Terrore e raccapriccio  53

Durante il Gamer Day di Capcom abbiamo avuto modo di provare l'attesissimo seguito spirituale del primo Resident Evil, in arrivo su Nintendo 3DS

PROVATO di Roberto Vicario —   02/11/2011

Immaginate una stanza buia, mostri estremamente pericolosi intorno a voi (preferibilmente zombie) che potrebbero attaccarvi da qualsiasi parte ed in qualsiasi momento e un numero decisamente limitato di munizioni con cui dovete salvarvi la pelle.

Questo concetto tanto banale quanto primitivo è stato però alla base dei giochi chiamati per l'appunto Survival Horror; tra le serie capostipite e di maggior successo vi è quella di Resident Evil creata da Capcom, che negli anni è riuscita a togliere il sonno a milioni di videogiocatori. Con il tempo però, l'ansia e la paura sono via via calate, trasformando di fatto il titolo da gioco di sopravvivenza a mero Action Game in cui la sensazione di solitudine e angoscia ha lasciato spazio ad un'azione quasi Hollywoodiana. Fin dal suo annuncio avvenuto all' E3 2010, Resident Evil: Revelations si è caricato del pesante fardello di titolo che avrebbe riportato alle origini la serie; le promesse fatte riguardavano tutte le richieste fatte dai fan più nostalgici, che negli anni avevano subito a malincuore la trasformazione del brand. Storia intrigante e d'impatto, limitato numero di munizioni, nemici aggressivi, più enfasi nelle fasi esplorative e negli enigmi, e ovviamente, una grafica che dovrebbe settare nuovi standard per quel che riguarda la console portatile 3D di Nintendo.

Ritorno alle origini

Durante la presentazione del gioco, il producer di Capcom ci ha fatto un breve riepilogo della storia e dell'ambientazione, prima di introdurci alcune importanti novità. Revelations sarà ambientato nel 2005, tra Resident Evil 4 e 5. La Bioterrorism Security Assessment Alliance ( B.S.A.A.) è già stata fondata e mentre i membri Chris e Claire stavano indagando su una potenziala minaccia bio terroristica, di loro si perdono totalmente le tracce.

Toccherà a Jill e il partner Parker Luciani indagare su quanto accaduto e ritrovare i propri compagni. Per quanto riguarda la qualità della trama, possiamo tranquillamente affermare che qualsiasi dubbio si è sciolto quando ci è stato sottolineato più di una volta che a lavorare sul plot narrativo ci ha pensato Dai Satō, autore di capolavori come Cowboy Bebop e Samurai Champloo. Le ambientazioni in cui si svilupperà la storia saranno principalmente tre: una nave dispersa nel Mar Mediterraneo, una città portuale e un picco innevato. Il producer ci ha tenuto a precisare come queste ricorderanno molto da vicino le origini della serie: " quello che abbiamo cercato di realizzare è un titolo in grado di restituire il feeling originale della serie, ma allo stesso tempo inserito in un concetto di gioco moderno". Questo concetto di gioco moderno è da ricercare ad esempio in "genesis", una sorta di Bio Scanner che potremo utilizzare durante l'esplorazione. Questo accessorio ci servirà non solo per risolvere alcuni puzzle game, ma anche per trovare oggetti o in caso di scarsa visibilità individuare nemici grazie al sensore termico integrato. Ci è stato inoltre sottolineato come questo scanner verrà integrato completamente all'interno del gameplay del titolo, ed il suo utilizzo quindi sarà molto importante se non fondamentale. Ma le novità non sono finite dato che prima di passare alla parte giocata ci è stata confermata l'identità del quarto personaggio giocabile che sarà l'agente Keith Lumley, accompagnato dall'inseparabile spalla esperta di tecnologia Quint Cetcham. I personaggi saranno integrati perfettamente all'interno della trama e soprattutto all'interno della più vasta opera che vede più o meno collegati i diversi Resident Evil.

