Giochi Horror: i 10 migliori di sempre 14

La classifica dei 10 migliori giochi horror di sempre: da Until Dawn a Dead Space, da Silent Hill a Resident Evil... Provate a non aver paura!

SPECIALE di Gianluca Scattarella —   10/12/2019

Indice

Questo articolo sui videogiochi horror è dedicato a tutti quelli che prima di accendere la console/computer prendono il loro cuore e lo poggiano sul tavolo. Quelle persone che non hanno timore di aprire una porta scricchiolante o di attraversare un corridoio di notte con la tempesta che urla fuori dalle finestre rotte con solo una torcia a disposizione. Quelle persone che, perse nel nulla e senza nessuna speranza, riescono a trovare il sangue freddo per combattere con tutte le loro forze contro una creatura uscita da chissà quale mente contorta e geniale. In questa speciale classifica dedicata ai migliori giochi horror di tutti i tempi, andremo ad analizzare le caratteristiche che hanno reso indimenticabili ciascuno di essi.

Prima di avventurarci nelle profondità della disperazione e dell'orrore, cerchiamo di definire precisamente cosa si intende in linea di massima per "horror". L'horror è un genere di film, serie, giochi, libri o qualsiasi altra opera, che susciti nel lettore o spettatore una sensazione di paura, orrore appunto. Sicuramente scrivere di horror non è semplice dato che si deve andare a pescare quel sentimento recondito e nascosto, ancestrale, che si cela dentro ognuno di noi. Per farlo si deve essere a conoscenza di gran parte delle opere scritte a tema nel corso della storia umana. Si, di tutta, perché il suscitare paura è un'esigenza di intrattenimento che viene da molto lontano, addirittura dalla letteratura greco/romana. Si pensi a Prometeo ad esempio, un titano ribelle che ruba il fuoco per plasmare esseri umani, che diede origine all'idea di Frankenstein di Mary Shelley. Si è da sempre ricercato il tema della possessione, delle presenze estranee, delle creature deformi , del male, dell'aldilà e del demonio per riuscire nell'impresa. Ovviamente non tutti sono riusciti nell'intento di impaurire il fruitore dell'opera data la complessità del genere. Noi in questo articolo sui giochi horror più belli e paurosi di sempre andremo invece ad analizzare chi in effetti ce l'ha fatta e con ottimi risultati.

10: Until Dawn


Incipit classico: un gruppo di ragazzi in un casale isolato su di una montagna innevata, fuori da tutto ciò che ci sia di civile e senza possibilità di allontanarsi. Fin qui sembra una storia piatta e già sentita, trita e ritrita. Ma quando a tutto questo ci si aggiungono anche la strana morte della sorella di una delle ragazze presenti, delle presenze ingestibili e una fotografia veramente notevole ecco qui che, mettendoci anche scelte multiple e più finali, abbiamo uno dei giochi che più hanno impressionato nel recente 2015. Until Dawn spinge moltissimo sulla scelta multipla che può effettuare l'utente per cambiare il destino dei protagonisti. Capace di tenere incollati alla sedia ed intrattenere non poco grazie ai colpi di scena ed alla caratterizzazione dei personaggi, il gioco accompagna con la sua peculiare atmosfera fino alla fine della storia. Se la prima parte dell'avventura spinge molto sull'immaginario, la seconda metà invece ha il piede sull'acceleratore del grunge e delle produzioni più splatter, senza perdere ovviamente di vista le emozioni suscitate dal dover riuscire a far sopravvivere i protagonisti.

Horrorometro:

  • Suspence: 7,5

  • Atmosfera generale: 8

  • Jump scare: 7

  • Splatter: 7,5

  • Carisma protagonisti: 6,5


TOTALE: 35,5




9: Five Nights at Freddy's (serie)



Siete all'interno di un locale, da Freddy. Avete con voi solo una torcia e una voce sinistra vi parla spiegandovi le cose da fare. Ma farle porterà a conseguenze...negative o positive?
Five Nights at Freddy's è un gioco apparentemente molto semplice, in fin dei conti è un punta e clicca vecchia scuola, ma fidatevi di noi se vi diciamo che è una delle produzioni più sconvolgenti dell'ultimo periodo. Fa leva sulle paure insite nell'immaginario collettivo che riportano al terrore dell'infanzia, quando da bambini si ha paura del buio (talvolta anche da grandi) o dei pupazzi di pezza, delle bambole di porcellana o dei robot. Unendo questi elementi ad un'illuminazione decisamente ben diretta, FNAF riesce tranquillamente ad entrare nella nostra top ten. Vi ricordiamo anche che è stato recentemente annunciato l'arrivo dei primi quattro capitoli della saga per PS4 XBOX ONE e SWITCH

Horrorometro:

