfezionare un iter di azioni passibili di farci trionfare sulla sadica CPU che controlla gli omini avversari, prontissimi a dare l’allarme, spararci o mandare in pochi secondi all’aria una strategia di infiltrazione che ci era costata cinque o sei imbavagliamenti di nemici, due o tre sgattaiolamenti e l’utilizzo di tre uomini con quattro attrezzi! In Commandos 2, insomma, l’estrema difficoltà e complessità delle azioni da compiere, aggravata da un sistema di controllo macchinoso e dalla componente in tempo reale che rende il tutto più pressante, sono l’altra faccia della medaglia di un gioco profondo, ricco di intelligenza e trovate e che darà grossissime soddisfazioni a chi saprà regalargli forti dosi di pazienza.

Una caratterizzazione d'epoca sopra la media

Uno dei punti di forza di Commandos 2 è certamente la caratterizzazione estetica: anche se leggermente inferiore all’originale per PC, infatti, la rappresentazione grafica dell’ambiente di gioco è molto suggestiva, con i ricchi ambienti visti dall’alto che abbondano in dettagli e si presentano con uno stile d’epoca quasi documentaristico, mentre la presentazione dei soldati e dei personaggi aggiunge un tocco hollywoodiano e lievemente fumettistico. Le mappe possono essere zoomate, rivelando bei dettagli al costo di una minimo sgranamento del dettaglio. I personaggi, anche se minuti, sono ben animati e caratterizzati, presentando modi di muoversi e agire particolari e distinti. Una nota negativa è costituita dal modo in cui è possibile muovere la visuale negli ambienti poiché, essendo questi delle versioni bidimensionali ricavate da modelli renderizzati, è possibile zoomarli al costo di sgranarli un po’ oppure ruotarli: la rotazione, però, non avviene liberamente, ma a scatti di 90°, il che da un lato può disorientare e dall’altro costituisce un modo poco effettivo di risolvere situazioni rischiose in cui scelte millimetriche fanno la differenza. Per quanto riguarda l’audio, i complimenti vanno fatti al compositore delle musiche di sottofondo, estremamente ben realizzate e capaci di catturare il feeling di tensione e solennità dell’epoca e dell’atmosfera militare con un pizzico di mood hollywoodiano, riuscendo soprattutto a risultare poco ripetitive e a giovare all’atmosfera di tensione del gioco. Gli effetti sonori sono tutti ben realizzati, e addirittura il parlato dei militari è caratterizzato a seconda della loro nazionalità, cosicché riconoscerete facilmente i militari francesi dell’alleanza a prescindere dal fatto che parlino in inglese, o potrete immedesimarvi maggiormente nell’azione sentendo il parlato dei tedeschi mentre vi nascondete in attesa della prossima mossa. A giovare alla caratterizzazione estetica sono anche, indubbiamente, la rappresentazione delle icone e dei manuali di guerra, che riproducono con fedeltà un’intera epoca storica restituendola agli appassionati degli strategici in tutto il suo fascino.

Per concludere...

...Commandos 2 è un gioco estremamente ben realizzato e eccellentemente caratterizzato, ma afflitto da una difficoltà eccessiva per chiunque non sia un fanatico degli strategici. Se il gioco si presenta difficile e complesso, il sistema di controllo appare troppo macchinoso per riuscire a renderlo appetibile a chiunque non sia avvezzo o appassionato a questo tipo di giochi. Per questo, il controllo è l’unico difetto abbastanza serio di questa conversione da PC che, già nella versione originale compatibile con tastiera e mouse, si presentava ostico sopra la media, e che, nella transizione su console, avrebbe dovuto presentare un controllo semplificato e non peggiorato tramite il pad, eliminando ad esempio certe macchinosità abbastanza gratuite come la distinzione tra croce direzionale e analogico per le selezioni. Fatto presente il carico di tempo, pazienza e apprendimento che questo gioco richiede, non possiamo fare altro che sconsigliarlo fortemente a chiunque non ami particolarmente il genere. Tutti gli appassionati di strategici, al contrario, si troverebbero tra le mani un titolo eccellente.

    Pro:
  • Una manna per gli amanti degli strategici
  • 12 Missioni enormi e complessissime
  • Ricchissimo di azioni e interazioni
  • Tutorials accurati
  • Caratterizzazione d’epoca di gran classe
    Contro:
  • Assolutamente inadatto al giocatore medio
  • Difficoltà estremamente elevata
  • Sistema di controllo macchinoso
  • Curva di apprendimento troppo lunga
  • Caricamenti lenti tra i tutorials

Commandos 2 è un gioco particolare per il mercato delle console e che, pur rientrando nel genere degli strategici, merita un discorso a sé. In primo luogo si tratta di una conversione di un gioco per PC specificatamente orientato agli amanti degli strategici e sviluppato da una software house che strategici ha sempre prodotto; in secondo luogo l’impianto di gioco, pur pesantemente strategico, è in tempo reale, con una visuale dall’alto che mescola l’importanza del ragionamento e dell’ordine delle azioni con una componente di rapidità manuale e di riflessi che rende la giocabilità ancora più ardua; infine, si tratta di un gioco tanto ben realizzato e complesso quanto arduo, impegnativo e snervante per un pubblico più ampio di quello dei fanatici della strategia. Di conseguenza, non aspettatevi di potere caricare il gioco e andare a fare una veloce carneficina oppure completare agevolmente una missione: quello che troverete è qualcosa che richiede forti dosi di pazienza e tempo e che potrebbe mettere i vostri nervi a durissima prova ma, anche, regalarvi grosse soddisfazioni come premio per un impegno fuori dal comune.