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SCUF Nomad, la recensione del controller definitivo per iPhone

Corsair ha deciso di mettere ordine nel mercato dei controller per smartphone con un dispositivo di straordinaria qualità e concretezza: ecco la nostra recensione dello SCUF Nomad.

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   24/07/2024
SCUF Nomad in versione nera
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La questione dei controlli è sempre stata centrale nel mobile gaming, legata a doppio filo alla tipologia e alla qualità delle esperienze disponibili. E se è vero che i comandi touch hanno fatto passi da gigante nel corso degli anni sul piano dell'ottimizzazione, della reattività e della precisione, garantendo l'impiego dei dispositivi in piena mobilità, è altrettanto vero che i controller fisici restano inarrivabili.

La compatibilità garantita dal Bluetooth ha consentito nel tempo di utilizzare qualsiasi tipo di gamepad sui terminali iOS e Android, a fronte però di sostanziali rinunce in termini di portabilità e praticità, mentre i controller muniti di un adattatore su cui collocare lo smartphone non hanno mai attecchito perché non risolvono del tutto il problema e pongono anzi altre limitazioni.

La soluzione è dunque quella dei controller che avvolgono il telefono, trasformandolo in una console portatile: ce ne sono diversi sul mercato, ma Corsair ha deciso di dare una scossa al settore lanciando lo SCUF Nomad e noi lo abbiamo provato per diversi giorni con un iPhone 14 Pro: ecco com'è andata.

Caratteristiche tecniche dello SCUF Nomad

Disponibile su Amazon al prezzo di 109,99€ nelle colorazioni bianco e nero, lo SCUF Nomad è un controller Bluetooth con design simmetrico degli analogici, dotato di carrello centrale a molla e canali gommati che si adattano a qualsiasi tipo di smartphone, anche in presenza di una custodia rigida, assicurando una presa salda e trasformando appunto lo smartphone in una console portatile. Si tratta però di un dispositivo compatibile solo con iPhone, quantomeno al momento e questo è il primo problema.

Dotato di dimensioni pari a 202 x 101 x 51 millimetri e di un peso di 228 grammi, il Nomad presenta una connettività Bluetooth in luogo di un terminale Lightning o USB-C al fine di rendere più pratico il montaggio ed evitare qualsiasi rischio di danneggiamento della porta di ricarica del telefono. Tuttavia tale soluzione mostra il fianco alla seconda criticità di questo prodotto, ovverosia l'impossibilità di caricare lo smartphone durante l'utilizzo.

In poche righe abbiamo descritto quelli che sono in pratica gli unici due difetti dello SCUF Nomad, che per il resto è un dispositivo assolutamente straordinario. La qualità costruttiva è infatti all'altezza dei costosissimi prodotti della famiglia SCUF, gli stick analogici sono degli Hall Effect immuni al fenomeno del drifting e con due cap sostitutivi, sul retro troviamo due paddle programmabili e la batteria interna (sì, chiaramente non viene usata quella del telefono) è capace di garantire un'autonomia fino a sedici ore.

Lo SCUF Nomad in tutta la sua eleganza
Lo SCUF Nomad in tutta la sua eleganza

Per utilizzare il Nomad al massimo delle sue possibilità basta scaricare e installare l'app gratuita ufficiale, che include un launcher per Apple Arcade e PlayStation Remote Play (ma è tutto perfettamente compatibile anche con Xbox Cloud Gaming, sia chiaro), la possibilità di aggiungere e organizzare i nostri mobile game preferiti, regolare le opzioni del controller e salvare fino a tre profili andando a personalizzare dieci dei quindici pulsanti presenti, nonché la sensibilità e le tolleranze di stick e trigger. Non è finita: c'è anche una funzione di cattura per immagini e video con qualità regolabile.

