Pictionary  0

E' davvero possibile giocare a Pictionary su cellulare? Si e no...

RECENSIONE di Fabio Palmisano   —   08/02/2007

Pictiona tu che pictiono anch’io

Come descritto nell’introduzione, Pictionary come gioco di società si basa su un presupposto molto semplice: a turno, ogni partecipante deve disegnare su un foglio la rappresentazione della parola pescata casualmente da un mazzo di carte, il tutto mentre gli altri osservano e tentano di indovinare il prima possibile. Non potendo riproporre un’identica struttura su cellulare, gli sviluppatori di EA Mobile hanno ben pensato di proporre tre variazioni sul tema direttamente disponibili dal menu principale. Si comincia con la modalità Giocatore singolo, nella quale bisogna indovinare l’oggetto disegnato progressivamente su schermo dalla CPU: si hanno a disposizione cinque tentativi (dopo di che scatta il game over), ma è necessario digitare in fretta la propria ipotesi se si vuole anelare al punteggio più alto, in quanto lo score assegnato per la risposta corretta decresce man mano che passano i secondi e il disegno si compone. C’è poi la modalità Battaglia, sostanzialmente uguale per meccaniche a quella precedentemente descritta, con la sola differenza che si gioca in due, prenotandosi in stile quiz premendo un determinato tasto quando si pensa di conoscere la risposta corretta. Da segnalare infine l’immancabile Passa e gioca, fruibile da un massimo di sei utenti che, giocando a coppie, devono cooperare per raggiungere il massimo punteggio possibile: uno dei due compone dapprima il disegno, mentre l’altro deve in seguito indovinare di che si tratta, con entrambi che alla fine ricevono lo stesso quantitativo di punti.

Pictiona tu che pictiono anch’io

Curiosa anche l’opzione Disegno libero, grazie alla quale si possono realizzare immagini in tutta calma da poter in seguito condividere con altre persone via bluetooth e magari utilizzare come sfondo per il cellulare. Come si può notare, a Pictionary non manca certo la completezza e la ricchezza di modalità, risultando un prodotto valido sia per una sessione di gioco in single player sia per qualche piacevole momento di svago con gli amici. Tuttavia, il titolo EA soffre di un grosso limite che ne dimezza fondamentalmente il potenziale, e che un lettore attento avrà già potuto intuire: il disegno. Comporre l’immagine desiderata su schermo non è certo impresa facile, né tanto meno veloce o intuitiva. Il gioco sfrutta un sistema simile a quello dei più comuni ed elementari programmi di grafica, offrendo l’opportunità di tracciare linee a mano libera, oppure da punto a punto, o ancora sfruttare forme quadrate o circolari. Gomma per cancellare e una tavolozza di colori da utilizzare per i bordi o i riempimenti completano il quadro, ma anche se gli strumenti ci sono tutti, il succo non cambia: disegnare sfruttando la tastiera di un cellulare non può che essere un qualcosa di estremamente macchinoso, impreciso e lento. Di conseguenza, nelle sessioni di gioco di gruppo bisogna porsi davanti alla scelta di realizzare uno sketch abbozzato ma veloce (precludendo spesso agli altri partecipanti ogni possibilità di indovinare) oppure un’immagine sufficientemente elaborata, ma mettendo in preventivo l’idea di doverci impiegare almeno una decina di minuti. Insomma, fintanto che è la CPU a disegnare, Pictionary funziona alla perfezione, rivelandosi un’esperienza piacevole e un passatempo stimolante: ma in gruppo il prodotto EA perde gran parte del suo fascino a causa di una struttura giocoforza macchinosa.

Gioco testato su Nokia N70.

Commento

Pictionary è il caso strano di un prodotto apparentemente impensabile per cellulari, che tuttavia grazie all’impegno dei programmatori riesce ad essere divertente e godibile per quanto molto lento e macchinoso nelle fasi di disegno. Completo di modalità single e multiplayer, Pictionary funziona meglio se fruito come un vero e proprio quiz, ovvero quando bisogna solamente indovinare il disegno composto dal tratto sicuro della CPU; se l’incombenza però passa all’utente, tutto si fa molto più complesso, lento e poco appagante. Insomma, Pictionary è un titolo riuscito a metà, che comunque può dare soddisfazioni soprattutto nelle modalità Gioco singolo e Battaglia.

Pro

  • Tre diverse modalità di gioco
  • Completo e ben strutturato
  • Interfaccia semplice e funzionale
Contro
  • Fasi di disegno lente e macchinose
  • Multiplayer un po’ limitato
  • Comparto audiovisivo ridotto all’osso

Dopo l’ottimo Scrabble, EA ritorna sul terreno delle conversioni di giochi di società per cellulari con probabilmente l’ultimo titolo che ci si sarebbe potuti aspettare: Pictionary, il famoso board game nel quale bisogna indovinare il più velocemente possibile il significato del disegno realizzato dal partecipante di turno. E considerando come non si stia parlando di Nintendo DS bensì di mobile gaming, sorge spontaneo il dubbio su quanto possa essere godibile un prodotto del genere...