Assembla che ti Passa #220 20

AMD continua a guadagnare terreno ma deve vedersela con un processore Intel tutt'altro che innovativo ma capace di prestazioni in gioco pressoché imbattibili

RUBRICA di Mattia Armani —   03/11/2019

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In crescita in quasi ogni settore, con importanti segnali crescita anche nel campo di portatili e preassemblati, AMD ha prevedibilmente aumentato gli incassi, tornando ai livelli del 2005 e con la prospettiva di superarli. Il fatturato totale, che ammonta a 1,8 miliardi, non è paragonabile a quello a due cifre di Intel, con il reparto Enterprise, Embedded and Semi-Custom di AMD che non ha aiutato i conti dell'ultimo semestre, ma la divisione Computing and Games ha garantito un incremento degli affari del 9% su base annuale e del 18% confrontando gli ultimi tre mesi con lo stesso periodo dello scorso anno. Da notare, tra l'altro, che il 2018 è stato già buono per AMD, grazie alla serie Ryzen 2000, ma la terza generazione di CPU consumer desktop, basata su architettura Zen 2 a 7 nanometri, ha ridotto notevolmente lo stacco complessivo nel gaming, tanto da risultare in vantaggio in titoli come Resident Evil 6. Il tutto garantendo overclock e multi-threading in ogni fascia. Con quella più alta arricchita da un'opzione a 12 core e da una a 16 core ormai in dirittura d'arrivo. Promesse mantenute, in sostanza, e premiate da un'utenza ormai convinta dal tanto a lungo atteso cambio di passo AMD. Parte del merito, comunque, arriva probabilmente anche dalle GPU Navi RX 5700, apprezzate da chi non ha interesse in RTX e guarda al rapporto tra potenza bruta e prezzo. Si tratta però di una serie che nonostante il passaggio ai 7 nanometri non è ancora svincolata da tutti il limiti dell'architettura GCN. Inoltre manca di opzioni chiave come quelle di fascia bassa, finalmente in arrivo, e quelle di fascia alta, indispensabile per una parte di giocatori e per il pubblico enthusiast. Le cose, però, potrebbero cambiare presto vista la comparsa di una certificazione RRA per un dispositivo chiamato ATI-102-D18802 e che, secondo quanto traspare dalla nomenclatura, dovrebbe corrispondere a una GPU Navi più potente di quelle attualmente in circolazione. Non sappiamo, sia chiaro, se si tratti di un dispositivo professionale e quale sia l'effettiva finestra di lancio, ma la certificazione suggerisce che potremmo vedere qualcosa di concreto in 3-6 mesi. Giusto in tempo per anticipare l'arrivo della nuova serie di schede video Nvidia, che secondo quanto riportato da Wccftech avrebbe contattato i partner in merito alle GeForce 3000, rivelando alcuni dettagli su modelli e specifiche.

A quanto pare per la famiglia di schede Ampere, nome ormai noto da parecchio tempo, possiamo aspettarci modalità di lancio analoghe a quelle viste con la serie Pascal, con la prima linea composta da GeForce RTX 3070, RTX 3080 e RTX 3080 Ti, tutte potenziate non solo nell'architettura ma anche nella conta dei transistor, grazie al passaggio ai 7 nanometri, e nel quantitativo di memoria che arriverebbe a 12GB per le prime due opzioni e raggiungerebbe i 16GB sull'ammiraglia. Si parla quindi della possibilità di un incremento notevole nella potenza bruta, agevolato da novità importanti legate alla rasterizzazione, e si parla anche di capacità di accelerazione del ray tracing notevolmente potenziate rispetto a Turing. Dovremmo quindi trovarci di fronte a uno scenario simile a quello predetto da molti al lancio delle RTX 2000, viste come un test per ray tracing e deep learning dedicato ai videogiochi. Sarebbe quindi la nuova serie, complici consumi contenuti dai 7 nanometri, quella destinata a portare a maturazione una tecnologia destinata a imporsi nel panorama dei videogiochi. Per questo non ci sorprende la voce di prezzi più contenuti per le nuove GeForce Ampere, nonostante il rischio di indispettire chi ha speso fior di quattrini per avere un'anteprima del futuro. Dobbiamo però considerare che i prezzi sono stati permessi anche dalla mancanza di concorrenza diretta nella fascia alta. Nel 2020 invece arriverà un'architettura AMD tutta nuova, senza dubbio dotata di elevate capacità di accelerazione del ray tracing, e la prima serie di GPU discrete Intel pensata per il mainstream. Dura sfida quindi, anche per il CEO più quotato al mondo. Intel dispone infatti di grandi possibilità anche se abbiamo visto come è facile inciampare anche per un'azienda leader. I problemi ai 10 nanometri hanno lasciato margine a AMD e pare che nel settore desktop questo spazio sia destinato a rimanere aperto per diverso tempo. Ma Intel è riuscita comunque ad anticipare il 3950X aumentando al contempo il distacco in gioco sui Ryzen 3000 già in commercio. Queste hanno comunque guadagnato abbastanza terreno da restare preferibili nella fascia media e competitive in quella alta, laddove tra l'altro si gioca almeno in 1440p e il distacco tra le CPU diminuisce, ma devono comunque fare i conti con il Core i9-9900KS, un processore capace di spingere tutti i core a 5 GHz, guadagnando in alcuni giochi un discreto vantaggio anche sul 9900K, già in vetta quando si parla di videogiochi. Certo, l'uso di processori selezionati e le frequenze aumentano costo e consumi, ma si parte da 500 dollari circa, con un rincaro avvertibile ma più che accettabile rispetto ai 450 dollari di prezzo consigliato del 9900K.

