Diario del Capitano  0

DIARIO di La Redazione  —   27/03/2004

Diario del Capitano

Questa settimana la definirei la più frizzante dall'inizio dell'anno, sia per i videogiochi, sia per internet in generale. Ma vediamo subito perchè.

  1. Sono usciti una buona parte dei giochi attesi in questo inizio 2004. Dopo mesi che si va avanti tra uscite minori e sospiri (tranne qualche momento più entusiasmante in febbraio con Final Fantasy) finalmente il momento è giunto e le aspettative stranamente sono state rispettate: l'ottimo Far Cry, l'eccellente secondo capitolo di Splinter Cell, l'ambizioso .Hack, l'enorme Unreal Tournament 2004, il Metal Gear Solid per GameCube più tanti altri titoli più o meno grandi che hanno reso questo fine marzo veramente esplosivo.
    Oramai le case di produzione hanno concentrato le uscite intorno ai cosiddetti "quarti" ovvero trimestralmente: marzo/aprile, giugno/luglio, ottobre/novembre. Anzi, addirittura, secondo una statistica letta tempo fa, quasi il 60% dei titoli esce nel mese di novembre. Razionalmente si potrebbe pensare che sarebbe meglio distribuire i titoli durante l'anno, mese per mese con l'esclusione di agosto. Invece l'esperienza maturata dai publisher in questi venti anni di mercato videoludico ha suggerito loro di darsi battaglia in pochi momenti predefiniti durante l'anno. Probabilmente, se non ci fosse una concorrenza sfrenata, sarebbe più razionale la prima ipotesi, ma ogni tentativo di distribuire equamente i giochi lungo i trecentosessantacinque giorni verrebbe "boicottato" da qualche publisher rampante. Chi rinuncerebbe a far uscire il suo gioco di punta un mese prima di Natale? Nel mercato cinematografico questo concetto, almeno superficialmente, mi pare superato. Nel mondo dei videogiochi no. La conseguenza negativa è che difficilmente a fine marzo chiunque si possa permettere di acquistare sia Unreal Tournament 2004, sia Far Cry, sia Pandora Tomorrow. La scelta ricadrà sul titolo più atteso o congeniale, rimandando gli altri ad un "domani" che inevitabilmente non arriva mai perchè ci sono in agguato gli altri titoli dell'anno pronti ad uscire. Tra "l'effetto annuncio" che paralizza gli acquisti di oggi (non compro oggi perchè aspetto il titolo che esce domani) e "l'effetto catasta" (escono titoli concorrenti tutti insieme quindi non posso comprarli tutti) quello che ci rimette è la quantità totale di copie che si riescono a vendere. Un esempio emblematico di questa mia tesi, e me ne piange il cuore per l'eccellenza dei due prodotti, dimenticati nell'orgia di uscite dello scorso novembre, è stato il cosiddetto cannibalismo di Beyond Good & Evil e XIII da parte di Prince of Persia. Parlo di cannibalismo perchè i tre prodotti provenivano dalla stessa casa, Ubisoft. Ma non finisce qui: lo stesso Broken Sword 3 si è scontrato con URU, due grandi avventure con radici storiche. Ma anche questa anomalia sono convinto che verrà superata.
  2. L'email diventa un mezzo di comunicazione "ufficiale". Ovvero spedire un'email certificata (scopriremo poi le modalità in cui si spediscono email certificate) sostituisce il mezzo tradizionale cartaceo come la posta raccomandata con ricevuta di ritorno. Il ministro Lucio Stanca, ma infaticabile, dopo aver dato una buona spinta all'acquisto dei PC con il contributo ai giovani, aver premuto l'acceleratore sulla banda larga portando l'Italia da fanalino di coda dell'Europa ai primi posti di ADSL installate, ora si è inventato che con l'email certificata si possono risparmiare centinaia di milioni di euro. Tutti siamo più contenti. Ad eccezione delle Poste Italiane.
  3. Scaricare film è illegale. Già si sapeva ma il decreto legge del ministro Urbani emesso questa settimana ha delegato i provider stessi a indagare quali dei loro utenti sono più piratozzi. Il provider vede (come non si sa ancora) che scarichi un film da Internet e lo comunica alla Polizia Postale. E loro ti multano. Provider in subbuglio, la comunità P2P momentanemaente congelata. Se sull'onda di questo decreto le case cinematografiche reagissero proponendo dei validi servizi, legali, di download di film ad un prezzo ridotto allora tutto avrebbe un senso. Altrimenti accadrà come con la prima legge sulle cinture di sicurezza: per una settimana tutte allacciate, poi niente.
Per quanto riguarda le principali novità, ho esaurito gli argomenti.

Come di consueto oggi ecco una pillola del nuovo Multiplayer.it in sviluppo.
Dopo oltre un anno di dibattito, anche l'ultima resistenza - la mia - è caduta. Il restyling del sito dunque riguarderà anche il marchio e la scritta. Decine le prove fatte, una è emersa.

Andrea Pucci, editore e responsabile PC

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