La nuova dimensione dello sterrato  16

THQ rilancia la serie MX vs ATV con Reflex, che si propone come una vera e propria rivoluzione nel campo delle corse su sterrato.

PROVATO di Alessandro Milini —   18/01/2010

Versione provata: Xbox 360

MX Vs ATV è un gioco che si propone di soddisfare la voglia di chi ama cimentarsi in gare mozzafiato sfrecciando a folle velocità tra boschi, spiagge, pendii innevati e tutte le tipologie di terreno che mettono in luce le caratteristiche dei mezzi a due e quattro ruote protagonisti della serie. Nei capitoli precedenti si è potuta apprezzare la cura nei dettagli e la semplicità del modello di guida ma si sentiva la necessità di qualcosa di più, sia nell'ambito della fisica di gioco sia parlando della guida.

Gli sviluppatori non si sono però limitati a implementare alcuni aspetti del gioco e MX vs ATV Reflex è stato riscritto attorno a tre pilastri che rivoluzionano interamente il gioco più che farlo evolvere come ci si potrebbe aspettare. Grazie a queste novità possiamo dire che MX vs ATV è finalmente pronto a conquistare gli appassionati di corse fuoristrada in stile arcade che desiderano qualcosa in più rispetto a quanto il mercato è in grado di offrire loro.

Scontri pericolosi

Prima di procedere è doveroso fare un passo indietro. Nel capitolo precedente di MX vs ATV le gare erano ricche di salti, "sportellate" e collisioni che, nella maggior parte dei casi, non portavano a serie conseguenze per il pilota. In questa versione, THQ ha cambiato la situazione utilizzando un nuovo modello fisico che si dimostra decisamente più realistico non solo nella conduzione dei mezzi ma, anche, nella meccanica degli scontri e delle collisioni con oggetti e concorrenti. Questo si traduce in capitomboli spettacolari, magari innescati da un contatto aereo o da un piccolo dosso presente sulla strada se non dalla collisione con un altro concorrente. Non solo: rocce, fiumi, laghetti, tronchi rendono molto più impegnativa la guida, soprattutto ad alte velocità. In alcune situazioni poi, i veicoli non sono in grado di superare direttamente gli ostacoli e sarà compito del giocatore trovare il modo di passare oltre sfruttando, magari, le numerose scorciatoie presenti nei vari tracciati.
Il secondo pilastro con cui Rainbow Studios conta di rivoluzionare questo genere di giochi è un particolare sistema che modifica in tempo reale le condizioni del terreno rendendole permanenti fino al passaggio di un altro concorrente (si parla di Terrain Deformation). Il concetto è più semplice da esprimere pensando a una gara di motocross su sabbia.

Al passaggio di una moto la superficie del terreno viene deformata e può rappresentare un ostacolo per quelle che la seguono. Lo stesso dicasi se a passare sulla sabbia sono quad, buggy e fuoristrada in genere. Le scie però possono essere anche sfruttate per migliorare, per esempio, la tenuta in curva o per capire la consistenza di un determinato punto della pista. Durante la nostra prova abbiamo potuto saggiare direttamente questa tecnologia. Durante una gara indoor, per esempio, il passaggio delle moto aveva creato varie corsie che rendevano l'inserimento in curva molto più semplice, ma complicavano parecchio la gestione del veicolo sui rettilinei o sulle rampe. Con i veicoli a quattro ruote la guida ci è sembrata molto più stabile ma le curve si sono dimostrate veramente ostiche, soprattutto ad alte velocità. Cambiando tipologia di terreno la guida è cambiata sensibilmente e ci siamo trovati a prestare più attenzione agli ostacoli naturali che alle traiettorie disegnate dagli altri concorrenti a causa di un fondo del tracciato mediamente più compatto. Non ci è stato possibile provare anche la guida sulla neve ma lo sviluppatore presente all'evento ci ha assicurato che rappresenta un'esperienza veramente interessante. In più le tracce impresse dalle gomme, o dalle cadute dei piloti, permangono per tutta la durata della gara rendendo quindi ogni giro un qualcosa di nuovo rispetto al precedente.

Controllo assoluto

L'ultima parte della presentazione si è concentrata sulla nuova modalità di gestione della guida del veicolo che, per la prima volta nella serie, vede separare i comandi del veicolo da quelli del pilota, permettendo così un controllo più intuitivo e preciso grazie all'uso dei due stick analogici. Questa caratteristica, all'inizio, ci ha lasciato alquanto perplessi perché va contro ogni logica di guida arcade ma, alla fine, siamo rimasti affascinati dalle possibilità e dalla precisione con cui è stato realizzato questo sistema.

Come nella realtà, specialmente su moto e quad, il corpo bilancia eventuali spostamenti del mezzo e rende possibile compiere evoluzioni particolari o superare ostacoli come, per esempio, trampolini realizzati con tronchi di alberi o curve con angoli veramente impossibili. Nel caso poi di un impatto o di un atterraggio poco pulito, questo sistema si dimostra utilissimo per tenere la moto in corsa. Basta spostare la leva che controlla i movimenti del corpo nel senso mostrato da una freccia a schermo per cercare di evitare una caduta. All'inizio è necessario prenderci la mano ma dopo una decina di minuti il tutto avviene in modo molto naturale. Questo doppio controllo mezzo/pilota si dimostra poi eccezionale nella modalità di gioco freestyle dove il corpo del pilota è utilizzato per compiere le acrobazie più complesse come, per esempio, rotazioni sull'asse verticale o orizzontale, o quelle in cui il pilota si stacca dalla moto per poi ricongiungersi, ovviamente in volo.

Modalità appassionanti

Tutte le competizioni avvengono sullo sfondo di modalità di gioco decisamente appassionanti anche se, per la maggior parte, classiche. Oltre alle ormai imprescindibili modalità carriera e gara veloce, infatti, sono presenti il supercross, dove oltre alla posizione di arrivo contano le evoluzioni compiute durante i salti, la modalità freestyle, dove quello che conta è compiere (e chiudere restando in piedi) varie figure acrobatiche su salti mozzafiato, e la modalità omni, che permette di competere in gare miste che vedono la presenza di tutte le sette categorie di veicoli presenti (MX, MX Lite, ATV, Sport Buggy, Sport Truck, Sport 2 Truck e UTV). Estremamente divertente la modalità multiplayer che consente di sfidare un amico direttamente utilizzando lo schermo condiviso o altri 12 concorrenti su Xbox Live o Playstation Network.
In definitiva THQ e Rainbow Studios hanno creato un gioco di corse avvincente e divertente da giocare, capace di offrire spunti unici e un sistema di guida veramente valido e intuitivo. Lo aspettiamo sul mercato PlayStation 3 e Xbox 360 per l'inizio di febbraio.

CERTEZZE

  • Modalità di gioco innovative
  • Buona l'idea del terreno deformabile

DUBBI

  • Il sistema di controllo va capito