Con la cadenza di un orologio svizzero, REDMAGIC torna a metà ciclo con il suo consueto aggiornamento della serie S. Dopo aver fatto il bello e il cattivo tempo con REDMAGIC 11 Pro - di fatto l'unico autentico gaming phone rimasto sul mercato - in questa recensione del REDMAGIC 11S Pro vedremo come l'azienda cinese non abbia fatto altro che il suo classico "compitino".
REDMAGIC 11S Pro si presenta praticamente con solo un chip leggermente più veloce a differenziarlo dal precedente modello: una somiglianza evidente con quanto accaduto tra 10 Pro e 10S Pro, dove le novità erano altrettanto circoscritte. È dunque pacifico che chi possiede già un 11 Pro non troverà motivi convincenti per passare al nuovo modello, soprattutto considerando un aumento nei listini che ha portato la versione 12/256 GB a 799 Euro e quella 16/512 GB a 899 Euro.
Allo stesso tempo, per chi è in cerca di un gaming phone Android di primo livello, REDMAGIC 11S Pro rimane comunque una proposta tecnicamente robusta.
Caratteristiche tecniche del REDMAGIC 11S Pro
L'upgrade principale di REDMAGIC 11S Pro rispetto all'11 Pro riguarda il SoC: si passa dallo Snapdragon 8 Elite Gen 5 standard alla sua variante Leading Version, che si distingue per un overclock della CPU Oryon che arriva a 4,74 GHz (contro i 4,32 GHz del chip base) mentre la GPU Adreno 840 passa a 1.300 MHz rispetto ai 1.200 MHz precedenti.
Come spesso accade con questi aggiornamenti, si tratta dello stesso processore portato a frequenze più alte, con i conseguenti miglioramenti sulla carta - REDMAGIC dichiara +19% sulla CPU e +24% sulla GPU rispetto al 10S Pro - ma con incrementi percepibili rispetto all'11 Pro decisamente più limitati.
Rimangono invariati i tagli di memoria standard, ovvero 12/256 GB e 16/512 GB, mentre è stato abbandonato il mostruoso formato 24 GB/1 TB disponibile invece con 11 Pro. La dotazione rimane comunque da top di gamma, con RAM di tipo LPDDR5T e storage di tipo UFS 4.1 Pro.
Il chip proprietario RedCore R4 (che al solito si occupa di task secondari lasciando le mani più libere al processore) è lo stesso già presente sull'11 Pro, così come il motore software Energy Cube che gestisce dinamicamente le risorse di sistema.
Sul fronte del raffreddamento, il sistema AquaCore viene presentato come "potenziato" rispetto alla versione dell'11 Pro, con un'efficienza di circolazione migliorata del 10% secondo i dati interni. La riduzione delle temperature di picco stimata è di 2-3°C rispetto al modello precedente: un incremento marginale (e che come vedremo non trova effettivo riscontro nei nostri test) che segue il pattern già visto con l'11 Pro stesso, il cui sistema di raffreddamento aveva già un po' deluso le aspettative. Il discorso è analogo per la ventola TurboFan, che mantiene la velocità massima di 24.000 RPM e il rumore sotto i 30 dB già noti.
Tornano invece senza sostanziali modifiche lato hardware i tasti dorsali capacitivi presenti sul lato destro del dispositivo, caratterizzati dal consueto touch sampling a 520 Hz e da luci RGB personalizzabili.
Anche la connettività ricalca fedelmente quella dell'11 Pro: 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, NFC, USB 3.2 Gen 2, GPS dual-band L1+L5 e jack audio da 3,5 mm.
La certificazione IPX8 e la ricarica wireless da 80 W, che avevamo salutato come novità positive sull'11 Pro, si confermano anche qui senza variazioni.
Decisamente poco lodevole l'assenza anche stavolta di supporto alle eSIM: bisogna accontentarsi dei classici due slot per le schede fisiche.
La confezione comprende la solita dotazione di accessori composta da un cavo USB-C e una cover in silicone. Il sample che abbiamo ricevuto presentava anche un alimentatore da 80 W che però non farà parte del pacchetto destinato alla vendita sul mercato europeo.
