Sgommando si impara

Quarto WRC per Milestone, con l'ambizione di diventare il numero uno del genere

ANTEPRIMA di Andrea Palmisano   —   23/08/2013
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Milestone procede con gli aggiornamenti annuali del suo titolo dedicato alla WRC, e fa bene: d'altra parte la licenza ufficiale è un grande strumento di visibilità, ma sono i miglioramenti alla formula capitolo dopo capitolo che hanno permesso al titolo rallistico di raccogliere un buon successo di critica e pubblico. Con WRC 4, lo studio italiano alza il tiro con l'ambizione di realizzare il miglior gioco del genere disponibile sul mercato. Grazie alla presentazione a cui abbiamo assistito durante la Gamescom, ci siamo potuti fare un'idea più concreta sul progresso dei lavori, basata su una versione piuttosto avanzata del gioco, vista l'uscita prevista per il prossimo ottobre.

Se sei incerto tieni aperto

WRC 4 parte ovviamente da quanto fatto di buono con il terzo capitolo, cercando di porre rimedio ai problemi segnalati dai fan; il feedback dei giocatori, infatti, è stato molto ascoltato, per comprendere al meglio i problemi su cui lavorare.

Sgommando si impara

Per esempio la componente audio, piuttosto indigesta a molti utenti; per l'occasione, Milestone si è rimboccata le maniche ricreandola da zero, con l'obiettivo di restituire il suono dei motori e delle cambiate in maniera quanto più credibile possibile. Un elemento che si inquadra in maniera più ampia nel tentativo di puntare su un realismo e una simulazione ancora più accurati e credibili rispetto ai precedenti episodi. Per questo motivo è stato sfruttato l'aiuto e la consulenza sia dei team (in particolar modo Citroen) sia dei piloti (soprattutto quelli di WRC2) per recuperare dati utili allo scopo. La modalità principale rimane ovviamente quella carriera, che consentirà di utilizzare una delle 65 auto presenti all'interno di tutte le categorie e tutti i tracciati ufficiali del campionato WRC. Particolare attenzione è stata riposta nel ricreare le vetture curando ogni piccolo dettaglio, in maniera tale da avere delle esatte copie di quelle reali; per quanto abbiamo avuto modo di vedere, in effetti le macchine sono probabilmente l'elemento grafico meglio riuscito dell'intero pacchetto, con un risultato finale davvero convincente. Più in generale però, la componente tecnica è stata migliorata sfruttando le capacità del motore Spikengine; il colpo d'occhio non può dirsi effettivamente da mascella a terra, ma il passo in avanti rispetto ai capitoli degli anni scorsi è assolutamente tangibile.

Sgommando si impara

Interessante, poi, la scelta di inserire diverse condizioni di illuminazione e di effetti ambientali a seconda del momento della giornata in cui si svolge la gara; un'altra spinta nella direzione del realismo, per replicare l'effettiva durata delle varie tappe del mondiale. Tra gli elementi di contorno che però fanno piacere, va segnalata poi la facoltà di modificare l'angolazione e la posizione della telecamera esterna così da permettere ad ognuno di trovare la soluzione più congeniale e adatta ai propri gusti. La componente multiplayer garantirà sia un'opzione online, che una locale in hot seat. Come già anticipato, WRC 4 uscirà a ottobre e sarà disponibile per PC, PlayStation 3, Xbox 360 e PlayStation Vita. In merito a quest'ultima, gli sviluppatori ci hanno tenuto a sottolineare come anche sul portatile Sony ci siano gli stessi identici contenuti delle altre, soltanto con qualche taglio nel multiplayer e con l'ovvia riduzione della risoluzione adattata allo schermo. Nel complesso quindi sembra che la strada presa da Milestone sia quella giusta; per poterlo verificare, non resta che attendere l'autunno assieme alla nostra recensione.

WRC 4 sembra potere far compiere un passo in avanti alla serie Milestone

CERTEZZE

  • Impeccabile completezza nell'uso della licenza WRC
  • Ottima riproduzione delle vetture
  • Sembra essere migliorato nella direzione voluta dai fan
DUBBI
  • Tracciati un po' scialbi
  • Modello di guida da verificare