Assembla che ti Passa #224 88

Mentre sullo sfondo infuria la guerra dei processori PC, un gruppo di modder ha deciso di creare da se una GeForce GTX 2080 Ti Super

RUBRICA di Mattia Armani —   30/11/2019

Indice

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Intel ha finalmente immesso sul mercato il suo Core i9-9900KS, il modello spinto del Core i9-9000K che, come previsto, porta al limite i 14 nanometri garantendo un boost sensibile nelle prestazioni grazie alla capacità di sfruttare tutti i suoi 8 core in contemporanea a 5GHz, partendo da un clock di 4GHz. In ambito gaming, lo abbiamo visto, il vantaggio rispetto al modello base di questo modello speciale, reperibile intorno ai 600 euro, è spesso minimo o addirittura inesistente, ma nel complesso il miglioramento va a rinforzare quella che è la miglior CPU da gioco sul mercato. Subisce però inevitabilmente la concorrenza di processori meno costosi e non è sufficiente a dare quella spinta di cui Intel ha bisogno per ristabilire le distanze rispetto a AMD. Sia chiaro, in termini globali la diffusione di processori Pentium, Celeron e Core è ancora immensa per una Intel che nel terzo trimestre fiscale di quest'anno ha fatto comunque registrare numeri da record, ma la concorrenza di Ryzen si è fatta sentire, sia in termini di immagine che di share di mercato, tanto da portare Intel a rivedere i prezzi di parecchi processori, anche appena usciti. Il nuovo Intel Core i9-10980XE, testa di serie della famiglia Cascade Lake-X, costa infatti meno della metà del Core i9-9980XE che va a sostituire, garantendo clock più elevati e TDP identico. Ma se le prestazioni single core risultano effettivamente superiori, quelle multithreading sono limitate da un'architettura alla base tutt'altro che nuova, dai 14 nanometri e dal medesimo numero di core rispetto ai modelli precedenti. Non c'è nulla, insomma, che rappresenti una vera risposta alla concorrenza, ad esclusione del prezzo. Non che un taglio del genere sia poca cosa per Intel, lo sappiamo, ma dall'altra parte della barricata ci sono mostri con 88 linee PCIe 4.0 e tonnellate di core che devono essere affrontati con piglio aggressivo in vista di una concorrenza futura ancora più aggressiva. Per questo ci auguriamo che Intel risolva al più presto i problemi di produzione, in modo da poter concentrare gli sforzi sulle future proposte a 10 e 7 nanometri che promettono un bel salto in avanti. E sembra che per risolvere il problema la compagnia abbia chiesto aiuto a Samsung, commissionandole i processori a 10 e 14 nanometri che non riesce a realizzare direttamente.

Intel I9 9900Ks

C'è quindi la volontà di superare gli ostacoli il prima possibile, anche se forse Intel avrebbe dovuto farlo prima, visto che ora deve comunque affrontare i contraccolpi di una serie di mosse insufficienti ad arginare l'improvviso colpo di reni di AMD. Si parla infatti di possibili licenziamenti e c'è chi ha visto prodromi di questa nefasta evenienza nell'addio di Chris Hook e Heather Lennon a Intel, sorprendente considerando che i due ex del reparto marketing di Radeon Technologies sono stati assunti per occuparsi delle ancora non uscite GPU Intel XE. Proprio per questo c'è chi pensa che possa essere l'inizio di una scrematura che, dall'alto al basso, potrebbe portare a licenziamenti nell'ordine dei 5000-10000 posti di lavoro. Non proprio una cosa da niente, soprattutto per chi rischia di essere coinvolto in uno scivolone che speriamo resti confinato nel mondo delle indiscrezioni. D'altronde Intel si prepara ad allargare i suoi affari entrando nel mondo delle GPU discrete che speriamo di vedere all'opera durante l'imminente CES 2020. D'altronde l'appuntamento con le soluzioni Intel XE è fissato proprio per l'anno prossimo, nel bel mezzo di una guerra che vedrà scendere in campo anche le nuove architetture grafiche di AMD e NVIDIA. Per la prima, lo sappiamo, si parla di RDNA 2, nuova rifinitura del processo produttivo a 7 nanometri e varianti con memorie GDDR6 e HBM2, mentre per la seconda di un salto prestazionale netto, anche in ottica ray tracing, e di prezzi più contenuti, chiesti a gran voce dopo una generazione che ha faticato tanto da portare a tentativi di aggiustare il tiro con i modelli SUPER. Questi però non hanno rivoluzionato le gerarchie o incrementato il tetto prestazionale massimo. NVIDIA n on ha infatti intenzione di creare una GeForce RTX 2080 Ti SUPER ed è una decisione che non ci sorprende. Una scheda video del genere andrebbe a infastidire la Titan RTX, creando problemi a una soluzione professionale da 3000 euro. Ma i ragazzi di Teclab non hanno di questi problemi e hanno deciso di colmare la lacuna, strappando 16GB di memoria GGDR6 a 16Gbps per installarla su una GeForce RTX 2080 Ti di Galaxy. Gli 11GB a 14Gbps già installati sulla scheda possono essere spinti, con un po' di lavoro, alla stessa velocità, ma la base di partenza più elevata ha permesso al team di raggiungere quota 17,2 Gbps che, combinata con l'aumento di memoria, ha garantito qualche beneficio nei bench come risulta evidente dai 11460 punti raggiunti UNIGINE Superposition. Pariamo infatti di circa 2300 punti in più rispetto alla GeForce RTX 2080 Ti liscia. Non male, anche se le 2080 Ti di fascia estrema, modificate, hanno dimostrato di poter raggiungere punteggi decisamente più elevati che probabilmente sono l'obiettivo da superare per il sorprendente team di modder.