Scheda tecnica REDMAGIC 11S Pro
- Dimensioni: 163,82 x 76,54 x 8,9 mm
- Peso: 230 grammi
- Display:
- AMOLED da 6.85"
- Risoluzione 2688 x 1216
- Refresh rate a 144 Hz
- Touch sampling rate a 360 Hz (istantaneo 3000 Hz)
- Luminosità di picco 1800 nit
- Aspect Ratio 20:9
- SoC: Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5 Leading Version
- GPU: Adreno 840
- RAM: 12/16 GB di tipo LPDDR5T
- Storage: 256/512 GB di tipo UFS 4.1
- Fotocamere posteriori:
- Principale Wide 50 MP, f/1.9
- Grandangolare Ultra-Wide 8 MP, f/2.2
- Fotocamera frontale:
- Principale Wide 16 MP, f/2.0
- Connettività Wi-Fi: 802.11 a/b/g/n/ac/6/7
- Bluetooth: 5.4 con A2DP/LE
- Sensori: Accelerometro, Giroscopio, Bussola elettronica, Prossimità, Impronta Digitale
- Resistenza agli elementi: Certificazione IPX8
- Colori:
- Nightfreeze
- Subzero
- Batteria: 7500 mAh
- Prezzo:
- 12 GB RAM + 256 GB Storage | 799 €
- 16 GB RAM + 512 GB Storage | 899 €
Design
Come è facile immaginare, REDMAGIC 11S Pro è quasi indistinguibile dal predecessore sotto il profilo estetico. Basti sapere che la principale differenza rispetto all'11 Pro risiede in un trattamento più trasparente della scocca in vetro, disponibile per entrambe le due colorazioni Nightfreeze (nera) e Subzero (argento), che ora espone in maniera più leggibile il circuito del liquido di raffreddamento.
È un'identità visiva riconoscibile che piacerà ai fan della filosofia "show your tech", ma il design complessivo rimane quello rodato degli ultimi anni: profili squadrati, dorso completamente piatto, nessuna sporgenza del modulo fotocamere. Insomma, i classici elementi caratteristici di una serie che forse da troppo tempo non dà grandi segni di vitalità sotto questo aspetto.
Le misure sono invariate rispetto all'11 Pro: 163,82 x 76,54 x 8,9 mm per 230 grammi, volumi decisamente importanti ma non esagerati per la media della categoria.
La cornice in alluminio ospita gli stessi elementi nelle medesime posizioni: sulla destra ci sono i pulsanti di accensione e controllo volume, lo slider rosso per la modalità gaming e i tasti dorsali capacitivi, in alto il jack da 3,5 mm, in basso lo speaker principale, la porta USB-C e il carrellino per le SIM. La novità più visibile sul frame è la striscia luminosa RGB sul lato sinistro, un'aggiunta decorativa che si affianca alle già presenti luci della ventola, dei trigger e del logo.
Come già notato con l'11 Pro, le superfici in vetro trattengono facilmente le impronte e il dispositivo in mano dà la sensazione di essere piuttosto scivoloso: meglio utilizzare una cover, anche se così facendo si smorza inevitabilmente l'impatto del retro trasparente.
Display
Il display di REDMAGIC 11S Pro è, molto semplicemente, lo stesso dell'11 Pro: AMOLED BOE X10 da 6,85 pollici con risoluzione FHD+ 2688 x 1216, refresh rate a 144 Hz fissi (senza LTPO), luminosità di picco a 1.800 nit e copertura al 100% del gamut DCI-P3. Non ci sono novità da segnalare, il che significa che restano anche le assenze già evidenziate in precedenza: niente HDR10+, niente Dolby Vision, niente refresh rate adattivo sotto i 60 Hz. Si mantiene invece inalterato il fascino di uno schermo completamente privo di interruzioni grazie all'incastonamento della fotocamera sotto il pannello.
