[GC 2008 - E3 2008] Rayman Raving Rabbids TV Party - Provato  3

Diamo una nuova occhiata all'ultimo party game Ubisoft per Wii.

PROVATO di Fabio Palmisano   —   23/08/2008

Anteprima E3 2008

Ancor prima dell'evento di Los Angeles, TV Party si era fatto una fama per essere il primo videogame giocabile con il sedere, grazie al supporto della Balance Board. Purtroppo tale stage non era disponibile nella demo che abbiamo testato, ma ci siamo comunque fatti un'idea sulla follia che contraddistinguerà il prodotto finale. Quando uscirà, il party game Ubisoft vanterà la bellezza di oltre 50 minigochi, ispirati a programmi televisivi, spot ed in generale al mondo legato al tubo catodico: non a caso, i vari stage saranno suddivisi in finti canali TV tematici riguardanti gli sport estremi, la musica e così via. Il primo livello giocabile in fiera vedeva come protagonista un coniglietto impegnato a fare surf nelle profondità dello spazio a bordo di un'asse da stiro dotata di razzi: in piedi sulla balance board, bisognava condurre il nostro “eroe” all'interno di quanti più cerchi possibile, evitando al contempo gli ostacoli che ci si ponevano davanti. Il controllo ci è parso più che soddisfacente, intuitivo e sufficientemente preciso: tutto ciò che bisognava fare era spostare il peso del corpo nelle quattro direzioni per muovere il surf e piegarsi di scatto sulle ginocchia per dare il via ad un poderoso boost.

Novità di TV Party è rappresentata poi dalla possibilità data ad altri utenti di intervenire nel corso di una sessione di gioco per infastidire il concorrente di turno: quando compare su schermo la scritta “Sabotage!”, basta prendere in mano il Remote e scuoterlo all'impazzata per lanciare sullo schermo delle palle di colore che restringeranno la visuale del malcapitato per alcuni secondi. Il secondo stage messo a disposizione della demo era invece un rhythm game di stampo abbastanza classico, che per l'occasione abbiamo visto interpretato da quattro graziose Frag Dolls: ogni giocatrice teneva in mano Remote e Nunchuck e si produceva in una danza corrispondente alle icone che comparivano man mano a video. Graficamente sempre apprezzabile grazie soprattutto alle esilaranti fattezze ed animazioni dei conigli, Rayman Raving Rabbids TV Party promette una buona quantità di minigame che dovrebbero rivelarsi anche piuttosto originali, e se tutto andrà per il verso giusto potremmo ritrovarci con il miglior esponente della categoria su Wii.

Aggiornamento dalla GC 2008

Rayman Raving Rabbids: TV Party ci aveva impressionato favorevolmente nel corso dell'E3, quindi è stato con piacere che abbiamo affrontato una seconda sessione di gioco alla Games Convention di Lipsia. Previsto per metà Novembre, TV Party era presente con una build aggiornata che contava su due livelli in più rispetto a quelli descritti nella precedente anteprima. Abbiamo cominciato con quello che gli sviluppatori amano definire “il primo gioco al mondo che si controlla con il sedere”, ovvero una discesa sulla neve seduti sulla pancia del solito malcapitato bovino. Seduti sulla Balance Board, ci si trovava a dover cercare di imbroccare i vari gate sparsi sulla pista spostando il proprio peso a destra o a sinistra, e saltuariamente si eseguivano dei tricks a seguito dei salti, muovendo Remote e Nunchuck nelle direzioni indicate su schermo: demenziale nel concept, questa sezione si è rivelata comunque molto divertente, e la sensibilità della periferica Nintendo si è dimostrata più che buona. E' stato poi il momento di una partita a Rabbid Wrestling contro altri tre giocatori umani, una sfida all'ultimo pugno fra coniglietti che si svolgeva su un canonico ring: bisognava semplicemente muovere il proprio personaggio con il Nunchuck ed agitare il Remote in prossimità di un avversario per riempirlo di botte, per un risultato finale un po' confusionario ma comunque capace di strappare più di un sorriso. Per la seconda volta ci sentiamo dunque di confermare le buone aspettative che possono essere riposte nel titolo Ubisoft, che come al solito conterà comunque sull'estrema simpatia dei suoi protagonisti.