  • Suspence: 8

  • Atmosfera generale: 8,5

  • Jump scare: 8

  • Splatter: 6

  • Carisma protagonisti: 6


TOTALE: 36,5





8: The Evil Within



Il pericolo è dietro ogni angolo e le sensazioni di terrore viscerale vi pervaderanno sin dalle prime battute di questo titolo nato dalla mente di Shinji Mikami, il papà di Resident Evil. Sebastian, il protagonista, è un detective al quale viene chiesto di far luce su un caso in un ospedale in cui sono morte decine di persone. Questo è l'inizio di un incubo senza fine che porterà il nostro eroe a fare un viaggio interiore che non avrebbe mai immaginato. Le sezioni esplorative strizzano l'occhio ai vari Silent Hill con rumori angoscianti, spazi bui e claustrofobici. Ci sono anche i cari vecchi jump scare e qualche boss veramente imbattibile dal quale dover fuggire se non si vuol finire a "far la terra per i vermi". Un buon titolo insomma che, con il suo seguito, ha ampliato ulteriormente l'universo narrativo che involve il nostro povero Sebastian.

Horrorometro:

  • Suspence: 8,5

  • Atmosfera generale: 7,5

  • Jump scare: 7

  • Splatter: 8

  • Carisma protagonisti: 7



TOTALE: 38



7: Layers of fear



Lunghi silenzi inquietanti, distorsioni delle immagini e dei ricordi e atmosfera opprimente. Layers of Fear incute un profondo senso di disagio nel giocatore, che riesce a suscitare paura grazie ai suoni ed alle immagini, in grado di generare tantissima tensione. Il protagonista è vittima di un infinito loop mentale, causato da dei fatti che andremo a svelare pian piano con i documenti sparsi per l'unica, grande ambientazione. Di fatto il gioco è tutto fondato sull'esplorazione degli ambienti di una grande villa, nella quale si svolgono tutti gli avvenimenti distorti creati dalle elucubrazioni della mente del nostro povero eroe. La cosa bella è che nessuna delle stanze è collegata a quella con cui comunicava in precedenza, creando un labirinto angosciante e infinito.

Horrorometro:

  • Suspence: 9

  • Atmosfera generale: 9

  • Jump scare: 9

  • Splatter: 5

  • Carisma protagonisti: 7



TOTALE: 39





6: Outlast



Se Layers of Fear è quello che è, sicuramente deve il suo successo ad Outlast. Ne condivide parecchie caratteristiche, la prima della quale l'assenza di armi e l'atmosfera angosciante. Outlast però si trova sopra di lui non solo per il fattore temporale ma anche per creare nel giocatore un'altra sensazione: quella del terrore puro. Il nostro personaggio è un giornalista che, credendo di poter scrivere un grande articolo, si intrufola in un manicomio apparentemente abbandonato. Quello che vede e prova all'interno dell'edificio ha a che fare con tutte le più grandi paure insite nell'immaginario collettivo, il tutto amplificato dal fatto di dover utilizzare per forza una videocamera ad infrarossi con una batteria che si scarica man mano che si utilizza, centellinandone l'utilizzo ai momenti di necessaria fruizione. Questo dà quel senso di ansia che si insinua nel giocatore e non lo lascia fino alla fine ed oltre del gioco.

Horrorometro:

  • Suspence: 9,5

  • Atmosfera generale: 9

  • Jump scare: 8

  • Splatter: 8

  • Carisma protagonisti: 6,5



TOTALE: 41



5: Resident Evil 2 Remake



Qua c'è bisogno di poche presentazioni. L'originale per PS1 è considerato uno dei capisaldi del genere. Abbiamo inserito il Remake solamente per la maggior possibilità di fruizione da parte degli utenti contemporanei ma sappiate che qualsiasi cosa detta qui vale anche e soprattutto per il capitolo del '98. Raccoon City, una tranquilla cittadina, viene scossa da un'improvvisa epidemia zombie. Leon e Claire, rispettivamente un poliziotto appena trasferito nel dipartimento della città e la sorella di un agente già membro delle forze speciali della stessa, incrociano i propri destini per scoprire gli orrori che vi sono effettivamente dietro all'ondata di morti che camminano. Tra stazioni di polizia immense, fogne e laboratori segreti, è un gioco che riesce sicuramente a lasciare dentro al giocatore un senso di impotenza e tristezza grazie alla storia narrata magistralmente. I protagonisti poi sono tra i più iconici della storia dei videogiochi.