Configurazione budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Il Ryzen 5 2600, con i suoi 6 core e 12 thread, resta una scelta di primo livello per una configurazione economica ma caratterizzata da una potenza discreta, da margini di overclock generosi, da prestazioni in gioco più che buone e dalla possibilità di upgrade con qualsivoglia GPU di fascia media o alta.

Mentre aspettiamo la nuova RX 5500 ci consoliamo con la classica Radeon RX 570 da 4GB, anche questa settimana nella versione XFX da due ventole che garantisce prestazioni buone e un'estetica elegante nonostante una qualità costruttiva inevitabilmente più economica di quella destinata alle GPU di fascia alta.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 2600 3.4-3.9GHz 130,00 €
SCHEDA MADRE GIGABYTE B450M DS3H 75,00 €
SCHEDA VIDEO XFX RS Radeon RX 570 4GB Triple X 4GB 140,00 €
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8 DDR4 3000MHz CL15 70,00 €
ALIMENTATORE Corsair CX450 80+ Bronze 55,00 €
HARD DISK Kingston SSD A400 480GB 50,00 €
CASE Thermaltake Versa H22 Window Mid Tower 40,00 €
OPTICAL DISK DRIVE LG GH24NSD1 15.00 €
TOTALE: € 575.00

Configurazione gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Il rincaro del Ryzen 5 3600, pur relativo, ci spinge tra le braccia del Ryzen 5 3600X che gode già di frequenze elevate ed è adatto anche alle esigenze di chi non vuole mettere mano alle frequenze, escluse quelle della memoria. La frequenza di questa è infatti rilevante per i processori AMD, anche se nella fascia media ci accontentiamo di 3200MHz per contenere la spesa.

Il possibile arrivo a breve della GeForce GTX 1660 SUPER potrebbe cambiare alcuni equilibri nella fascia media, ridestando il nostro interesse verso le soluzioni che si trovano tra i 200 e i 300 euro. Per il momento, però, la nostra attenzione resta rivolta verso la Radeon RX 5700 che nella versione custom a due ventole di XFX, semplice ma elegante, risulta ancora reperibile a 350 euro e garantisce prestazioni solide in 1440p.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 3600X 3.6-4.2GHz 245,00 €
SCHEDA MADRE ASUS B450-PLUS PRIME 95,00 €
SCHEDA VIDEO XFX Radeon RX 5700 DD Ultra 8GB GDDR6 350,00 €
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8GB 3200MHz CL16 75,00 €
ALIMENTATORE Corsair CX650 80+ Bronze 80,00 €
HARD DISK Samsung 860 Evo 500GB SATA III 75,00 €
CASE NZXT H510 Mid Tower 85.00 €
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 €
TOTALE: € 1005.00

Configurazione extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Considerato da molti il miglior compromesso per la fascia alta, anche se in termini di rapporto qualità/prezzo vince il Ryzen 7 3700, il Core i7-9700X rinuncia all'Hyper-Threading, perdendo in potenza bruta, ma garantisce prestazioni in gioco sostanzialmente identiche a quelle del ben più costoso Core i9-9900K che tra l'altro, in overclock, diventa impegnativo sul fronte dei consumi.

Risparmiato qualcosa sul processore, non facciamo altrettanto con la GPU, pur scegliendo tra le opzioni più commisurate per rapporto tra prezzo e prestazioni. D'altronde le differenze tra le GeForce RTX 2080 Ti non giustificano l'esborso che diventa più che altro una questione di gusto, escludendo certo la resistenza che non manca alla versione ZOTAC da due ventole, disponibile a un ottimo prezzo.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i7-9700K 3.6-4.9GHz / DeepCool Captain 240 Pro RGB 515,00 €
SCHEDA MADRE GIGABYTE Z390 AORUS PRO WIFI Wi-Fi 200,00 €
SCHEDA VIDEO ZOTAC GAMING GeForce RTX 2080 Ti Dual Fan 11GB 1045,00 €
RAM G.Skill Trident Z 2x8GB DDR4 3200MHz CL14 170,00 €
ALIMENTATORE Corsair RM850x 80+ Gold 140,00 €
HARD DISK ADATA XPG SX8200 Pro 960GB M.2 150,00 €
CASE NZXT H710i Mid Tower 175,00 €
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 €
TOTALE: € 2395.00