Assembla che ti Passa #99  39

Oltre ad affrontare a muso duro Intel, AMD si prepara al lancio dell'architettura grafica Vega che promette meraviglie ma potrebbe pagare caro un eccessivo ritardo

RUBRICA di Mattia Armani —  5 mesi fa

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Sfruttando il Computex come cassa di risonanza, AMD e Intel si sono lanciate nella corsa ai core proponendo offerte di fascia estrema che ne contano rispettivamente fino a 16 e 18. Ma se nel caso della prima si tratta di una nuova tecnologia con cui una compagnia torna a essere finalmente competitiva dopo qualche anno di incertezza, nel caso dei Core i9 l'architettura l'abbiamo già vista all'opera in più di un'occasione e le novità si limitano esclusivamente allo spingere processori dotati di un gran numero di core a frequenze molto elevate. Questo significa che in termini di IPC l'incremento è relativo e lo è di fronte a prezzi che pur abbassati rispetto al passato risultano comunque elevatissimi. Forse troppo di fronte a un chipset che pur aggiungendo qualcosa, come il supporto per un enorme numero di dispositivi in RAID, mette anche qualche paletto come il fatto che VROC funziona solo con Skylake-X e non con Kaby Lake-X. Inoltre servirà una chiave di attivazione, dal prezzo di 99 dollari, per sbloccare ulteriori modalità oltre a quella RAID che, per fortuna, è disponibile di default. E scendendo sul piano delle opzioni alla portata dei comuni mortali, quelli che adorano leggere numeri altisonanti ma non hanno alcun bisogno di una velocità di trasferimento dati di 128GB/s, basta poco per mettere in difficoltà proposte di questo tipo. Il Ryzen 7 1700, un processore che non rientra nemmeno nella fascia Hi-End Desktop, permette di portare a casa 8 core e 16 thread a un prezzo a dir poco concorrenziale, che tra l'altro è calato di una manciata di euro pochi giorni fa, e consente di toccare i 4GHz senza troppi sforzi. E con un processore del genere in campo, ci aspettiamo prezzi adeguati per le CPU di fascia estrema Threadripper il cui chip di punta, quello da 16 core 32 thread di cui abbiamo già parlato, può disporre addirittura di 64 linee PCI e promette di soddisfare ogni tipo di necessità immaginabile.

