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SpongeBob: Assalto al Patty 2, la recensione del nuovo platform su Apple Arcade

Il celebre personaggio dei cartoni animati di Nickelodeon torna su Apple Arcade con SpongeBob: Assalto al Patty 2, introducendo parecchie novità rispetto al primo episodio.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   26/02/2026
Il protagonista di SpongeBob: Assalto al Patty 2

SpongeBob: Assalto al Patty 2 porta su Apple Arcade un'esperienza sostanzialmente diversa rispetto a quella del primo episodio della serie: sebbene i coloratissimi personaggi e le ambientazioni siano anche stavolta quelli del celebre cartone animato di Nickelodeon, le meccaniche abbandonano la strada degli autorunner in favore di un approccio al genere piattaforme tradizionale.

Consapevoli che proprio la scelta di un gameplay in stile Super Mario Run, votato alla massima accessibilità possibile, aveva limitato le ambizioni di un gioco su licenza a cui altrimenti non mancava davvero nulla, gli sviluppatori di Old Skull Games hanno infatti pensato di impostare il sequel in maniera differente, pur confezionando un sistema di controllo touch tutt'altro che perfetto.

La trama: nemici o amici?

La trama di SpongeBob: Assalto al Patty 2 vede il simpatico personaggio determinato a recuperare i fornelli del Krusty Krab, che qualcuno ha rubato nella notte, ma non solo: a quanto pare anche le ingegnose invenzioni di Plankton sono sparite, e così i due avversari di una vita si vedono costretti a collaborare per raggiungere un obiettivo comune.

La loro avventura, scandita dall'ottenimento di simpatiche immagini tratte dalle scene più iconiche della serie animata, li vedrà visitare sei diverse ambientazioni e affrontare un gran numero di nemici e insidie, inclusi giganteschi boss, sfruttando abilità peculiari per superare le tante sfide di una campagna che tiene occupati per almeno tre ore, qualcosa in più laddove si decida di completare anche i time attack giornalieri (disponibili in solitaria o in cooperativa per due giocatori) e di sbloccare tutti gli extra.

Un gameplay influenzato dai controlli

Come accennato in apertura, SpongeBob: Assalto al Patty 2 abbandona l'approccio autorunner in favore di un gameplay platform tradizionale, il che significa che è possibile controllare liberamente SpongeBob mentre esplora i livelli, scopre segreti, elimina nemici con le sue immancabili palette e si proietta in picchiata sfruttando il suo peso per aprire varchi dove possibile.

SpongeBob esplora uno dei primi scenari di SpongeBob: Assalto al Patty 2
SpongeBob esplora uno dei primi scenari di SpongeBob: Assalto al Patty 2

Non mancano neppure stavolta le trasformazioni: dalla semplice capacità del personaggio di "gonfiarsi" per planare dopo un salto a mo' di palloncino, a operazioni più complesse, che vedono SpongeBob diventare un aliante per affrontare simpatiche sezioni in stile shoot'em-up a scorrimento orizzontale, oppure assumere la forma di una molla che può saltare più in alto comprimendosi, magari per scalare rapidamente le piattaforme mentre dal basso risale un pericoloso liquame tossico.

La presenza di Plankton ha ovviamente un suo perché: il minuscolo ma scaltro esserino può sfruttare le sue dimensioni per infiltrarsi nei tubi e accedere all'interno di macchinari complessi, sparando ai fusibili per aprirsi la strada e distruggendo i componenti elettronici che fanno funzionare determinati sistemi, così da aprire porte automatiche o mettere fuori combattimento gli enormi boss che chiudono ogni scenario.

Uno dei boss di SpongeBob: Assalto al Patty 2, qui in una sezione in stile shoot'em-up
Uno dei boss di SpongeBob: Assalto al Patty 2, qui in una sezione in stile shoot'em-up

I comandi touch di SpongeBob: Assalto al Patty 2 sono tutt'altro che perfetti, lo ribadiamo, e a ben vedere si tratta della più importante mancanza di questo nuovo episodio della serie: le due frecce non riposizionabili sulla sinistra, la pressione del touch screen per il salto e lo slide in avanti per l'attacco non garantiscono la precisione richiesta nelle varie situazioni della campagna, e probabilmente hanno spinto gli sviluppatori a ridurre la difficoltà del gioco, banalizzandola.

C'è un però, tuttavia: ricorrendo a un controller Bluetooth, nel nostro caso il gamepad di cui vi abbiamo parlato nella recensione dello SCUF Nomad, le cose cambiano drasticamente e il titolo di Old Skull Games guadagna parecchi punti, trasformandosi letteralmente in un prodotto molto più solido, pur dovendo fare i conti con l'appena citata riduzione del grado di sfida.

Realizzazione tecnica

Passando infine al comparto tecnico, la nuova avventura di SpongeBob su Apple Arcade non rivoluziona la già ottima grafica che abbiamo potuto apprezzare con il primo episodio, capace di riprodurre in maniera estremamente fedele i personaggi, le animazioni e gli scenari che hanno reso celebre la serie animata di Nickelodeon.

Un'altra sezione alternativa di SpongeBob: Assalto al Patty 2
Un'altra sezione alternativa di SpongeBob: Assalto al Patty 2

Gli enormi boss meritano una menzione speciale, anche perché quando ci si trova ad affrontarli spesso si assiste a qualche interessante variazione sul tema, mentre sia le voci che le musiche riprendono anch'esse timbri e brani che i tantissimi fan di SpongeBob conoscono bene.

Conclusioni

Versione testata iPhone
Digital Delivery App Store
Prezzo Gratis
Multiplayer.it
7.0
Lettori
ND
Il tuo voto

SpongeBob: Assalto al Patty 2 è un platform colorato, solido e divertente, specie se lo giocate utilizzando un controller. Purtroppo i comandi touch funzionano maluccio e hanno probabilmente spinto gli sviluppatori ad abbassare la difficoltà generale dell'esperienza, banalizzando un po' un gameplay certamente tradizionale ma che con i controlli fisici guadagna parecchi punti. Se siete abbonati ad Apple Arcade e avete apprezzato l'originale Assalto al Patty, questo sequel più ricco e sfaccettato vi conquisterà senza alcun dubbio.

PRO

  • Meccaniche platform semplici, ma piacevoli
  • Col controller guadagna parecchi punti
  • Grafica e sonoro fedeli al cartone animato

CONTRO

  • I comandi touch lasciano a desiderare
  • Difficoltà tarata verso il basso