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Diario del Capitano

DIARIO di La Redazione   —   31/03/2003

Diario del Capitano

I modi per fare soldi sono infiniti. Lo sanno bene i fondatori della Peer-to-Peer Systems che, nel 1995, hanno deciso di 'brevettare' nientemeno che il gioco wireless via console o terminali portatili di ogni genere e tipo. La vicenda, che può vantare precedenti illustri come il tentativo di British Telecom di assicurarsi la paternità (con copiose royalties annesse...) dei link ipertestuali sulle pagine web, ha davvero dell'incredibile, e non si può che rimanere basiti di fronte alla genericità, disarmante, del brevetto e dello schema allegato, depositati nel '95 e approvati dall'USPTO, l'organismo competente USA, nel 1997. Casi come questo non sono comunque rari negli Stati Uniti e, solitamente, producono un solo risultato: arricchire indebitamente i 'furbi' che hanno depositato il brevetto. La Peer-to-Peer Systems è infatti già in causa con Palm e Cybiko, e potrebbe presto aggiungersi al contenzioso anche Nokia, pronta a entrare sul mercato con il suo ibrido cellulare/console N-Gage. La causa probabilmente si protrarrebbe per anni, e a nessuno dei colossi coinvolti conviene perdere tempo, anche se la vittoria in tribunale è pressochè certa. Molto meglio sganciare qualche milione di dollari subito e togliersi il pensiero.

Mauro Fanelli, responsabile editoriale area console.

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