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Huawei Watch GT Runner 2, la recensione: è questo lo smartwatch definitivo per correre?

Abbiamo testato a lungo Huawei Watch GT Runner 2, il nuovo smartwatch specifico per la corsa che introduce un bel po' di novità: andiamo a vederle insieme nella recensione.

RECENSIONE di Raffaele Staccini   —   18/03/2026
Huawei Watch GT Runner 2
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Il mercato degli smartwatch da corsa è da anni territorio di Garmin, con qualche incursione di COROS per chi vuole spendere meno senza rinunciare alle funzioni avanzate. In questo contesto, Huawei si presenta con il GT Runner 2: 399 euro, le stesse specifiche dei rivali più costosi sulla carta, e la volontà dichiarata di fare sul serio con i corridori. Antenna GPS di nuova generazione, 32 ore di autonomia con GPS attivo, una modalità Marathon con piani di allenamento personalizzati e guida al ritmo in tempo reale. Promesse ambiziose, soprattutto considerando che a questo prezzo il GT Runner 2 compete direttamente con COROS ma punta anche verso il territorio del Garmin Forerunner 970, che costa quasi il doppio. Noi l'abbiamo testato per tre settimane, sia come strumento da corsa sia come smartwatch quotidiano, per capire se le promesse reggono alla prova pratica: ve ne parliamo nella nostra recensione del Huawei GT Runner 2.

Caratteristiche tecniche del Huawei GT Runner 2

Il GT Runner 2 monta un display AMOLED da 1,32 pollici con luminosità di picco a 3.000 nit, il doppio rispetto alla concorrenza diretta, sufficiente per la lettura in piena luce solare. Il vetro è il Kunlun Glass di seconda generazione, sviluppato originariamente per gli smartphone flagship Huawei: più sottile del vetro zaffiro e, sulla carta, più resistente agli urti. La scocca e la lunetta sono interamente in titanio aerospaziale, una scelta che lo distingue dai concorrenti diretti, che usano la plastica per il corpo.

Il GPS sfrutta una nuova architettura ad antenna 3D floating con algoritmo di posizionamento inerziale XDR, che combina i dati satellitari con accelerometro e giroscopio per mantenere il tracciamento anche in tunnel e canyon urbani. Il sistema supporta il dual-band all-satellite con copertura GPS, GLONASS, Galileo, BeiDou e QZSS. Huawei dichiara che nei test interni la precisione del tracciato risulta superiore a quella del Garmin Forerunner 970 e del COROS PACE Pro su pista omologata IAAF.

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Per il monitoraggio della salute, il GT Runner 2 integra il sistema TruSense con frequenza cardiaca continua, HRV, SpO2, ECG e rilevamento aritmie. Lato running, introduce per la prima volta su un dispositivo Huawei la potenza di corsa in watt, sviluppata in collaborazione con il team DSM-Firmenich, e un algoritmo di rilevamento della soglia del lattato co-sviluppato con l'Università dello Sport di Pechino.

Huawei Watch GT Runner 2
Huawei Watch GT Runner 2

Il GT Runner 2 è compatibile con dispositivi iOS e Android tramite l'app Huawei Health. L'ecosistema si estende ad alcune app di terze parti: tramite il programma MultiPass, Huawei include trial gratuiti dei rispettivi piani premium di Komoot per la navigazione, Intervals.icu per l'analisi dell'allenamento e RacePace per la gestione delle gare di corsa.

La batteria è da 540 mAh, realizzata con tecnologia agli ioni di silicio ad alta densità energetica, il 33% più densa rispetto alle celle tradizionali. Questo si traduce in un'autonomia dichiarata di 14 giorni di utilizzo normale e fino a 32 ore con GPS dual-band sempre attivo. La ricarica è wireless con la solita basetta magnetica Huawei con USB-A.

Huawei Watch GT Runner 2 con confezione di vendita e base magnetica di ricarica
Huawei Watch GT Runner 2 con confezione di vendita e base magnetica di ricarica

Il peso totale con cinturino AirDry in tessuto intrecciato è di 43,5 grammi, contro i 56 del Garmin Forerunner 970. Il prezzo del GT Runner 2, come detto, parte da 399 euro e include un cinturino in nylon e uno in fluoroelastomero.