L'unica differenza è nel touch sampling, con la tecnologia Magic Touch 4.0 alimentata dal chip Synaptics 3910V che porta il valore istantaneo a 3.000 Hz: si tratta dello stesso chip già introdotto sull'11 Pro, qui semplicemente affinato nel software con una precisione di tocco dichiarata migliorata del 10%. Nel gaming la risposta è fulminea come ci si aspetta.
Cercando le novità con il lumicino, possiamo segnalare anche la modalità Wet-Hand per il riconoscimento del tocco con mani bagnate.
Fotocamere
Anche in questo caso non fa capolino nessuna novità o sorpresa. Il comparto fotografico di REDMAGIC 11S Pro è identico a quello dell'11 Pro: due sensori posteriori da 50 MP (principale OV50E40 con OIS e grandangolare OV50D40) più un terzo sensore tecnico da 2 MP, e la frontale da 16 MP incastonata sotto il display.
La situazione qualitativa rimane quella già descritta nella recensione del precedente modello: apprezzabile in condizioni ottimali con la principale, sufficiente con la grandangolare, penalizzante con la fotocamera frontale UDC che sconta inevitabilmente i limiti della tecnologia. Anche in notturna si fa parecchia fatica a ottenere degli scatti degni di questo nome.
Le fotocamere non sono e non sono mai state il punto di forza di questa linea di prodotto, e l'11S Pro non cambia questa narrativa. D'altra parte, chi cerca un'esperienza fotografica paragonabile agli altri top di gamma della fascia opterà probabilmente per altri dispositivi, mentre per chi usa il telefono principalmente per giocare il livello è più che sufficiente per le esigenze quotidiane.
Invariata anche la componente video: REDMAGIC 11S Pro registra a un massimo di 8K a 30 FPS con entrambi i sensori posteriori, mentre a 4K si ha la possibilità di scegliere tra 30 e 60 FPS e approfittare anche di una buona stabilizzazione elettronica. La qualità dei filmati rimane discreta, ad eccezione di quelli - invero piuttosto scadenti - prodotti dalla fotocamera frontale che si ferma a 1080p a 30 FPS.
Batteria
La batteria da 7.500 mAh era già presente sull'11 Pro e si conferma qui senza modifiche. I dati di autonomia dichiarati (fino a 34 ore di utilizzo quotidiano e oltre 7 ore di soli videogiochi) sono in linea con quanto già sperimentato sul predecessore. Si arriva comodamente a sera anche dopo sessioni di gaming intensive, e con un utilizzo più moderato ci si avvicina ai due giorni.
Allo stesso modo, la ricarica wireless da 80 W - che avevamo apprezzato come novità sull'11 Pro - si ripropone qui senza variazioni, con un tempo di circa 68 minuti per un ciclo completo. La ricarica cablata a 80 W porta il dispositivo da 0 a 100 in circa 40 minuti con il caricatore proprietario. Confermate anche la ricarica wireless inversa e la tecnologia di separazione della ricarica per il gaming prolungato sotto corrente.
Videogiochi e prestazioni
Dal punto di vista delle prestazioni pure, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 Leading Version porta un incremento davvero modesto rispetto alla versione base montata dall'11 Pro. I benchmark mostrano numeri quasi sovrapponibili, e titoli esigenti come Genshin Impact, Call of Duty Mobile o Honkai Star Rail girano al massimo delle impostazioni grafiche con frame rate stabili. Il problema è che anche l'11 Pro faceva esattamente la stessa cosa: la differenza percepibile nell'utilizzo quotidiano è minima, e per chi viene da un 11 Pro lo spunto per l'upgrade è praticamente nullo.
