Non tutti hanno apprezzato la scelta di Nintendo di ripubblicare Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia su Switch e Switch 2 come due giochi separati venduti a 20 euro l'uno, senza però includerli nel catalogo Game Boy Advance di Nintendo Switch Online, come avvenuto per molti altri classici arrivati su Switch e Switch 2.
Se siete tra loro, la motivazione ufficiale potrebbe far storcere ulteriormente il naso: secondo Nintendo, la compagnia "ha pensato fosse divertente" riproporli in questo modo.
Un botta e risposta sulla difensiva
Questo, almeno, è quanto riportato nella F.A.Q. ufficiale pubblicata sul sito di Nintendo of America. Dopo aver confermato che i due remake non arriveranno nel catalogo dei classici Game Boy Advance incluso in Nintendo Switch Online + Pacchetto Aggiuntivo, alla domanda "perché state gestendo questi classici in modo diverso?", la risposta che sta facendo discutere è la seguente:
"Per celebrare i 30 anni di Pokémon, abbiamo pensato che fosse divertente tornare alle versioni definitive delle avventure originali nella regione di Kanto con queste uscite speciali."
Oltre a non offrire una vera e propria spiegazione, parte della F.A.Q. sembra impostata in modo quasi difensivo, con domande selezionate e risposte (e non-risposte) che paiono studiate per disinnescare sul nascere qualsiasi polemica.
Ad esempio, subito dopo Nintendo precisa che Rosso Fuoco e Verde Foglia rappresentano un'eccezione e che la compagnia continuerà a supportare il catalogo dei classici inclusi in Nintendo Switch Online.
Oppure, alla domanda "se questi titoli servono a celebrare i 30 anni di Pokémon, perché non state pubblicando le versioni originali di Pokémon Blu e Pokémon Rosso uscite 30 anni fa?", la risposta è: "Abbiamo pensato che gli utenti avrebbero apprezzato le versioni definitive di quelle avventure originali, che aggiungono diverse funzionalità e miglioramenti ai contenuti di Pokémon Rosso e Pokémon Blu."