Scheda tecnica Huawei Watch GT Runner 2

  • Tipologia: Smartwatch con sistema operativo Huawei HarmonyOS
  • Dimensioni: 43,5 × 43,5 × 10,7 mm
  • Peso: 34,5 g (solo corpo); 43,5 g (con cinturino AirDry in tessuto)
  • Display: AMOLED da 1,32 pollici con luminosità fino a 3.000 nit
  • Autonomia: Batteria High-Silicon Stacked 540 mAh (fino a 14 giorni con utilizzo normale; fino a 32 ore con GPS dual-band attivo)
  • Connettività: Bluetooth, NFC
  • Localizzazione satellitare: GPS dual-band con 5 sistemi di posizionamento (GPS, GLONASS, Galileo, BeiDou, QZSS a doppia banca)
  • Ricarica: Wireless con connettore proprietario
  • Altre funzioni:
    • Sistema TrueSense: frequenza cardiaca continua, SpO₂, HRV, ECG, aritmie, stress, sonno, calorie, passi
    • Potenza di corsa, soglia del lattato, VO2 Max
    • Accelerometro, giroscopio, altimetro, altoparlante, microfono
  • Colori: arancione, nero, blu
  • Prezzo: 399€

Design

Il GT Runner 2 si presenta con un'estetica sportiva e riconoscibile, costruita attorno a una scocca e una lunetta interamente in titanio aerospaziale. L'elemento che cattura subito l'attenzione è il sottile anello arancione che separa la lunetta dalla cassa, un dettaglio cromatico che richiama l'identità visiva della linea Runner e si ritrova anche sui pulsanti laterali. Sul bordo della lunetta sono incise le scritte home e sport-lap, che identificano i due tasti fisici sulla destra, rispettivamente la ghiera rialzata e il pulsante che integra l'elettrodo per misurazioni più precise.

Il profilo di 10,7 mm è molto sottile per la categoria, e si percepisce chiaramente sul polso. Sul retro, il modulo sensore TruSense occupa quasi tutta la superficie con una costruzione a più anelli concentrici. Due i cinturini in dotazione: l'AirDry in tessuto intrecciato, con chiusura a strap, che può essere arancione che sfuma verso il viola con base bianca, blu sfumato oppure nero; e quello classico in fluoroelastomero traforato, che può essere bianco, con fori arancioni, oppure nero.

Esperienza d'uso

Il GT Runner 2 punta forte sui sensori biometrici. Il modulo TruSense copre frequenza cardiaca continua, HRV, SpO2 ed ECG con buona precisione, affiancato da due novità pensate specificamente per chi corre: la potenza espressa in watt, sviluppata in collaborazione con il team DSM-Firmenich, e il rilevamento della soglia del lattato (che indica l'intensità massima di sforzo che puoi mantenere prima di iniziare a provare fatica), frutto di un progetto condiviso con l'Università dello Sport di Pechino.

Le opzioni dedicate alla corsa sono notevoli: dai percorsi Route Draw a varie distanze di preparazione alla Maratona, con tanto di misurazione delle soglie del lattato
Le opzioni dedicate alla corsa sono notevoli: dai percorsi Route Draw a varie distanze di preparazione alla Maratona, con tanto di misurazione delle soglie del lattato

Il sistema operativo è HarmonyOS, che nella versione 6.0 da noi testata si conferma reattivo e ben organizzato, ma soffre ancora della penuria di applicazioni di terze parti su Android: non c'è traccia di Spotify né di Google Maps, per citarne due su tutte, ma anche Petal Maps risulta ad oggi assente. Le notifiche arrivano complete di testo e oggetto delle email, ma senza contenuti multimediali. Rispondere con tastiera, emoji o dettatura è un'opzione riservata agli utenti Android, mentre chi usa iPhone si ritrova con funzionalità sensibilmente ridotte.

Il pannello AMOLED da 1,32 pollici non delude: 3.000 nit di luminosità massima lo rendono perfettamente leggibile anche sotto il sole diretto di mezzogiorno. Sul fronte autonomia, i 14 giorni dichiarati si rivelano credibili con un utilizzo nella norma, mentre il GPS dual-band consuma ovviamente di più: il GT Runner 2, comunque, è riuscito a coprire la nostra settimana tipo, con una media di tre-quattro allenamenti tra corsa e palestra; se si aumenta la corsa all'aperto, però, l'autonomia cala. La ricarica avviene tramite basetta magnetica wireless proprietaria, che in circa un'ora riporta il dispositivo al massimo della carica.

