FIFA 19 e PES 19 - Cosa vorremmo in... 34

Scopriamo insieme le novità annunciate di PES 19 e proviamo a immaginare quali sorprese potrebbe rivelarci FIFA 19

RUBRICA di Massimo Reina   —   11/05/2018

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Cosa vorremmo in... è una rubrica a cadenza mensile dedicata ai giochi più attesi dal pubblico. Ma rispetto alle tradizionali anteprime, essa tratta l'argomento in maniera più diffusa, immaginando come potrebbe essere un titolo, o come si vorrebbe che fosse, piuttosto di come sarà.

Mentre la stagione calcistica si avvia alla sua naturale conclusione, con le ultime gare di serie A e quelle delle coppe internazionali, in ambito prettamente videoludico la sfida tra le "nemiche" di sempre, Konami ed Electronic Arts, comincia invece a entrare nel vivo. Pro Evolution Soccer 19 è stato infatti presentato il 9 maggio attraverso un teaser trailer e qualche informazione ufficiale. Mentre per FIFA 19 dobbiamo per ora accontentarci di alcuni rumor, seppur abbastanza attendibili. Ad ogni modo, vista la portata dei due titoli, abbiamo pensato di raccogliere tutte le informazioni ufficiali e le voci di corridoio su entrambi in questa puntata "speciale" della nostra rubrica Cosa vorremmo in. Un numero speciale perché per quanto concerne PES 19 funge per certi versi in parte anche da anteprima. Ma procediamo con ordine.

La Champions League in FIFA?

Ancora una volta sarà la compagnia canadese a partire leggermente in vantaggio rispetto alla concorrenza, non fosse altro per i risultati ottimali ottenuti in questi anni anche su PlayStation 4, Xbox One e PC. Diversi gli elementi cardine su cui Electronic Arts può fare affidamento per confermarsi ancora una volta leader nel settore delle simulazioni calcistiche, ma pensiamo che un occhio particolare debba essere riservato alle licenze ufficiali, alla giocabilità e alle modalità principali di gioco, ovverosia FIFA Ultimate Team, Il Viaggio e la Carriera. Per le licenze ufficiali dovrebbe esserci la conferma in blocco di tutte quelle della scorsa edizione, quindi praticamente tutti i più importanti tornei e le più importanti squadre del mondo. Ma quest'anno le cose potrebbero farsi più interessanti con l'aggiunta della Super League cinese e della UEFA Champions League: come molti voi sapranno infatti, Konami non detiene più i diritti esclusivi di questa competizione, e voci sempre più insistenti vorrebbero che questi siano stati acquisiti totalmente o in parte proprio da Electronic Arts.

Avere l'ex Coppa dei Campioni in forma ufficiale in FIFA 19 sarebbe davvero la classica ciliegina sulla torta in ambito diritti e marchi ufficiali. Se poi venisse introdotta anche la UEFA Women's Champions League con le relative squadre di club femminili partecipanti e una manciata di team extra tra le più famose non ufficialmente qualificate, sarebbe il massimo. Ad ogni modo, passando alla giocabilità, la nostra speranza è che gli sviluppatori continuino a limare i difetti passati, affinando al contempo quelle meccaniche collaudate che hanno portato la serie a diventare il punto di riferimento per molti appassionati di calcio: movimento a 360 gradi, completa incidenza su tiri e passaggi, estrema reattività dei calciatori, intelligenza artificiale evoluta, soprattutto quella emotiva, per far sì che gli atleti reagiscano sempre più credibilmente in base al contesto e all'andamento della partita, e nella partecipazione al gioco dell'intero collettivo.

Tutti concetti importanti che sono stati migliorati col tempo, ma che sono ancora perfezionabili. Nell'ottica di rendere estremamente credibile la sua simulazione calcistica, Electronic Arts potrebbe poi finalmente far felici anche molti utenti italiani, eseguendo un'opera di digitalizzazione dei volti reali dei calciatori anche per quei club che non hanno mai goduto, o lo hanno fatto solo in parte, di questo trattamento. Quindi, aggiornare quelli del Milan e della Juventus, fare tutti quelli di Roma, Lazio, Napoli, Inter, Fiorentina, Sampdoria, Torino e così via. Qualche ritocco estetico generale e la presenza di condizioni meteo variabili sarebbero soluzioni altrettanto gradite da noi. Sul fronte del sonoro, qualche commento nuovo da parte di Pierluigi Pardo e qualche linea di dialogo in più con Stefano Nava farebbero bene al comparto audio, a patto che quest'ultimo le registri con una tonalità di voce più credibile e faccia interventi meno recitati rispetto ai precedenti FIFA, dove risultavano troppo meccanici e talvolta logorroici.

