0

Diario del Capitano

DIARIO di La Redazione   —   16/07/2002

Diario del Capitano

Quella che vorrei commentare, è una notizia che farà felice chi, come me, ha apprezzato i due capitoli di Alien Vs Predator, in particolar modo il secondo episodio rilasciato la scorsa stagione. Infatti, stando ai rumors apparsi nei siti specializzati, sembra che il regista Paul Anderson, lo stesso di Resident Evil per intenderci, sia stato contattato dalla Twentieth Century Fox per scrivere la sceneggiatura e dirigere la pellicola ispirata al gioco omonimo. Sempre ieri è stato confermato dalla Columbia Pictures il progetto che porterà un altro dei videogiochi storici, Return To Castle Wolfenstein, nelle sale cinematografiche alla fine dell'anno prossimo. Se a questi due film, aggiungiamo anche quelli, in eterno sviluppo ormai, di Max Payne, Duke Nukem e Doom, il quadro che ci troviamo di fronte è piuttosto chiaro: quello che per anni è stato un binomio a senso unico, cioè dal film nasceva il videogioco, ora comincia ad assumere i connotati di uno scambio di idee a doppio senso.
Se da una parte ciò potrebbe costituire una spia d'allarme per la cronica mancanza di idee originali nel mondo cinematografico, dall'altra sempre più ci sembra che l'industria videoludica stia guadagnando spazio, e importanza commerciale, nei confronti della Settima Arte. Già oggi il fatturato della prima è superiore a quella della seconda, e non abbiamo dubbi che, con il passare del tempo, il divario sarà destinato ad allargarsi.
Il pubblico non accetta più un ruolo di semplice osservatore, ma desidera assumere un ruolo attivo e partecipe, quasi di protagonista delle storie: un po' come una recente pubblicità (quella con Bruce Willis) ci ha fatto immaginare. Non sappiamo ancora come sarà il futuro, se simile a quanto visto nello spot commerciale o profondamente diverso, ma quello che si sta dipingendo è un presente che ci piace...