Mod 2080 Ti

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

La fascia bassa è cambiata radicalmente con il taglio di prezzo su opzioni come il Ryzen 5 2600 che, non a caso, risulta ancora oggi tra i processori più venduti su Amazon. Dotato di 6 core e 12 thread, il processore AMD lascia spazio di manovra per l'overclock e costa ancora qualcosa in meno rispetto al passato, scendendo nella zona dei 125 euro.

Se il 2600 è un re nel campo dei processori budget, la Radeon RX 570 è la sua regina, ancora una volta protagonista della nostra configurazione di fascia bassa. Ed è sempre la versione XFX a comandare, stabile nel prezzo al contrario di altri modelli dall'andamento decisamente più capriccioso.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 2600 3.4-3.9GHz 125,00 €
SCHEDA MADRE GIGABYTE B450M DS3H 75,00 €
SCHEDA VIDEO XFX RS Radeon RX 570 XXX 4GB 140,00 €
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8 DDR4 3000MHz CL15 70,00 €
ALIMENTATORE Corsair CX450 80+ Bronze 55,00 €
HARD DISK Kingston SSD A400 480GB 50,00 €
CASE Thermaltake Versa H22 Window Mid Tower 45,00 €
OPTICAL DISK DRIVE LG GH24NSD1 20.00 €
TOTALE: € 580.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

L'abbassamento di prezzo del Core i5-9600KF ha dato un senso a una CPU che in quanto a potenza bruta le prende dal 3600 e dal 3600X, senza dubbio più orientati al futuro anche grazie all'interfaccia PCIe 4.0, ma garantisce un piccolo vantaggio in gaming e costa meno di 215 euro contro i circa 220 toccati dal 3600 dopo un recente rincaro.

Cambiamo anche GPU tornando in casa AMD con una build per il 2K incentrata sulla XFX Radeon RX 5700 Thicc II, una scheda video che per circa 420 euro garantisce prestazioni eccellenti in 1440p, framerate elevati in 1080p, temperature sensibilmente migliori delle reference e un'estetica curata, seppur priva di vezzi RGB.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i5-9600KF 3.7-4.6GHz 205,00 €
SCHEDA MADRE ASRock Z390 PHANTOM GAMING 4S 120,00 €
SCHEDA VIDEO XFX Radeon RX 5700 Xt Thicc II 8GB 420,00 €
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8GB 3200MHz CL16 75,00 €
ALIMENTATORE Riotoro Enigma G2 650W 80+ White 75,00 €
HARD DISK Samsung 860 Evo 500GB SATA III 75,00 €
CASE Sharkoon TG6 RGB Mid Tower 90.00 €
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 €
TOTALE: € 1060.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Questa settimana celebriamo l'arrivo del Core i9-9900KS, una versione speciale del 9900K pensata per chi punta alle frequenze. Parliamo infatti di un processore in grado di spingere tutti i suoi 8 core a 5GHz. Sia chiaro che la spesa, tra i 600 e i 650 euro, non vale il guadagno prestazionale, ma in questa fascia l'equilibrio si sposta inevitabilmente verso il lusso.

In accordo con quanto fatto con il processore, puntiamo più in alto anche con scheda video. Non potendo cambiare GPU, visto che in ambito consumer la GeForce GTX 2080 Ti è in vetta, cambiamo modello, puntando a un abbinamento tra scheda madre e scheda video esaltato con un case massiccio, seppur sempre mid-tower, che non ci fa mancare luci e trasparenze.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i9-9900KS 4.0-5.0GHz / Corsair H115i PRO RGB 800,00 €
SCHEDA MADRE ASUS ROG STRIX Z390-E GAMING 235,00 €
SCHEDA VIDEO ASUS ROG Strix 2080 Ti 11GB 1315,00 €
RAM G.Skill Trident Z RGB 16GB DDR4 3200MHz CL14 185,00 €
ALIMENTATORE Corsair RM850x 80+ Gold 145,00 €
HARD DISK ADATA XPG SX8200 Pro 960GB M.2 145,00 €
CASE ASUS ROG Strix Helios RGB Mid Tower EATX 280,00 €
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 €
TOTALE: € 3105.00