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Assembla che ti Passa #140

Il futuro in bilico tra nuove schede video e la prossima generazione di console

RUBRICA di Mattia Armani   —   07/04/2018

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Non è facile prendere le misure del mercato PC in queste settimane, ringalluzziti dall'arrivo delle nuove CPU Ryzen, confusi dai rumor sulle nuove GPU NVIDIA e interdetti da una serie di fattori che vanno dagli effetti sul mercato delle criptovalute fino alla crisi delle memorie. Queste ultime, però, stanno calando di qualche euro, possibile segno di una normalizzazione che speriamo non tardi troppo. E possiamo aspettarci un cambio di marcia anche per le GPU grazie all'arrivo di dispositivi ASIC che per 800 euro mettono a disposizione la potenza di mining di ben cinque GTX 1080 Ti. Con prodotti del genere in circolazione ci aspettiamo che la pressione dei minatori digitali sul mercato delle schede video vada rapidamente a scemare, mentre nelle prossime settimane vedremo gli effetti del taglio ufficiale del 25% che dovrebbe rendere decisamente più appetibili le schede video targate AMD e NVIDIA, ma i prezzi potrebbero restare elevati ancora per un po' influenzati dall'effettivo volume di produzione dell'hardware dedicato al mining e dagli effetti dell'interruzione della vendita di schede Pascal da parte di NVIDIA, che si prepara a sfornare una nuova serie di GeForce. Nuova serie che secondo nuovi rumor potrebbe essere quella denominata Turing, a quanto pare slegata dall'ambito mining, che anticiperebbe la favoleggiata serie di GPU Ampere. Le schede GTX 1100, dunque, farebbero parte della prima e dovrebbero arrivare nel terzo trimestre, portando con loro il supporto per la poderosa tecnologia ray tracing RTX NVIDIA che ha fatto strage di mascelle in questi giorni. E nello stesso periodo dovrebbero arrivare anche nuove Radeon anche se non si parla di Navi, bensì del tanto rumoreggiato refresh delle schede Vega, con sei modelli apparsi nel codice dei nuovi driver video per Linux, che parrebbe destinata a palesarsi con una serie di schede video denominata RX 500X. E come suggerisce il nome ci troveremmo davanti a un potenziamento, presumibilmente legato a un processo produttivo uguale o non tanto inferiore ai 14 nanometri, di quanto già presente sul mercato, con un aumento prestazionale di 5 o 6 punti percentuali rispetto alle schede della serie RX 500. Nel frattempo Navi, l'architettura AMD prevista per il 2019 che dovrebbe essere basata sul processo produttivo a 7 nanometri, dovrebbe essere nel pieno dello sviluppo, cosa suggerita anche dai rumor della PlayStation 5 che stanno invadendo la rete.

Assembla che ti Passa #140

Pare infatti che la nuova console Sony, i cui kit di sviluppo dovrebbero già essere giunti a parecchie software house, sia pensata per combinare un processore Zen, presumibilmente dotato di sei o otto core e del doppio di thread, con una GPU discreta basata su architettura Navi. Non si tratterebbe propriamente di una GPU di nuova generazione AMD, ma di un prodotto custom, ottimizzato per la realtà virtuale e probabilmente pensato per supportare a pieno un nuovo visore PlayStation, che ipotizziamo possa essere pensato per lavorare con memorie GDDR6. Di questo, comunque, ci occuperemo nello specifico in ambito console. Torniamo quindi a parlare del nostro amato PC con Intel che ha presentato i nuovi Coffee Lake dedicati ai laptop, consentendo finalmente ai partner di annunciare i primi prodotti che ospiteranno nuove serie di processori Core i5, i7 e i9. Uno dei più impressionanti, e la cosa non ci stupisce di certo, è il nuovo Alienware 17 che potrà montare fino al Core i9-8950K, spinto fino a 5GHz, da affiancare a una potente GPU, GeForce GTX 1080 a piena potenza inclusa. Non parliamo, quindi, della più modesta Q-Max ma di una GPU discreta overcloccabile che dovrebbe garantire ampie possibilità di sfruttare a pieno il pannello a 120Hz. Il processore in questione è il primo prodotto destinato al mercato mobile dotato di 6 core e 12 thread, capace di raggiungere in turbo i 4.8GHz e di superarli grazie all'overclock. Il tutto, tra l'altro, condito dai vantaggi del chipset serie 300 che includono Wi-Fi Gigabit integrata e supporto per le memorie Optane consegnandoci laptop di fascia estrema pluriaccessoriati oltre che capaci di combinare una GPU di fascia alta con una CPU in grado di soddisfare necessità professionali non trascurabili. Ma questo non sembra aver colpito più di tanto Apple, vista la decisione della compagnia di occuparsi da sola dei propri chipset e delle proprie CPU. Secondo quanto riportato da Bloomberg l'allontanamento da Intel e dai suoi prodotti avverrà a partire dal 2020, quando saranno pronti i primi prodotti frutto di un progetto chiamato Kalamata che evolversi con la produzione interna di ogni chip, inclusi quelli di iPhone e iPad, con l'obiettivo di creare un ecosistema in grado di lavorare all'unisono, consentendo di utilizzare la stessa applicazione su tutti i dispositivi senza alcun problema di compatibilità. La prospettiva è senza dubbio interessante, almeno per chi apprezza i prodotti Apple e per la stessa Apple che potrà risparmiare fino a 500 milioni dollari l'anno e aumentare l'ottimizzazione garantendo maggiori performance o le stesse performance spendendo meno. Ma questo cambiamento radicale potrebbe creare problemi di compatibilità per chi utilizza windows su Mac, visto che le limitazioni delle versioni che girano su architettura ARM.