Horrorometro:

  • Suspence: 9

  • Atmosfera generale: 9

  • Jump scare: 7

  • Splatter: 8,5

  • Carisma protagonisti: 9,5



TOTALE: 43





4: Alien Isolation

Forte anche di un titolo accattivante e di un universo cinematografico che va avanti da ben 4 decenni, Sega spreme fino all'osso quello che può attingere dalle idee dei film e dalla storia generale del franchise riuscendo a tirar fuori un gioco angoscioso e terrorizzante. La presenza dello Xenomorfo, l'iconico alieno della saga, incute quel senso opprimente di persecuzione continua che vi terrà incollati alla sedia e vi farà sobbalzare più di qualche volta. La storia si allinea perfettamente alla fine della prima pellicola del '79 e narra le vicende della figlia di Ripley, 15 anni dopo la distruzione della Nostromo. Tra parti del film originale rivissuti all'interno del gioco e momenti di panico totale, questo titolo non si trova nella top 3 solo perché sopra di lui ci sono 3 dei capolavori assoluti del genere horror.

Horrorometro:

  • Suspence: 9,5

  • Atmosfera generale: 9,5

  • Jump scare: 8

  • Splatter: 7,5

  • Carisma protagonisti: 9,5



TOTALE: 44



3: Dead Space

Eccoci sul podio. E' stato veramente duro scegliere i 3 giochi horror migliori di tutti i tempi. Dead Space è stata una delle più gradite sorprese della prima decade degli anni 2000. Anche questo titolo riprende il cliché dell'umano perduto nello spazio, da solo, lontano da casa e alla ricerca dei suoi compagni, scomparsi misteriosamente. La cosa che rende indimenticabile questo gioco è sicuramente l'atmosfera che riempie ogni singolo fotogramma ed ogni singolo poligono. Unite a questo una storia di fondo veramente appassionante, un sistema di sviluppo del personaggio decisamente ben fatta ed un sonoro assolutamente magistrale, con momenti di panico dati anche solo da alcuni rumori ambientali e capirete come Dead Space è finito sul terzo gradino della nostra speciale classifica.
Horrorometro:

  • Suspence: 9

  • Atmosfera generale: 9,5

  • Jump scare: 8

  • Splatter: 9

  • Carisma protagonisti: 9,5



TOTALE: 45



2: Silent Hill 2

Sulla scia del primo capitolo, nel 2001 esce questo seguito diretto, ancora più angosciante, lugubre, ansioso e paranoico del capostipite. Silent Hill 2 ha segnato una generazione di videogiocatori. Sicuramente molto più riflessivo ed esplorativo dei giochi della saga di Resident Evil, ma sicuramente e soprattutto questo capitolo, molto più psicologicamente ed emotivamente turbante. Anche quando si esplorano gli edifici senza nemici, si ha sempre quella sensazione di terrore che possa succedere qualcosa da un momento all'altro, tanto che giocarlo di notte da soli è assolutamente sconsigliato. La storia riesce a catturare dalle prime battute, quando James riceve una lettera di appuntamento dalla oramai defunta moglie, che gli chiede di vedersi appunto nella "radiosa" cittadina di Silent Hill. Una volta arrivati lì vi renderete conto che nulla è come sembra e che anche se credete di sapere come stanno realmente le cose, sarete sempre e comunque smentiti dai fatti incredibili che vi sommergeranno mano a mano che sprofonderete nell'incubo.
Horrorometro:

  • Suspence: 9,5

  • Atmosfera generale: 10

  • Jump scare: 8

  • Splatter: 9

  • Carisma protagonisti: 9,5



TOTALE: 46





1: Resident Evil 7

Il settimo capitolo della serie madre dei survival horror porta con se l'eredità e le aspettative di generazioni di videogiocatori. Aspettative totalmente ripagate da un gioco magistrale, potente, terrorizzante e angosciante come nessun altro. Sperduti nella campagna della Louisiana all'interno di una villa spettrale, dovremo sopravvivere ad una famiglia di schizofrenici e malati cannibali. O meglio quelli che sembrano esserlo. Sin dai primi istanti l'ultimo capitolo canonico della saga di Resident Evil vi terrà con il fiato corto per la quantità di ansia e oppressione sensoriale che riesce a pervadere qualsiasi componente del titolo Capcom. Dalla grafica al sonoro, dalle luci al doppiaggio, non ci sarà nulla che riuscirà a farvi uscire dalla spirale di terrore che vi condurrà ad un finale da kolossal. Quello che realmente poi è questa opera magna, tanto da conquistarsi a suon di jump scare, paura e tanta ansia il gradino più alto del podio della nostra classifica dedicata ai migliori giochi horror.


Horrorometro:

  • Suspence: 10

  • Atmosfera generale: 10

  • Jump scare: 9

  • Splatter: 9,5

  • Carisma protagonisti: 9



TOTALE: 47,5



Fateci sapere nei commenti se avete giocato a tutti questi capolavori o se ce ne sono altri che vi hanno lasciato con il fiato sospeso.