Marginalia Hero, la recensione 1

Avete presente le illustrazioni più celebri del codice manessiano? L'opera medievale è stata fonte d'ispirazione per un originale casual game basato sui riflessi: ecco la recensione di Marginalia Hero.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   10/04/2019

Marginalia Hero prende in prestito uno dei più tristemente noti protagonisti del codice manessiano, nello specifico Reinmar von Brennenberg, che in una celebre illustrazione presente nel volume viene pugnalato al petto e alla testa pur mantenendo l'espressione di chi francamente se ne infischia.

Il personaggio viene messo al centro di un casual game molto semplice, basato unicamente sulla prontezza di riflessi, che nell'ambito di una campagna composta da cento sfide man mano più complesse ci sprona a toccare lo schermo nell'istante giusto, ovverosia quando l'icona a forma di spada transita sopra quella a forma di bersaglio, determinando così la messa a segno di un colpo contro il nostro avversario. Lo spettacolo che ci viene offerto riproduce in modo piuttosto fedele la tecnica pittorica medievale dell'antico canzoniere tedesco, e vede il protagonista dell'avventura affrontare nemici sempre più grossi e pericolosi, partendo da conigli apparentemente innocui per arrivare a falchi, tori e inquietanti combinazioni in armatura. I punti ferita delle creature che dovremo eliminare aumentano di pari passo con il numero della missione in cui ci troviamo, il che significa che i duelli diventano progressivamente non solo più difficili ma anche più duraturi: riusciremo a tenere i nervi saldi abbastanza a lungo da portarli a termine con successo?

Gameplay e struttura

Il gameplay di Marginalia Hero è piuttosto semplice, come detto: mentre nella parte bassa dello schermo, visualizzato in modalità portrait, trovano posto l'eroe e il nemico di turno, nella parte alta vediamo il numero dei punti ferita dell'avversario collocati all'interno di un cerchio. Lungo la sua circonferenza si muove un'icona a forma di spada, procedendo in senso orario o antiorario a seconda dei casi, e il nostro compito è quello di toccare lo schermo quando l'indicatore transita sopra un'icona a forma di bersaglio.

Sulle prime si tratta di icone fisse e centrarle si rivela dunque un'operazione banale, ma procedendo nella campagna vengono introdotte numerose variabili: i bersagli si muovono, spariscono, seguono pattern apparentemente imprevedibili, sono posti a breve distanza e il ritmo dei colpi aumenta progressivamente. Insomma, per superare alcune sfide serve necessariamente fare qualche tentativo e accettare che dopo alcuni game over il gioco monetizzi mostrandoci un trailer pubblicitario. Non si tratta di elementi molto invasivi, anzi gli autori ci sono andati francamente leggeri, ma volendo è possibile eliminarli acquistando un pacchetto da 2,29 euro. Chi poi desiderasse investire una somma di denaro ulteriore, può optare per il pacchetto da 7,99 euro, che non solo elimina i filmati pubblicitari ma sblocca i "continua" e l'opzione per raddoppiare il loot al termine di un combattimento. A rendere un po' più interessante l'esperienza ci sono un ricco sistema di achievement e tanti oggetti sbloccabili da acquistare con la valuta in-game: armi differenti, scudi e persino compagni che possano supportarci in battaglia. È un peccato che ciò non basti a rendere più profonde le meccaniche di Marginalia Hero, che tendono a stancare dopo poco tempo: parliamo di uno di quei giochi che si tirano fuori per fare una partita ogni tanto, e non producono assuefazione. Dal punto di vista tecnico è stato fatto tuttavia un ottimo lavoro, le atmosfere sono originali e ben accompagnate da un tema musicale perfettamente azzeccato: peccato solo per le animazioni molto essenziali.

Versione testata
iPhone (0.196)
Digital Delivery
App Store, Google Play
Prezzo
Gratis
Multiplayer.it

7.0

Lettori (2)

3.5

Il tuo voto

Marginalia Hero è un gioco molto semplice e immediato, che si ispira a una serie di dipinti medievali per inscenare battaglie improbabili sullo schermo del vostro smartphone, proponendo una sfida di riflessi che può coinvolgervi e impegnarvi, ma che difficilmente vi conquisterà davvero. Al di là dello stile grafico originale e di un'atmosfera buffa e piacevole, infatti, il titolo di kebab games soffre per gli evidenti limiti di un gameplay monodimensionale, che prova per quanto possibile a introdurre variazioni sul tema ma non sempre ci riesce e deve dunque accontentarsi di una fruizione estemporanea, senza troppe pretese.

PRO

  • Visivamente è molto accattivante
  • Campagna lunga e impegnativa
  • Gameplay semplice e immediato...

CONTRO

  • ...ma anche limitato e privo di spessore
  • Azione piuttosto ripetitiva
  • Animazioni essenziali