La missione che ci è stata mostrata vedeva Jill alla ricerca di informazioni, indagando sul sito di un aereo distrutto sulla cima di una montagna mentre intorno imperversava una tempesta di neve. Aiutata da Quint e dal Bio scanner mentre reperiva informazioni è stata poi improvvisamente attaccata da degli hunter. I mostri, sfruttando la tempesta per entrare ed uscivano dal raggio d'azione di Jill, si ripresentavano magari alle sue spalle pronti ad attaccarla. In questo spezzone di gioco abbiamo apprezzato oltre ad un gameplay che faceva trasparire la sensazione di netta inferiorità e di pura sopravvivenza, un comparto tecnico di assoluto spessore. L'effetto della tempesta e della bassa visibilità eran realizzato in maniera impeccabile, così come i modelli poligonali dei personaggi e dei mostri ricchi di texture estremamente dettagliata, in particolare per i volti e relative espressioni. Saltuariamente abbiano notato del bad clipping e qualche leggerissima compenetrazione, ma nel complesso il colpo d'occhio è stato decisamente d'impatto, elevandolo ad uno dei migliori giochi sotto l'aspetto tecnico per Nintendo 3DS. Altra aggiunta che dopo anni finalmente si materializza in un titolo della serie - non contiamo Mercenaries - è la possibilità data al giocatore di muoversi mentre si spara, rendendo i famosi movimenti "legnosi" che hanno da sempre contraddistinto la saga un po più sciolti. Sempre seguendo il filone delle novità è stato, anche in questo caso per la prima volta in assoluto, aggiunto il doppiaggio dei personaggi in tutte le principali lingue, italiano compreso. Quindi fan della saga preparatevi a sentire Jill e soci parlare la lingua del bel paese.

Voglia di Raid

Oltre alla storia è stata inserita una modalità chiamata Raid: in questa variante che si potrà giocare sia in solitaria che in compagnia di un nostro amico sia offline che online, ci verrà chiesto di superare determinati livelli arrivando al traguardo il più velocemente possibile e cercando di uccidere tutti i nemici che siamo in grado di abbattere.

Rispetto alla modalità principale i mostri avranno una barra della vita sopra la loro testa e un'icona che ne decreterà la caratteristica principale. Il pugno, ad esempio, sta a significare un nemico particolarmente potente, o le gambe uno decisamente veloce; indipendente dal tipo di nemico, ad ogni uccisione verremo ricompensati con oggetti come munizioni o potenziamenti per le armi. Gli slot disponili per le nostre bocche da fuoco saranno tre e ogni arma avrà diverse modalità di personalizzazione come mirini ottici, lanciagranate, Red Dot e tanto altro. Anche il set di armi si potrà ampliare acquistandone di nuove dallo store presente nella lobby tra una missione e l'altra, sia utilizzando i crediti di gioco che quelli che si acquisiscono tramite lo street pass. I livelli in totale saranno 20 e riprenderanno le location della storia; inoltre, ad ogni stage potremo selezionare il personaggio con cui giocare tra diversi selezionabili. Abbiamo avuto la possibilità di mettere mano a questa modalità utilizzando anche la nuova periferica chiamata "slide pad", e abbiamo notato con piacere come l'aggiunta di un secondo analogico renda estremamente più godibile e fluido il gameplay grazie allo stick di sinistra adibito al movimento e quello di destra riservato alla mira. Avendo il 3DS per le mani abbiamo potuto finalmente testare anche l'effetto 3D che si è dimostrato per quello che abbiamo potuto vedere una cosa in più, piuttosto che un effettivo valore aggiunto del prodotto, ma per un giudizio definitivo ci riserviamo di provarlo con più tranquillità e in un ambiente più ottimale. Infine, vi rassicuriamo sull'effettiva ergonomia della nuova periferica, ricordandovi che dovrebbe essere disponibile contemporaneamente al lancio del titolo previsto per il 27 di gennaio.

CERTEZZE

  • Atmosfera da vero Survival Horror
  • Tecnicamente molto valido
  • La modalità raid si è dimostrata davvero interessante

DUBBI

  • Tutta da testare l'effettiva longevità della campagna single player
  • L'effetto 3D rischia di essere più che altro un vezzo