Assembla che ti Passa #99

Lo stesso, almeno in termini di potenza, potrebbe valere per le GPU basate su tecnologia Vega, la nuova architettura grafica AMD che è tornata in pista con un impressionante benchmark. Pubblicato dal sito cinese KKJ, il risultato di un presunto test con Doom in ambiente Vulkan mostra una Radeon RX Vega, presumibilmente quella di punta, toccare 142 frame per secondo in 4K. Un numero mostruoso che lo diventa ancora di più se confrontato con i 117fps toccati dalla Nvidia Titan Xp. Va però detto che parliamo di un gioco che va particolarmente d'accordo con le schede video AMD, ma un divario del genere, se confermato, sarebbe comunque l'evidenza di uno scarto importante in favore di una scheda che secondo qualcuno potrebbe scendere in campo con un prezzo di 599 dollari. Un prezzo del genere, combinato con prestazioni molto elevate aiutate anche dalla costosa memoria HBM2, sarebbe senza dubbio in grado di mettere in difficoltà le top di gamma NVIDIA, ma con il lancio fissato per il Siggraph di luglio il panorama potrebbe cambiare sensibilmente. La prima GPU Volta è già scesa in campo nella sfera professionale e questo significa che non ci vorrà molto perché la sua prole sia pronta al debutto nel mercato consumer. Ed è una prole forte di un processo produttivo a 12 nanometri che promette un salto prestazionale piuttosto importante, almeno secondo quanto sembrano indicare i test effettuati sul chip GV100. Tutto, insomma, sembra indicare l'arrivo di una grossa battaglia anche se la lotta già infuria nell'attuale fascia media. Lo scontro è tanto serrato che potrebbero essere veri i rumor relativi a schede AMD e NVIDIA realizzate appositamente per la cosiddetta estrazione delle criptovalute. Un fenomeno che permette a qualcuno di guadagnare qualche soldo, dopo investimenti non proprio trascurabili, e che da noi conviene poco, a causa del costo della corrente elettrica, ma che dando un valore all'ottimizzazione ed evocando la possibilità di intascare soldi senza sporcarsi le mani ha ottenuto un grande successo. Inoltre le monete legate alla crittografia come l'Ethereum campano del successo del Bitcoin e vengono incassate nella speranza che una volta esaurite le risorse vedano il loro valore moltiplicato. Tutto questo ha visto le Radeon RX 480 e 580 particolarmente richieste, grazie alle ottime performance in relazione all'estrazione di criptovaluta, tanto da portare alcuni modelli a prezzi elevatissimi. E nel frattempo AMD si è già assicurata un posto nei nuovi iMac sia con le GPU Polaris che con quelle Vega. La lineup dei nuovi sistemi Apple parte dalla Radeon Pro 580 con 2304 stream processor e 5.5TFlops che non sono male visti i prodotti di cui parliamo ma la piazzano comunque al di sotto della controparte PC. Sotto troviamo una versione castrata del chip con 2048 stream processor e 4.5TFlop di potenza che si chiama Radeon Pro 575 ed è seguita dalla 570 con 1792 stream processor e 3.6TFlop e dalla 560 che con 1024 stream processor si accontenta di 1.9TFlop. I valori sono inferiori rispetto a quelli delle controparti pensate per Windows e Linux, ma siamo abituato a una Apple che punta più all'ottimizzazione che alla potenza bruta e comunque, lo abbiamo detto qualche riga più sopra, non mancheranno due varianti basate su Vega 10, una con 56 e una con 64 compute unit, che, destinate agli iMac Pro, potranno contare su 8 e 16GB di memoria HBM2. La seconda dovrebbe vantare, tra l'altro, gli stessi 4096 stream processor della Radeon Vega Frontier Edition che promettono prestazioni decisamente elevate. Detto questo ci sfiliamo dall'ambito Mac, che ci riguarda marginalmente, per dare uno sguardo al nuovo chip con cui IBM ha dimostrato ancora una volta di che pasta è fatta. Ed è una pasta da 5 nanometri che permette di infilare 30 miliardi di transistor in qualcosa di più piccolo di un'unghia. Niente male anche se prima che tecnologie del genere scendano in campo dovremo aspettare ancora un po'. Anzi, potremmo dover aspettare un po' anche per vedere i 10 nanometri in ambito desktop visto il possibile rinvio al 2018 della famiglia Intel Coffee Lake. Sarebbe un refresh di Kaby Lake il motivo del presunto ritardo di Cannon Lake che potrebbe dover lasciare il posto a una famiglia di CPU basata ancora una volta su transistor a 14 nanometri, ma comunque pensate per un nuovo socket LGA 1151 V2 che non farà contento chi ha appena acquistato una scheda madre LGA 1151.

Assembla che ti Passa #99

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Inseguendo alcune delle configurazioni più in voga non ci siamo sempre trovati di fronte al massimo del compromesso tra prezzo e prestazioni, ma le necessità personali non si discutono e spesso comprendono considerazioni su possibili upgrade che non ci è possibile valutare nel dettaglio. In ogni caso questa settimana torniamo a guardare all'equilibrio ideale, combinando l'ormai classico Pentium G4560 con una scheda in grado di dare soddisfazioni in 1080p.

