Holiday Sports Party - Recensione  2

L'estate si avvicina a grandi passi, così ecco arrivare su Wii un simpatico "family game" a carattere sportivo, per grandi e piccini.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   21/03/2009

Con più di quaranta milioni di copie vendute in tutto il mondo, Wii Sports è la vera killer application per Nintendo Wii, tanto che molti utenti "casual" finiscono addirittura per confondere il gioco con la console e viceversa. Si tratta di un prodotto estremamente semplice ed essenziale, per alcuni tratti persino assimilabile a un mero "tech demo" vista la mancanza di una struttura vera e propria. Wii Sports mostra pregi e difetti di un sistema di controllo che in oltre due anni ha fatto parlare di sé più per il proprio valore potenziale che non per quello effettivamente espresso. Ma non divaghiamo. A conti fatti, il vero problema è che né Nintendo né le terze parti hanno saputo continuare su quella strada, offrendo agli utenti un titolo sportivo altrettanto semplice e divertente ma magari dotato di un minimo di spessore. Qualcuno ci ha provato, certo, ma i risultati sono stati mediocri. Holiday Sports Party affronta la questione da una prospettiva diversa, dunque neanche in questo caso ci troviamo di fronte a un concorrente di Wii Sports: il nuovo prodotto targato Ubisoft, infatti, ci offre la bellezza di otto sport che però nulla hanno a che fare con quanto visto nel gioco Nintendo, e anzi in alcuni casi introducono pratiche originali e fantasiose.

Vacanze in famiglia

L'assolato villaggio-vacanze di Holiday Sports Party, dopo il benvenuto di rito, ci invita a inserire i dati della nostra famiglia nel database dell'albergo. Potremo dunque creare uno slot di salvataggio e gestire i personaggi che desideriamo ricreare nel gioco, pratica particolarmente divertente se affrontata insieme ai propri familiari. Un editor semplice e intuitivo, per molti versi simile a quello per la creazione dei Mii, ci permette di modellare gli avatar come meglio crediamo, agendo sui tratti somatici e sull'abbigliamento. Il successo nelle sfide sportive ci darà accesso a ulteriori contenuti in tal senso, ampliando il discorso personalizzazione man mano che la nostra famiglia passerà dalla suite standard a quella "principesca". I gettoni guadagnati con le vittorie potranno inoltre essere spesi per la "pay per view", costituita da minigame supplementari (ma tutt'altro che spettacolari) come il calcio balilla. Una volta effettuate le scelte del caso, potremo tornare alla reception dell'albergo per cimentarci con una partita rapida oppure con le "sfide sportive", che di fatto costituiscono la parte più sostanziosa del gioco. Non si tratta, ad ogni modo, di una "modalità carriera" né di un torneo, ma semplicemente di una serie di prove in sequenza che vedono contrapporsi la nostra famiglia e un'altra, con l'unico premio in palio costituito dai gettoni e dalla possibilità di sbloccare nuovi elementi. Ma quali sono gli sport disponibili? Il primo è il Go Kart, in cui dobbiamo affrontare i nostri avversari su di un circuito con l'obiettivo di tagliare il traguardo per primi. Il sistema di controllo vede l'uso del Wii-mote in orizzontale, con i pulsanti 1 e 2 per frenare e accelerare, mentre il pulsante A serve per azionare il turbo quando avremo raccolto il relativo power-up sulla pista. La rilevazione del movimento è buona, anche se non immediata, e l'impostazione è quella tipica dei racer per Wii. Il secondo sport disponibile è il Disco Golf, una sorta di bizzarro incrocio tra golf e frisbee che ci vede lanciare un disco di plastica nel tentativo di centrare un bersaglio di paglia. Dopo aver regolato la "mira" puntando il controller verso lo schermo, dovremo eseguire un movimento di lancio per tirare il frisbee.

