Epidemia portami via

Alla Gamescom 2013, Deep Silver ha finalmente alzato il sipario su Epidemic, lo spin-off free-to-play che porterà Dead Island nel genere dei MOBA

PROVATO di Vincenzo Lettera   —   23/08/2013
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L'esistenza di Dead Island: Epidemic era già nota da alcune settimane, ma del gioco non si è visto assolutamente nulla fino a questi ultimi giorni, quando alla Gamescom 2013 Deep Silver ha finalmente permesso alla stampa di vedere e provare il nuovo e atipico capitolo della sua serie a tema zombi.

Epidemia portami via

"Atipico" perché, a differenza dell'originale action in prima persona e del suo seguito, Riptide, Epidemic rappresenta un curioso parentesi nella serie, nata evidentemente dall'enorme successo riscosso da MOBA come League of Legends e Dota 2. Per abbellire comunicati stampa e presentazioni, gli autori lo definiscono uno ZOMBA, ma Epidemic non è altro che un gioco multiplayer in cui più avversari collaborano e competono all'interno di ampie arene. Il tutto, ovviamente, ambientato nell'universo non-morto di Dead Island. La buona notizia è che questo progetto free-to-play è stato affidato a Stunlock Studios, il team svedese noto per l'apprezzato Bloodline Champions.

Epidemia portami via

League of Zombies

Mentre prendiamo posto e ci incuffiamo, i ragazzi di Stunlock ci spiegano brevemente le premesse di Dead Island: Epidemic e le meccaniche di quello che loro definiscono internamente un PvPvPvE. Dodici giocatori vengono infatti divisi in tre squadre, ognuna rappresentante una fazione che tenta in ogni modo possibile di sopravvivere e di recuperare quante più risorse.

Epidemia portami via

Poiché il gioco si svolge cronologicamente dopo gli eventi di Dead Island, quando il virus si è ormai trasformato in una vera e propria epidemia, i giocatori umani dovranno avere a che fare anche con orde di zombi pronti a fermarli e divorarli. Nella sessione che abbiamo provato l'obiettivo era quello di raggiungere dei particolari avamposti sparsi per la mappa, resistere il tempo necessario per raccogliere tutti i rifornimenti e riportarli alla base avversaria in modo parecchio simile a quello del classico Capture the Flag. Gran parte del tempo la si passa, in compagnia della propria squadra, ad eliminare gli zombi che via via emergono dal terreno o spuntano dalla vegetazione, ma prima o poi capiterà di incrociare membri di altre squadre. Nel tentativo di contendersi un avamposto potrebbero nascere così degli scontri tra fazioni nel bel mezzo della mappa, e a questo punto tutto può succedere: mentre due team sono impegnati a combattersi, il terzo potrebbe approfittarne per depredare un'altra area della mappa e portarsi in vantaggio, senza contare che gruppi di zombi potrebbero buttarsi nella mischia e rendere queste battaglie ancora più caotiche. Ma in Epidemic i giocatori dovranno in certi casi anche collaborare tra loro. In particolare, dovranno seppellire momentaneamente l'ascia di guerra se vogliono eliminare i potenti boss che, quando messi K.O., fanno cadere un enorme numero di risorse utili alle varie squadre. Anche in questo caso può esserci spazio per un approccio strategico: due squadre nettamente in svantaggio potrebbero decidere di allearsi, far fuori la squadra che sta vincendo e spartirsi il ricco bottino dopo aver eliminato un boss.

Epidemia portami via

L'arena che abbiamo provato ci è sembrata abbastanza contenuta da evitare che i giocatori finiscano una partita senza essersi incrociati quasi mai, ma è pur vero che per capire quanto sia effettivamente in grado di stimolare iniziative strategiche e situazioni particolari bisognerà attendere la prima beta pubblica. Rispetto ad altri MOBA, questo nuovo Dead Island è pensato per essere più frenetico ed action, grazie soprattutto a controlli che ricordano quelli tipici degli sparatutto top-down. Uno degli elementi che è ancora in fase di forte cambiamento riguarda la presenza di più classi giocabili, ognuna delle quali ha abilità, caratteristiche e armi del tutto uniche. L'idea è che l'epidemia abbia conferito ai vari personaggi una serie di poteri differenti e abilità sia offensive sia difensive, ma come da tradizione della serie Dead Island, le armi rivestiranno un ruolo importante anche in Epidemic, permettendo al giocatore di scegliere tra diversi strumenti improvvisati e utilizzare quello che più si adatta al proprio stile di combattimento. La versione da noi provata metteva a disposizione sei diversi personaggi, ma gli sviluppatori ci hanno ribadito come siano provvisori e come tutto potrebbe cambiare entro la data d'uscita del gioco, ancora non definita e che probabilmente ricadrà nel corso del 2014.

Alla Gamescom 2013, Deep Silver ha finalmente alzato il sipario sul MOBA di Dead Island

CERTEZZE

  • Interessante mix di collaborazione e competizione
  • Alcune idee diverse dai classici MOBA
DUBBI
  • Varietà delle mappe e profondità strategica ancora da verificare