Stiamo parlando della GeForce GTX 1050 Ti, qui in versione MSI in forza del prezzo che la allontana a sufficienza da una RX 570 da renderla appetibile nonostante la potenza inferiore. Il resto, vista la situazione della RAM e dei prezzi, resta invariato a eccezione del case con cui sostituiamo il vecchio Zalman, almeno per questa volta, aggiungendo una finestra sull'interno del case anche per questa configurazione.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 65.00
Intel Pentium G4560 3.5GHz
SCHEDA MADRE € 75.00
MSI B250M PRO-VDH
SCHEDA VIDEO € 150.00
MSI GeForce GTX 1050 Ti 4GT OC
RAM € 60.00
Crucial 8GB 1x8GB DDR4 2400MHz CL17
ALIMENTATORE € 45.00
XFX ProSeries 450W PSU 80+ Bronze
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 45.00
Thermaltake VERSA H15
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
LG GH24NSD1
TOTALE: € 500.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Nella configurazione di fascia media è difficile non pensare alla Radeon RX 580 ed è davvero un buon segno per AMD nonostante il 2% che NVIDIA è tornata a riprendersi negli ultimi due mesi. E la GTX 1060, va detto, mantiene un margine di vantaggio in DirectX 11, ma in quanto a rapporto tra qualità e prezzo nella valutazione della scheda AMD dobbiamo considerare che le DirectX 12 sono destinate a diffondersi sempre di più e che sul piatto ci sono 8GB di memoria video a un prezzo a dir poco allettante.

La nostra scelta, dettata anche in questo caso dal prezzo, ricade sulla Gigabyte RX 580 Aorus da 8GB che si affianca a un Ryzen 5 non versatile ed economico come il 1400, ma forte di una frequenza di 3.7GHz che volano fino ad 3.8GHz grazie all'XFR. Tutto condito con un Wraith Spire che non è performante quanto la versione Max ma è silenzioso e più che sufficiente per osare un pizzico di overclock.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 155.00
AMD Ryzen 5 1500X 3.5-3.7GHz
SCHEDA MADRE € 100.00
MSI B350 PC MATE
SCHEDA VIDEO € 285.00
Gigabyte Radeon RX 580 AORUS 8G
RAM € 130.00
Corsair Vengeance LPX 2x8GB DDR4 3000MHz CL15
ALIMENTATORE € 50.00
XFX P1-500B-XTFR 500W 80+ Bronze
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 55.00
Corsair Carbide 100R Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
LG GH24NSD1
TOTALE: € 835.00

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Dopo aver dedicato un po' di spazio ai processori Intel, torniamo al Ryzen 7 1700, come il 1500X accompagnato da un Wraith Spire anche se in versione LED, che vanta consumi eccellenti per una CPU da otto core capace di spingersi, senza overclock, fino a 3.7GHz. Potente anche dal punto di vista della produttività, in ambito gaming il Ryzen 1700 non è di certo all'altezza dell'Intel 7700K, ma mette in campo un rapporto tra prestazioni e prezzo di quelli che portano a valutare seriamente l'opzione a otto core.

Passando alla GPU ci troviamo di fronte alla solita carenza di opzioni che perdurerà almeno fino a luglio con la presentazione, da poco rinviata, delle schede grafice AMD Vega. Per fortuna i tagli NVIDIA hanno ridimensionato il prezzo della Geforce GTX 1080 che pur essendo sensibilmente inferiore alla versione Ti risulta eccellente in combinazione con un monitor 1440p capace di spingersi al di sopra dei 100Hz.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 320.00
Ryzen 7 1700 3.0-3.7GHz
SCHEDA MADRE € 250.00
Asrock X370 Taichi
SCHEDA VIDEO € 555.00
MSI GeForce GTX 1080 GAMING X 8G
RAM € 135.00
Corsair Vengeance LPX DDR4 3200MHz CL16
ALIMENTATORE € 140.00
EVGA SuperNOVA 750 G2 750W 80+ Gold
HARD DISK € 205.00
SSD Samsung 960 EVO 250GB M.2 / Western Digital Caviar Black 1TB
CASE € 95.00
NZXT S340 Elite Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
-
TOTALE: € 1700.00