Il Game Space è lo stesso di sempre ma si aggiorna con nuove funzionalità AI - Personal AI Coach, AI-Assisted Play, Voice Control, Win Rate Predictor - che sulla carta arricchiscono l'ecosistema gaming. L'utilità pratica dipende però fortemente dai titoli supportati, e la lista rimane selettiva. Rimangono invariati i problemi storici di leggibilità e intuitività dell'interfaccia, che da anni aspetta una ristrutturazione che però non arriva mai. I tasti dorsali capacitivi a 520 Hz sono invariati rispetto a quelli dell'11 Pro, con l'unica differenza che ora possono essere utilizzati anche col dispositivo in modalità portrait. Anche il motore lineare per le vibrazioni 4D è lo stesso (apprezzabilissimo) del passato, mentre l'impianto audio riceve un upgrade più tangibile, con la sostituzione dello speaker 1115K con il nuovo 1115e che porta bassi più profondi e un feeling più corposo. Il tema del raffreddamento torna inevitabilmente a galla. Il sistema AquaCore era già presente sull'11 Pro, dove aveva già deluso in parte le aspettative: ci si aspettava una rivoluzione termica e si era invece ottenuto un miglioramento apprezzabile ma non dirompente rispetto al metallo liquido del 10 Pro. REDMAGIC 11S Pro sulla carta promette un ulteriore piccolo passo avanti - qualche grado in meno alle temperature di picco, una circolazione leggermente più efficiente - ma negli stress test che abbiamo eseguito la situazione è decisamente diversa, con l'overclock del processore che produce temperature massime persino più alte (e non di poco) rispetto a quelle del precedente modello.
Un effetto positivo però c'è, dato che la stabilità generale risulta migliorata, con prestazioni e frame rate che si mantengono più costanti sul lungo periodo.
Esperienza d'uso
Uno degli aspetti tradizionalmente meno attraenti dell'offerta REDMAGIC non poteva ovviamente essere rivoluzionato da un aggiornamento conservativo come questo REDMAGIC 11S Pro, e infatti la situazione lato esperienza d'uso non è praticamente cambiata di una virgola.
Partiamo dal software, con l'interfaccia utente proprietaria REDMAGIC OS che arriva alla versione 11.5 su base Android 16. Come con il predecessore, non si registra il cambio di passo che ci si augurerebbe: le traduzioni imprecise sono ancora tutte qui, il design appare datato e le funzionalità di produttività sono al di sotto degli standard del segmento. L'integrazione con Google Gemini offre un'iniezione di feature IA ben implementate, ma non basta a coprire le lacune strutturali di un'interfaccia che avrebbe bisogno di essere ripensata dalle fondamenta.
Invariata anche la situazione sul fronte degli aggiornamenti software: come già sottolineato nella recensione dell'11 Pro (e di tutti gli altri esponenti della gamma) REDMAGIC continua con una politica di impegno piuttosto nebulosa, in questo caso garantendo cinque generici anni di supporto che dovrebbero comprendere sia patch di sicurezza e major update. In un segmento di prezzo che si avvicina ai mille Euro, non si tratta esattamente di una situazione esaltante.
Sul piano telefonico il dispositivo si comporta bene: ricezione affidabile, qualità audio in chiamata soddisfacente, lettore di impronte digitali 3D ultrasonico rapido e preciso, mentre il riconoscimento del volto 2D è utilizzabile solo in condizioni di buona luce. Anche qui, nessuna novità rispetto al predecessore.
Conclusioni
Multiplayer.it
7.0
REDMAGIC 11S Pro è esattamente quello che suggerisce la lettera S nel nome: un aggiornamento incrementale che non reinventa il prodotto ma lo affina su alcuni dettagli. Il problema è che, a differenza dell'11 Pro che portava novità concrete rispetto alla serie 10 (raffreddamento a liquido, IPX8, ricarica wireless), l'11S Pro non ha un titolo altrettanto forte da spendere. Il chip più veloce è apprezzabile, gli speaker migliorano, ma chi ha già un 11 Pro non ha praticamente motivo di prendere in considerazione il cambio, soprattutto considerando il ritocco dei listini. Per chi invece parte da zero o proviene da modelli più datati, REDMAGIC 11S Pro rimane una delle migliori opzioni per il gaming mobile Android, con un rapporto prestazioni/prezzo che si conferma difficile da battere nella categoria.
PRO
- Scheda tecnica al top
- Grande autonomia e ricarica wireless da 80 W
- Speaker migliorati rispetto all'11 Pro
CONTRO
- Quasi identico al REDMAGIC 11 Pro in tutto ciò che conta
- Software ancora arretrato e con supporto limitato
- Prezzi di listino aumentati
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