Assembla che ti Passa #140

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Le schede madri economiche per le CPU Coffee Lake sono arrivate ma non sono ancora disponibili attraverso i grandi canali di distribuzione. Questo significa che per una settimana ancora resteremo fedeli alle soluzioni di fascia bassa AMD rese più economiche dall'arrivo delle CPU Ryzen 2000G e dall'imminente arrivo di un'intera serie di nuovi processori Ryzen.

Il Ryzen 3 1200 venduto a 80 euro rappresenta una seria minaccia per il Pentium G4560 che costa meno, ma si deve accontentare di due soli core benché potenziati dall'Hyperthreading. Overcloccato, il processore AMD colma le lacune in alcuni giochi e si stacca nettamente in altri, offrendo prestazioni superiori negli applicativi. Lo affianchiamo a una delle GTX 1050 Ti da 4GB effettivamente disponibili e meno dispendiose, almeno per quanto riguarda la grande distribuzione.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 80.00
AMD Ryzen 3 1200 3.1-3.4GHz
SCHEDA MADRE € 75.00
Asrock AB350M Pro4
SCHEDA VIDEO € 185.00
ASUS Cerberus GeForce GTX 1050 Ti Advanced Edition 4GB
RAM € 100.00
Corsair Vengeance LPX 2x4GB DDR4 3000MHz CL15
ALIMENTATORE € 50.00
XFX TS 450W 80+ Bronze
HARD DISK € 45.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 50.00
Cooler Master MasterBox Lite 3.1 Mini Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
LG GH24NSD1
TOTALE: € 600.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Questa settimana mettiamo da parte il Core i5-8400 che riprenderemo in considerazione quando saranno disponibili le schede madre economiche destinate alle CPU Coffee Lake. Nel frattempo torniamo al buon vecchio Ryzen 5 1600 che verrà presto sostituito dal Ryzen 5 2600, ma grazie ai continui cali di prezzo garantisce comunque un ottimo rapporto tra costo e prestazioni.

Il calo della pressione delle criptovalute sul mercato e il taglio di prezzo sulle GPU di AMD e NVIDIA mostrano già effetti tangibili sul cartellino digitale di numerose schede video. La maggiorparte di queste costa ancora troppo o non risulta ancora disponibile, ma la Radeon Red Devil RX 580 da 8GB venduta a 340 euro attira senza dubbio la nostra attenzione, tenendo ovviamente conto che ci aspettiamo ulteriori cali nelle prossime settimane.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 160.00
AMD Ryzen 5 1600 3.2-3.6GHz
SCHEDA MADRE € 85.00
Asrock AB350 Pro4
SCHEDA VIDEO € 340.00
PowerColor Red Devil Radeon RX 580 OC 8GB
RAM € 180.00
Corsair Vengeance LPX 2x8GB DDR4 3000MHz CL15
ALIMENTATORE € 60.00
Seasonic S12II 620W 80+ Bronze
HARD DISK € 75.00
Western Digital Black 1TB
CASE € 50.00
Cooler Master MasterBox 5 Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
-
TOTALE: € 950.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Il Core i7-8700K è l'opzione di punta per un computer da gioco di fascia alta e questo fattore, assieme all'arrivo di un Ryzen 7 2700X che promette il 14% di potenza in più rispetto al Ryzen 7 1700, ci porta a tenerlo come soluzione ancora per questa settimana, affiancato come spesso accade alla quasi insostituibile, almeno parlando di dissipatori ad aria, Noctua NH-D15.

Purtroppo i prezzi delle GPU di fascia estrema restano, per l'appunto, estremi. Ci aspettiamo cali sensibili nelle prossime settimane mentre ci rifugiamo per l'ennesima volta nella più economica delle GTX 1080 reperibili nella grande distribuzione. Questa settimana tocca ancora alla Gigabyte Turbo OC che costa qualcosa in più della non più disponibile Windforce della scorsa settimana e non potrà essere spedita prima di qualche giorno, ma se non altro non supera quota 650 euro.

COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 410.00
Intel Core i7-8700K 3.8-4.7GHz / Noctua NH-D15
SCHEDA MADRE € 205.00
Asrock Z370 Taichi
SCHEDA VIDEO € 640.00
Gigabyte GeForce GTX 1080 Turbo OC
RAM € 225.00
G.Skill FlareX 2x8GB DDR4 3200MHz CL14
ALIMENTATORE € 110.00
Corsair RM750x 80+ Gold
HARD DISK € 230.00
Samsung 850 EVO 500GB M.2 / Western Digital Black 1TB
CASE € 200.00
NZXT H700i Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
-
TOTALE: € 2020.00