Per tutti i gusti

C'è poi la Palla Avvelenata, probabilmente la disciplina meno divertente nel gioco anche per via dei controlli completamente manuali: il d-pad del Wii-mote per muovere il personaggio e i pulsanti per lanciare la palla o raccoglierla. Al di là del nome particolare, la Paleta Frontòn non è altro che una sorta di "tennis da muro", o "squash", in cui bisogna ribattere la pallina con la racchetta e cercare di impedire all'avversario di riceverla. Purtroppo la rilevazione delle collisioni in questo caso lascia molto a desiderare, con alcune soluzioni inguardabili (il personaggio che ribatte mentre la pallina si trova due metri sopra di lui, ecc.). Le Freccette sono quelle classiche, che conosciamo tutti, con un tabellone e un punteggio da raggiungere nel minor tempo possibile. Si prende la mira con il Wii-mote, quindi si effettua il lancio in maniera reale e si aspetta che la freccia si conficchi nella zona desiderata. Si passa poi all'Air Hockey, che magari qualcuno già conosce visto che è presente in molte sale giochi: una sorta di simulazione dell'hockey su ghiaccio in cui il giocatore deve cercare di spingere un disco nella porta avversaria. Nel gioco la cosa funziona tramite il sistema di puntamento del Wii-mote, dunque viene a mancare completamente la "fisicità" dell'esperienza e il senso di impatto con il disco. Il Beach Cricket è forse lo sport più complesso fra quelli disponibili, visto che prevede turni di lancio e di battuta nonché dei controlli piuttosto macchinosi. Il Petangue, infine, riprende il classico gioco delle bocce: si lancia una palla bianca e poi bisogna lanciare quelle successive il più vicino possibile per guadagnare un punto.

Realizzazione tecnica

Trattandosi di un "family game", Holiday Sports Party punta su una grafica colorata, fumettosa e semplice. I personaggi, nella loro semplicità, sono certamente più complessi e dettagliati dei Mii, ed inoltre sono dotati di una discreta serie di animazioni. La possibilità di personalizzarne l'aspetto è interessante, anche se si tratta di una pratica fine a sé stessa. Le location sono anch'esse molto semplici, si differenziano soprattutto per i colori e non impressionano di certo per il numero di poligoni sullo schermo. Da questo punto di vista, lo sport più spettacolare è senz'altro il Go Kart, anche se fra una curva e l'altra ci si rende conto di tutte le mancanze dello scenario, pensato anch'esso evidentemente per un'utenza "casual". Vista la staticità di quasi tutte le discipline, la grafica riesce a essere piuttosto fluida e ciò rende più semplice il controllo via Wii-mote. Controllo che purtroppo non è sempre puntuale, anzi in molti casi lascia a desiderare e fallisce nel tentativo di proporre una risposta "in tempo reale" alle nostre sollecitazioni. Il comparto sonoro vanta dialoghi in Italiano di buona fattura e un insieme di suoni "ambientali" che fanno da contorno alle discipline, mentre le musiche sono orecchiabili ma ripetitive (e ricordano vistosamente il tema de "La Sirenetta"...).

Commento

Holiday Sports Party è un prodotto semplice, colorato, per tutta la famiglia. Il genere di appartenenza di un gioco, comunque, non può e non deve giustificarne le mancanze. Del resto Wii Sports appartiene al medesimo filone, e pur con tutti i limiti del caso riesce a fare benissimo il proprio lavoro, ovvero sfruttare al meglio il sistema di rilevazione di movimento del Wii-mote. È proprio in tale frangente che il prodotto Ubisoft purtroppo accusa il colpo, con alcune soluzioni tecniche che lasciano con l'amaro in bocca per quanto sono approssimative: le "collisioni impossibili" nel tennis da muro, la macchinosità del Beach Cricket, i problemi di rilevazione del movimento nei lanci delle bocce, ecc. L'idea del villaggio-vacanze e dei contenuti sbloccabili è simpatica e non mancherà di conquistare i giocatori più giovani e/o meno esigenti, ma difficilmente consiglieremmo questo prodotto a chi da un pur semplice "family game" si aspetta un intrattenimento di qualità.

    Pro
  • Otto sport differenti
  • Buon sistema di personalizzazione
  • Grafica simpatica e colorata
    Contro
  • La qualità media delle discipline lascia a desiderare
  • Gameplay piuttosto limitato
  • Molte soluzioni tecniche sono inadeguate