BioShock 4: un nuovo capitolo in via di sviluppo! 16

A sorpresa 2K ha annunciato di essere al lavoro su un nuovo capitolo di BioShock attraverso l'apertura di un nuovo team di sviluppo dedicato: Cloud Chamber.

VIDEO di Pierpaolo Greco   —   09/12/2019

Indice

Aggiornamento: A pochissimi minuti di distanza dalla pubblicazione del nostro video, Kotaku nella persona dell'onnipresente Jason Schreier, ha rivelato una manciata di informazioni aggiuntive sullo sviluppo di questo nuovo capitolo.
A quanto pare, stando alle parole del giornalista, il presunto BioShock 4, nome in codice Parkside, esiste già dal 2015 ma inizialmente è stato affidato a una società esterna a 2K: Certain Affinity, il team aperto nel 2006 dall'ex dipendente di Bungie Max Hoberman con sede ad Austin in Texas, responsabile di alcuni lavori aggiuntivi sulle serie Halo e Call of Duty.
Già nel 2016 tuttavia, 2K ha deciso di riportare il progetto in casa facendolo ripartire dall'inizio. Stando alle parole di Schreier, non è chiaro per quali motivi il lavoro di Certain Affinity fosse stato cancellato, ma quello che è sicuro è che nel 2017 la sede di Novato di 2K aveva già iniziato a lavorare in gran segreto a una nuova versione di BioShock 4 con anche l'aiuto di alcuni membri chiave di Hangar 13, il team responsabile di Mafia III.
Soltanto quest'oggi il publisher è uscito allo scoperto annunciando l'esistenza di Cloud Chamber e il loro focus sul prossimo capitolo della serie come abbiamo riportato nel dettaglio nel video che trovate in testa e nell'articolo che segue.

Sono ormai anni che le voci di corridoio continuano a rincorrersi nella grande rete senza che ci siano mai state vere e proprie conferme ma soltanto dei silenzi assensi privi di dettagli e informazioni. Ma quest'oggi, a sorpresa, 2K ha deciso di far sapere al mondo intero che uno dei suoi più importanti franchise non solo è vivo e vegeto, ma anzi, si prepara ad arricchirsi con un nuovo capitolo.
Sto parlando di BioShock e ora vi racconto quello che sappiamo.

Sono passati 6 anni dall'uscita di BioShock Infinite, l'ultimo capitolo della serie capolavoro della scorsa generazione di console che tutti ricordiamo per la problematica genesi che ha generato numerosi strascichi in 2K, il publisher, a partire dalla dissoluzione di Irrational Software, il team di sviluppo, fino ad arrivare alla letterale sparizione del carismatico creatore del franchise: Ken Levine. Da allora si sono completamente perse le sue tracce ma soprattutto sono completamente svanite le speranze di vedere, prima o poi, un nuovo episodio basato sulla splendida ambientazione sottomarina. Tutto questo fino ad oggi, 9 dicembre 2019, data in cui 2K ha ufficialmente annunciato l'apertura di un nuovo team di sviluppo, Cloud Chamber, il cui titolo di debutto sarà proprio il nuovo capitolo di BioShock.

BioShock 3?

I dettagli sul nuovo gioco sono scarsissimi, sappiamo soltanto che ci vorranno ancora diversi altri anni prima che lo potremo concretamente giocare, ma tutta una serie di elementi accessori al team di sviluppo ci permettono di ragionare su alcuni aspetti del sequel. E anche di avere ottime vibrazioni sulla sua qualità. Innanzitutto, leggendo lo statuto di Cloud Chamber, troviamo ben sottolineato come il team rappresenti un collettivo di narratori che ha l'obiettivo di spingere le frontiere dell'intrattenimento interattivo realizzando esperienze uniche, divertenti e riflessive. Ma non è tutto perché Cloud Chamber è stata fondata per creare nuovi mondi ricchi di storie che spostino gli attuali limiti di quello che è possibile fare nei videogiochi. È un team di sviluppo che crede nella bellezza e nella forza della diversità ed è composto da persone di esperienza che lavorano da anni nel mercato; molti dei quali sono stati responsabili della creazione e nascita di BioShock.

BioShock 4: un nuovo capitolo in via di sviluppo!

Ma accanto a queste splendide parole degne del migliore dei comunicati stampa, scritte chiaramente per celebrare il momento, ci sono una serie di elementi concreti che mi fanno davvero sperare per il meglio. A partire da chi è stato messo a capo di Cloud Chamber.

Benvenuta Kelly Gilmore

No, non sto parlando di Ken Levine ma di Kelly Gilmore, una veterana dell'industria che ha all'attivo ben 40 videogiochi arrivati sul mercato e che per 22 anni ha gestito posizioni di spicco all'interno di Firaxis Games, il team responsabile di alcuni degli strategici più famosi e importanti al mondo, tra tutti Civilization e XCOM.

A quanto pare la Gilmore era già al lavoro dietro le quinte per creare questo team da circa 2 anni, gennaio 2018 per la precisione, e rappresenta la prima donna nella storia di 2K che lancia e dirige una software house. Sua sarà la gestione dell'intero team di sviluppo suddiviso in 2 diversi uffici: uno in California, nella Baia di San Francisco, a Novato per la precisione. L'altro a Montreal in Quebec, alla cui guida è stato posizionato Ken Shachter, un altro veterano del settore che ha lavorato per anni in Gameloft.

Un BioShock multiplayer?

Ma non è ancora tutto perché stando all'ultimo tweet pubblicato da Kelly Gilmore circa un anno fa, nell'ottobre del 2018, il team di sviluppo era alla ricerca di un senior designer multiplayer che potesse lavorare su un titolo Tripla A non ancora annunciato e di enorme importanza proprio negli uffici di Novato. La posizione di lavoro oggi non è più disponibile e questo ci lascia immaginare che il prossimo BioShock possa avere anche una importante componente multigiocatore, tra le altre cose.

Certo, non possiamo nascondere che la notizia non ci faccia propriamente impazzire visto e considerato che la serie è da sempre stata fortemente collegata a corpose e coinvolgenti esperienze single player, ad eccezione di quanto fatto maldestramente e senza grande successo con BioShock 2, ma ovviamente siamo estremamente curiosi di scoprire cosa bolle in pentola e a cosa stanno puntando la Gilmore, Cloud Chamber e 2K. Per ora possiamo stare tranquilli di una cosa: anche il prossimo capitolo sarà uno shooter in prima persona come ha dichiarato David Ismailer, il presidente di 2K, quindi almeno sul fronte del gameplay, possiamo fare un bel respiro di sollievo.

BioShock è ancora nei vostri cuori? Oppure siete così giovani da non averlo mai giocato? E quale vorreste fosse l'ambientazione? Fatemi sapere tutto quello che vi passa per la testa qui sotto tra i commenti.