Il display è sempre perfettamente visibile, anche a mezzogiorno
Il display è sempre perfettamente visibile, anche a mezzogiorno

Il cuore dello smartwatch è la suite sportiva: oltre 100 discipline supportate, con la modalità Maratona a fare da ammiraglia. Questa accompagna il corridore in ogni fase, dai piani di allenamento personalizzati prima della gara, alla guida al ritmo con avvisi di rifornimento durante lo sforzo e l'analisi approfondita al traguardo. Per tutto ciò che riguarda gli sport outdoor è difficile trovare di meglio a questo prezzo: le mappe offline per i percorsi personalizzati funzionano decentemente, il volume di statistiche post-allenamento è difficile da eguagliare e c'è la sincronizzazione con app come Strava. Gli sport al chiuso rimangono invece un territorio meno curato, privi di una gestione strutturata di serie e ripetizioni. Ma in questo caso il focus è differente.

Huawei Health si conferma un'applicazione solida, con grafici leggibili e una sezione dedicata al sonno particolarmente ricca. Il difetto cronico rimane la gestione dei permessi, con richieste di accesso continue e capillari a ogni funzione dello smartphone. L'app inoltre non è distribuita su Google Play, ma va scaricata dal sito ufficiale o dallo store Huawei.

I grafici di Huawei Health sono numerosi e ricchi di dati utili
I grafici di Huawei Health sono numerosi e ricchi di dati utili

Quanto ai pagamenti contactless, il GT Runner 2 li supporta tramite Curve Pay, chiudendo finalmente un capitolo che aveva penalizzato a lungo i dispositivi Huawei in Europa. Di contro, avere un'applicazione Wallet inutilizzata sullo smartwatch non è bellissimo, e rimane la scocciatura di dover usare un portafoglio digitale diverso da quello usato sullo smartwatch: creare un account Curve Pay, infatti, richiede un po' di tempo, con tutto il macchinoso processo di identificazione tipico delle app bancarie. Ma almeno questa, di app, si può scaricare direttamente da Google Play.

La configurazione di Curve Pay per i pagamenti contactless è macchinosa come quella di qualsiasi altra app bancaria
La configurazione di Curve Pay per i pagamenti contactless è macchinosa come quella di qualsiasi altra app bancaria

L'eSIM infine, non c'è, ma microfono e speaker garantiscono chiamate di buona qualità. Per la musica in corsa si possono caricare brani direttamente sul dispositivo, da riprodurre poi via Bluetooth, ma l'incompatibilità con Spotify pesa, soprattutto su un prodotto di questa fascia. Le watch face disponibili sono numerose e permettono una personalizzazione discreta, con tanto di immagini e video caricabili direttamente dallo smartphone.

Conclusioni

Prezzo 399 €

Multiplayer.it

8.0

Il GT Runner 2 è probabilmente lo smartwatch più completo per la corsa che Huawei abbia mai prodotto, e a 399 euro rappresenta una proposta difficile da ignorare. Il GPS è preciso e affidabile anche negli scenari più ostici, la batteria regge davvero quello che promette, e la modalità Maratona offre un ottimo livello di supporto, anche senza abbonamenti a pagamento. I materiali sono resistenti e possiamo dire che non abbiamo mai provato un cinturino in nylon così comodo. I limiti restano quelli strutturali dell'ecosistema Huawei: l'assenza di Spotify, un'app companion che non passa per il Play Store e una compatibilità con iOS ancora parziale sono elementi che pesano, soprattutto su un dispositivo che ambisce a un pubblico esigente. Chi è già dentro all'ecosistema Android e non dipende da servizi di streaming per le uscite in corsa troverà però pochissimi motivi per lamentarsi.

PRO

  • GPS tra i più precisi della categoria
  • Leggero, con materiali premium per la scocca
  • Ottima autonomia
  • Display AMOLED luminosissimo, leggibile in qualsiasi condizione
  • Pagamenti contactless finalmente supportati

CONTRO

  • Nessuna integrazione con Spotify o altri servizi di streaming musicale
  • App Huawei Health assente su Google Play
  • Compatibilità con iPhone ridotta rispetto ad Android
  • Gli sport indoor restano poco approfonditi
  • Ecosistema di app di terze parti ancora molto limitato