Scheda tecnica SCUF Nomad

  • Design analogici: simmetrico
  • Compatibilità: iPhone
  • Connettività: Bluetooth 5.0
  • Pulsanti: 14 più analogici e d-pad
  • Parti sostituibili: analog caps
  • Programmabile: sì, tre profili
  • Porte: USB-C
  • Autonomia: fino a 16 ore
  • Dimensioni: 202 x 101 x 51 millimetri
  • Peso: 228 grammi
  • Prezzo: 109,99€

Design

Sul fronte del design lo SCUF Nomad riprende molte delle soluzioni estetiche utilizzate dal produttore per i suoi controller tradizionali, e che ritroviamo nei tanti inserti gommati presenti su alcune zone del dispositivo al fine di migliorarne in maniera sostanziale l'ergonomia: le impugnature, il bordo degli stick, i canali di alloggiamento per l'iPhone e l'intero ponte allungabile. La colorazione nera viene impreziosita dal logo SCUF, serigrafato in grigio in tre diversi punti.

Lo SCUF Nomad con un iPhone collocato al centro
Lo SCUF Nomad con un iPhone collocato al centro

Visto lo spessore ridotto del dispositivo, la collocazione simmetrica degli analogici risulta essere la più confortevole possibile, sebbene l'accesso ai pulsanti principali richieda di spostare un po' la mano destra per evitare di dover piegare troppo il pollice. Sempre lo spessore ridotto ha influenzato le dimensioni dei grilletti, che sono molto simili per forma e funzionalità a quelli del DualSense. Con un iPhone collocato al centro, il Nomad assume a tutti gli effetti l'estetica di un handheld.

Esperienza d'uso

Abbiamo avuto modo di provare lo SCUF Nomad per diversi giorni e con numerosi giochi e applicazioni, al fine di farci un'idea davvero completa della qualità e delle potenzialità di questo prodotto. Sì, la compatibilità solo con iPhone rappresenta una limitazione non da poco e sì, l'impossibilità di tenere in carica il telefono durante l'uso può creare qualche problema, ma per il resto c'è di che essere entusiasti.

Lo SCUF Nomad durante una sessione di gioco
Lo SCUF Nomad durante una sessione di gioco

La disposizione dei controlli si pone infatti come il miglior compromesso possibile rispetto a fattori come dimensioni e peso, specie nell'ottica della portabilità, e abbiamo molto apprezzato il fatto che i paddle posteriori, integrati nello chassis, non si attivino mai per errore: bisogna premerli con una certa convinzione. L'app ufficiale è inoltre piena di opzioni e funzionalità che troverete assolutamente utili.

Durante i test abbiamo giocato spesso a Call of Duty: Warzone Mobile, trovando all'inizio un po' di difficoltà per via dell'interfaccia piuttosto macchinosa che caratterizza la schermata delle opzioni dello sparatutto Activision, e che richiede qualche partita a perdere per poter trovare la configurazione ideale. Poi però è filato tutto liscio e la differenza rispetto ai comandi touch si è rivelata ovviamente clamorosa.

Il design dello SCUF Nomad, con le sue zigrinature gommate e il logo serigrafato
Il design dello SCUF Nomad, con le sue zigrinature gommate e il logo serigrafato

Nessun problema con Zenless Zone Zero, il nuovo action in stile gacha di miHoYo, che con i controlli fisici offre un'esperienza del tutto simile a quella che abbiamo apprezzato su PS5 (vedi appunto la recensione di Zenless Zone Zero), e lo stesso identico discorso può essere fatto ad esempio per il frenetico e divertente Teenage Mutant Ninja Turtles: Shredder's Revenge, nonché per lo streaming dei giochi Xbox e PlayStation.

Conclusioni

Prezzo 109,99 €

Multiplayer.it

9.0

SCUF Nomad è il miglior controller che potete acquistare per il vostro iPhone, e sebbene sia un peccato che la compatibilità del dispositivo risulti appunto limitata allo smartphone Apple e al contempo non sia presente un qualche sistema di passthrough per la ricarica, stiamo parlando di un prodotto con la qualità costruttiva tipica della serie SCUF. Troviamo infatti analogici Hall Effect, un'ottima autonomia, un'eccellente ergonomia e una marea di funzionalità che vi permetteranno di trasformare il telefono in una console portatile coi controfiocchi.

PRO

  • Componentistica eccellente
  • Ottima ergonomia
  • Tantissime funzionalità

CONTRO

  • Compatibile solo con iPhone
  • Non consente la ricarica del telefono