122

I giocatori adorano pagare e GTA Online lo dimostra!

Pierpaolo spiega perché ci meritiamo tutti questi GasS

VIDEO di Pierpaolo Greco   —   09/02/2018

A tempo di record il pelato più fastidioso di Multiplayer.it è pronto a importunare le vostre orecchie con una nuova puntata della rubrica di dibattito, La Pierpolemica.

E così, dopo aver detto la sua nel weekend sulle possibili e fantascientifiche acquisizioni di Microsoft, ora Pierpaolo ha pensato bene di concentrare le sue ire sui fantomatici GaaS, ovvero i game as a service o, ancora, i giochi come servizio. In questi ultimi mesi c'è stato un gran parlare di questi titoli che puntano a intrattenere il giocatore molto a lunga grazie a un ciclo di vita dilatato e continuamente arricchito da nuovi contenuti, rigorosamente a pagamento.

Gli esempi sono molteplici ma il caso più eclatante è sicuramente rappresentato da GTA V e dalla sua componente multiplayer GTA Online: due prodotti che hanno incassato una vera e propria barca di soldi nel 2017, a ben quattro anni dal lancio originale.

Ma questi GaaS sono davvero il male dei videogiochi? Li porteranno realmente all'estinzione per come li abbiamo sempre conosciuti? Ovviamente Pierpaolo non può fare a meno di pensarla in modo diversamente polemico e ora a voi tocca sentire le sue parole guardando il filmato che trovate in testa a questa notizia. Dopodiché, lanciatevi con foga nei commenti per farci sapere come la pensate in merito.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.