FIFA 20, il provato 29

Durante EA Play 2019 abbiamo potuto mettere le mani su FIFA 20, nuovo capitolo della serie calcistica di Electronic Arts che apre a diverse novità di gameplay ma non solo, a partire da Volta Football

PROVATO di Umberto Moioli   —   09/06/2019

Indice

Aver provato FIFA 20 per la prima volta durante l'EA Play che precede l'inizio dell'E3 2019 non è certo una sorpresa: oramai da qualche tempo Electronic Arts approfitta del suo appuntamento pensato per i fan e la stampa per mostrare al mondo il suo calcistico. L'edizione in uscita il prossimo 27 settembre (il 19 settembre per i possessori di EA Access, da quest'anno anche su PS4) ha però qualcosa di diverso dal solito: finito Il Viaggio, per ora, EA Sports ha deciso di cambiare le carte in tavola aggiungendo la modalità Volta Football, una sorta di ritorno di FIFA Street incluso nel pacchettone annuale, quindi di agire sul gameplay a partire dai suggerimenti della community. Tenuta in grande considerazione per le novità di FIFA 20, a sentire le parole di Sam Rivera. Durante l'evento ci siamo potuti cimentare con un paio di amichevoli e fatto il punto su tutte le novità.

FIFA Street rivive in Volta

Non abbiamo purtroppo visto né provato Volta Football che probabilmente si mostrerà in un secondo momento. Tramite la pagina e il trailer ufficiale, comunque, EA ha rilasciato un po' di informazioni a riguardo. Ovviamente il setting sarà quello urbano, con ambientazioni che andranno da Amsterdam a Tokyo e ci porteranno in contesti radicalmente diversi da quelli del calcio 11 contro 11, delle star milionarie e delle luci della ribalta. Le sfide si svolgeranno 3 contro 3, 4 contro 4, 5 contro 5 oppure con il regolamento ufficiale del Futsal professionistico, dando quindi una buona varietà di diverse opzioni. A prescindere dalle regole con cui si scenderà in campo, EA intende rendere Volta una sorta di gioco nel gioco piuttosto che una modalità a parte: ci sarà il torneo Volta World, il Volta Story Mode e poi la modalità online con promozioni e retrocessioni. Ovviamente senza averci messo le mani sopra è difficile dire quanta profondità sia stata inserita in questa nuova introduzione, soprattutto alla luce delle modifiche necessarie per rendere al meglio le meccaniche differenti di questa variante "ridotta" del gioco del calcio, quindi per qualsiasi giudizio dovremo tornarci sopra successivamente. Di sicuro siamo interessati dalla possibilità di creare i propri atleti virtuali, maschi o femmine a seconda dei gusti, scegliendo tra una varietà di elementi fisici e stilistici, come il taglio di capelli e i tatuaggi. Progredendo in Volta Football verranno inoltre sbloccati nuovi accessori, dalle magliette alle scarpe, che daranno ulteriormente modo di personalizzare la propria controparte virtuale e mostrare agli altri giocatori quanto ottenuto in game.

Si scende in campo

Passando alle novità del gameplay vero e proprio, la demo presentata durante l'EA Play 2019 permetteva unicamente di giocare la finale di Champions League scegliendo tra una manciata di squadre. Abbiamo quindi provato un Liverpool contro Real Madrid e poi un Paris SG contro Atletico Madrid (purtroppo non c'era il Tottenham a disposizione) per mettere alla prova alcune delle novità inserite. Gli aspetti su cui il team di Sam Rivera si è concentrato sono fondamentalmente tre: la fase di possesso della palla, quella di non possesso e poi la fisica della sfera stessa. Nella fase di possesso i fan saranno contenti di sapere che EA ha rilavorato la Finalizzazione a tempo: la caratteristica è ancora presente in quanto un'opzione di controllo in più sul gameplay a cui gli sviluppatori non volevano rinunciare, in compenso lo spot corretto per eseguirla sarà più complesso da centrare e, anche in caso di successo, non annullerà la possibilità di errore e non risolverà situazioni impossibili. In generale la fase di tiro è stata rivista per risultare più credibile: certe situazioni più semplici sortiranno effetti migliori sotto porta mentre da fuori o in altri contesti di gioco, che nella realtà danno meno spesso risultati positivi per chi gioca in attacco, sarà più difficile segnare. La fase di dribbling è stata poi rilavorata da entrambi i punti di vista: quello di chi è in possesso della palla ma anche di chi difende. Lo Strafe Dribling tiene conto di agilità, velocità e controllo per creare una maggior varietà di possibili movimenti sia nella fase di preparazione che in quella di esecuzione del dribbling, mentre il Contrasto Controllato si avvantaggia di un maggior numero di animazioni del passato e di un nuovo sistema che tiene conto del tempismo e della direzione dell'intervento per dare un risultato maggiormente credibile.

Più è pulito l'intervento, maggiori sono le probabilità di uscirne con la palla al piede. Il team di sviluppo sta lavorando sugli uno contro uno per dare da una parte maggior controllo all'utente, dall'altra per permettere all'intelligenza artificiale di controllare gli altri calciatori in maniera realistica: la volontà ultima di EA è quella di valorizzare quanto più possibile tutte le manovre di difesa manuali, esaltando l'abilità del giocatore. I portieri sono stati resi un po' più lenti così da permettere, soprattutto in modalità manuale, di fare rapidamente solo uno o due passi in avanti utili a tentare di chiudere lo specchio della porta. A proposito di tiri: quelli piazzati, inclusi i rigori, hanno un sistema di controllo rivisto che pone maggiore enfasi sulla scelta del punto esatto in cui colpire la palla, tramite lo stick destro, e quindi all'effetto desiderato. La sfera infine beneficia di una fisica rivista: traiettorie, spin e parabole avranno nelle intenzioni di EA una maggior varietà per riflettere da una parte la tecnica dei calciatori professionisti, dall'altra l'imprevedibilità dei rimpalli. Certo una decina di minuti di gioco non bastano a farsi un'idea completa di quello che FIFA 20 avrà in serbo per gli appassionati, però sembrano esserci abbastanza novità per un capitolo forte di diversi progressi. Nei mesi a venire dovremmo metterci le mani sopra in maniera più approfondita e scoprire ulteriori dettagli di modalità classiche come FUT, solitamente annunciato durante la GamesCom di Colonia. Per chi volesse tutti i particolari sulle edizioni disponibili e sui requisiti PC, abbiamo già pubblicato un articolo dedicato.

Anno nuovo, nuovo calcistico sviluppato da EA: FIFA 20 sembra tornare su alcuni degli aspetti del gameplay già visti negli anni passati al fine di migliorarli e poi aggiunge la modalità Volta Football, che ci riporta nell'affascinante mondo del calcio da strada. Potenzialmente siamo al cospetto di un capitolo molto completo e capace di dare qualcosa di diverso dal solito con cui intrattenersi, sia da soli che in multiplayer, ma saremo più precisi su tutta l'offerta nelle prossime prove che di sicuro non mancheranno da qui all'uscita, prevista per il 27 settembre (il 19 con EA Access).

CERTEZZE

  • Volta Football aggiunge una nuova dimensione all'esperienza di FIFA
  • Tante piccole e grande modifiche al gameplay

DUBBI

  • Abbiamo provato davvero poco per farci un'idea completa sul titolo

FIFA 20 ps4

pc  ps4  xone  nsw 

Data di uscita: 27 Settembre 2019