La storia di un campione

Altro elemento cardine del successo della serie FIFA negli ultimi anni è stata la modalità FIFA Ultimate Team. Quest'ultima tra l'altro migliora e ampia la sua offerta di anno in anno, introducendo novità interessanti, come ad esempio Sfide Creazione Rosa, che ne rinnovano l'esperienza. Ebbene, anche in FIFA 19 ci piacerebbe vederne implementate alcune, anche sensibili, ma in grado di migliorare la modalità. Una sorta di modalità Carriera, con uno sbocco perfino nell'online, alcuni match contenenti particolari sfide da portare a termine per ottenere carte e oggetti specifici e un maggiore controllo sulla personalizzazione di maglie, loghi e aspetti del proprio team (attraverso un editor) non sarebbero delle aggiunte banali, né complicate da inserire.

Anche per Il Viaggio ci aspettiamo alcune novità, che seppur non eclatanti possano comunque rendere più bella e completa la storia di Alex Hunter e dei suoi amici. Pertanto vorremmo che questa modalità venisse arricchita da una forte struttura narrativa che desse ampio risalto a quanto avviene come sempre sia sul campo che fuori, valorizzando ulteriormente tutti quegli elementi di contorno che contribuiscono a calare maggiormente il videogiocatore nei panni dei protagonisti. In tal senso ci piacerebbe vedere Alex nella nostra Serie A, fare la Champions e, oltre a interpretare nuovamente anche la sorella, impegnata magari nella scalata alla Nazionale statunitense, e Danny, poter vestire anche i panni di un allenatore.

In termini di giocabilità, ci farebbe piacere poi che le scelte durante i dialoghi avessero un maggior peso sulla storia e la carriera dei personaggi, e che venisse migliorato il sistema di valutazione in partita delle loro giocate. In FIFA 18 capitava sovente che un lancio millimetrico o un ottimo taglio filtrante resi vani dall'intervento miracoloso di un difensore, venissero invece interpretati come "errore" da parte dell'utente e dunque valutati negativamente dal gioco. Dulcis in fundo, la modalità Carriera: quella di FIFA 18 a noi è piaciuta. Perciò in questa edizione ci limiteremmo a renderla semmai più snella e con qualche opzione in più a livello di trattative e scouting.

Nel frattempo, in casa Konami…

... è stato annunciato ufficialmente Pro Evolution Soccer 19. Siamo ancora agli inizi di un lungo percorso che ci condurrà pian piano alla scoperta di tutte le sue novità, però stando alle prime dichiarazioni ufficiali non è da escludere una piccola rivoluzione, almeno nell'ampliamento dell'esperienza di gioco più che delle modalità. Konami ha infatti rivelato che PES 2019 vedrà la presenza di un numero più grande di licenze ufficiali di campionati, stadi e squadre di club, anche se non ha detto quali. Noi speriamo che l'azienda giapponese ci stupisca in tal senso, e che riesca a sopperire alla perdita di quella della UEFA Champions League. A livello di meccaniche, pare che sarà possibile "sviluppare ed evolvere il proprio stile di gioco grazie all'introduzione di una serie di nuove abilità che permetteranno di riprodurre al meglio tutti i Momenti Magici che si verificano nel rettangolo di gioco".

Ebbene, auspichiamo che ciò sia davvero fattibile per poterci godere un titolo più realistico, dove grazie a funzioni simili e, speriamo, a un miglior controllo degli atleti virtuali e a un maggior numero di animazioni degli stessi, si possa avere un titolo fluido e credibile in ogni dettaglio. Oltre poi alla definitiva scomparsa dei binari, ci piacerebbe che Pro Evolution Soccer 19 proponesse una nuova intelligenza artificiale capace di adeguarsi meglio ai vari momenti di una gara e al tipo di gioco sviluppato dall'utente, e una fisica più rifinita che incida sui movimenti della palla e sulle performance e sul comportamento del calciatore. Da questo punto di vista Konami introdurrà un'indicatore della Fatica Visibile, che dovrebbe di fatto influire sul rendimento in partita degli atleti digitali.

In termini contenutistici, se più licenze potrebbero significare più tornei reali da disputare (ci sarà l'International Champions Cup), a livello di modalità ci piacerebbe che venisse migliorata la Master League, dove Konami promette di integrare alcuni elementi della ICC, un nuovo sistema di negoziazioni, nuovi livelli di difficoltà dinamici, menu "live" e trasferimenti realistici. Speriamo in ritocchi anche nella modalità Carriera, tali da renderla più coinvolgente e appagante. Lì non pretendiamo qualcosa stile Il Viaggio di FIFA, ma almeno una serie di sotto sessioni e opzioni tali da renderlo più coinvolgente. Per quanto riguarda l'aspetto tecnologico, diamo fiducia a Konami che grazie all'ausilio del software "Enlighten", promette di offrire una nuova grafica 4K HDR su tutte le piattaforme, e grazie alla funzione "Global Illumination", "una resa perfetta di luci e ombre in tempo reale che andrà a migliorare ulteriormente la grafica in-game e i dettagli del pubblico". Insomma, sulla carta tanta carne al fuoco anche qui, e in attesa di scoprire se davvero Konami manterrà le promesse e esaudirà magari qualche nostro desiderio, non ci resta anche qui che incrociare le dita.

#Cosa vorremmo in...

Cosa vorremmo in...